Ricevo e pubblico questo annuncio di un lettore:
Ciao sono Stefano, cerco appassionato homebrewer in zona Varese/Milano che mi affianchi nel sogno di realizzare un birrificio.
Se interessati potete contattarlo via mail a questo indirizzo.
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Ciao sono Stefano, cerco appassionato homebrewer in zona Varese/Milano che mi affianchi nel sogno di realizzare un birrificio.
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Con il post di oggi torniamo, dopo tanto tempo, a dare un’occhiata alle recenti pubblicazioni italiane a tema birrario. È una cosa che vorrei fare con maggiore frequenza, tuttavia gli scaffali delle librerie nostrane non pullulano certo di opere di questo tipo. Ed è un peccato, perché talvolta i libri sulla birra rappresentano per gli appassionati dei fantastici viaggi nei meandri del loro hobby, proponendosi come strumento fondamentale per acquisire nuove nozioni e alimentare la propria passione. In molti ad esempio sono rimasti affascinati leggendo il bellissimo Tasting Beers di Randy Mosher, considerabile pietra miliare nel campo e di cui pubblicai una recensione entusiastica in passato. All’epoca ne consigliai caldamente l’acquisto, ponendo come unico deterrente un’eventuale poca confidenza con la lingua inglese. Sappiate che da qualche mese anche quest’ultima riserva è venuta meno, perché l’opera di Mosher è stata tradotta in italiano grazie al lavoro di MoBI.
L’annuncio di oggi riguarda Daniele, vecchia conoscenza dell’ambiente birrario italiano. Per motivi di “ampliamento del nucleo familiare” e – purtroppo – la sopraggiunta impossibilità di seguire l’attività, cede licenza ristorante/pizzeria ben avviato nella Repubblica di San Marino, con ampio parcheggio sul retro. Il ristorante è stato ristrutturato completamente nel maggio 2011, la cessione è comprensiva di mobili e tutte le attrezzature della cucina. Il ristorante è sulla Guida Identità Golose 2013 di Paolo Marchi e sulla Guida alle pizzerie d’Italia 2013 e gode di ottime referenze su Tripadvisor.
Il prezzo è di 80.000 euro trattabili. Per maggiori informazioni riguardanti il fatturato e l’ambiente telefonare al numero 331.3251442.
Oggi riprendiamo il “Viaggio al centro della birra” di Marcello Mallardo, accompagnandolo nel suo itinerario formativo che lo porterà – facendo gli scongiuri! – ad aprire un proprio birrificio in un prossimo futuro. Dopo la giornata spesa presso il Birrificio Italiano, ora Marcello fa tappa in Brianza e nello specifico al Menaresta, storico produttore della zona e acclamato in tutta Italia. Anche in questa occasione cercherà soprattutto di calarsi nell’atmosfera che si vive in un birrificio, per carpire dinamiche e situazioni con le quali in futuro potrebbe confrontarsi quotidianamente. Anche stavolta si tratterà di poco più di una semplice gita di piacere, sebbene cominceranno a emergere alcuni elementi che il nostro aspirante birraio non potrà non tenere in considerazione nei mesi a venire. Presto gli aspetti più leggeri del suo viaggio lasceranno il posto a vere problematiche da affrontare e risolvere. E allora sì che ricorderà con nostalgia queste visite spensierate ai birrifici italiani…
Il Birrificio Artigianale Veneziano è alla ricerca di una persona da inserire, inizialmente come stagista, in produzione. Le caratteristiche ideali sono: grande passione per il mondo della birra e esperienza come homebrewer, residenza o domicilio in provincia di Venezia, giovane/giovanissima età.
Per candidature e/o informazioni potete inviare il vostro cv a questo indirizzo email o contattare Luigi al 3208311067.

Nel programma previsto dall’Ente del Turismo delle Fiandre per il mio recente viaggio in Belgio era inserita anche una visita agli impianti di Stella Artois. Vi assicuro che fino all’ultimo sono stato indeciso sul da farsi: in definitiva perché perdere un paio di ore di Zythos per girarmi in lungo e in largo un grande birrificio industriale? Poi ragionando sul tempo che avrei comunque speso al festival e sull’importanza che riveste Stella Artois per la città di Lovanio, ho deciso di seguire il programma. A posteriori devo ammettere che è stata una scelta vincente, perché ho potuto approfondire il mio rapporto con la birra delle multinazionali e scoprire aspetti sempre importanti. È così che la mattina sabato 27 mi sono ritrovato insieme a una decina di curiosi davanti ai cancelli dell’azienda, pronto a seguire con attenzione il tour guidato alla fabbrica. Nel post di oggi vi racconterò la mia gita e il modo spesso aberrante con il quale l’industria concepisce la birra.
Il Birrificio Artigianale Sammarinese vende un impianto di imbottigliamento semiautomatico marca Fimer modello 2-2-1 anno 2011 per birra o vini frizzanti e spumanti , composto da sciacquatrice bottiglie manuale, imbottigliamento isobarico semiautomatico a 2 becchi con valvole elettroniche che danno modo di variare tutti i tempi dell’imbottigliamento comodamente tramite il monitor touch screen e tappatore manuale pneumatico.
A causa di pause varie e recenti vacanze, è passato parecchio tempo dall’ultimo aggiornamento sulle nuove birre italiane. L’arrivo della bella stagione ha spinto i birrai nostrani a lanciare diverse produzioni inedite, che, come vedremo, sono tantissime anche questa volta. Partiamo a spron battuto allora dall’ultima nata in casa Extraomnes, battezzata Wallonië: come si può leggere su In Birrerya, si tratta di una Saison (5,7% alc.) meno “strana” e caratterizzata di quella standard della casa, che prevede un percentuale di segale maltata e un pizzico di zucchero candito. Il nome fa riferimento alla regione francofona del Belgio e, se non vado errato, in particolare all’interpretazione dei birrai di quella zona dello stile in questione. La birra è stata presentata lo scorso 24 aprile al Bere Buona Birra di Milano, dove ha avuto come dirimpettaia nientemeno che sua maestà Saison Dupont. Chi avrà avuto la meglio? Rigiro la domanda a chi non ha perso l’occasione per assaggiarla.
Con il primo fine settimana di maggio possiamo finalmente dichiarare aperta la stagione calda degli eventi birrari. Nelle prossime settimane le nostre agende saranno piene di appuntamenti da non mancare, con nostra immensa felicità – lo stesso non si può dire per chi ci sta accanto e non condivide la medesima passione 🙂 . Così oggi vi parlerò di iniziative più o meno storiche, a partire dall’edizione romana dell’Italia Beer Festival, che si terrà nella Capitale dal 10 al 12 maggio mantenendo location e formula dello scorso anno. Ormai sapete bene come funziona la manifestazione itinerante di ADB, quindi evito di dilungarmi adesso sui dettagli (che invece trovate più sotto).
Dopo alcuni anni passati a produrre birra in casa, Floriano è ora pronto al grande salto e a breve lancerà la propria beerfirm. Per questo progetto è alla ricerca di fusti in acciaio o qualsiasi altra tipologia. Se interessati potete contattarlo via mail scrivendo al suo indirizzo.
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