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Birrificio della provincia di Milano vende impianto completo con sala cottura da 2 hL

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Birrificio della provincia di Brescia vende attrezzature per malto del 2020

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Chimico e mastro birraio senior con esperienza ventennale cerca un impiego in un birrificio italiano

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Ottima Italia al Brussels Beer Challenge: 32 riconoscimenti tra cui 8 medaglie d’oro

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Nella giornata di ieri sono stati svelati i risultati dell’edizione 2016 del Brussels Beer Challenge, concorso internazionale relativamente giovane ma già piuttosto quotato. La performance da parte dei nostri birrifici è stata di tutto rispetto: l’Italia se ne torna a casa con la bellezza di 32 riconoscimenti totali, suddivisi tra 8 medaglie d’oro, 13 d’argento, 7 di bronzo e 4 certificati di eccellenza (da leggersi come menzioni d’onore). Si tratta di una performance nel complesso migliore del 2015, quando i premi furono “solo” 26, ma nel computo delle medaglie d’oro dobbiamo registrare un piccolo passo indietro: rispetto allo scorso anno il bilancio segna un -3 se consideriamo i primi posti nelle varie categorie. Tuttavia i risultati dei nostri produttori confermano una crescita costante anche in questo concorso, considerando che fino a qualche edizione fa era impensabile raggiungere simili obiettivi.

Società cerca soci per la creazione di un brewpub in provincia di Milano

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La società La Medusa srl è proprietaria di 2.500mq di capannone sito in San Lorenzo di Parabiago (Milano) sulla s.s. del Sempione. L’ubicazione è particolarmente valida per poter realizzare un birrificio artigianale e cucina con degustazione di piatti tipici particolarmente legati al consumo di birra. Cerca socio/i disposti a finanziare e realizzare il completamento della suddetta attività. L’investimento può essere garantito dalla comproprietà dell’immobile.

Contatti: Bruno 0293903494 – [email protected]

Un viaggio con birra craft tra Copenaghen e Goteborg

Recentemente ho approfittato di qualche giorno di ferie dal lavoro per visitare due paesi del Nord Europa: Danimarca e Svezia, con tappe le città di Copenaghen e Goteborg. Per il conoscitore medio di birra Copenaghen è sinonimo di Carlsberg: è qui, infatti, che ha sede e principale fabbrica il colosso mondiale del settore. E il marchio Carlsberg, con la sua versione local Jacobsen, è in effetti ovunque in città, a partire dal grande e funzionale aeroporto. Ma per gli amanti di birra artigianale la capitale danese ha molto di più da offrire.

L’allarme dei monaci di Rochefort: una cava di calcare mette a rischio le nostre birre

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Il mito della birra trappista è pieno di aneddoti e nozioni affascinanti, che rappresentato uno degli ingredienti più gustosi della cultura brassicola internazionale. Capita ancora oggi che questi birrifici monastici possano raccontare storie interessanti, con risvolti più o meno positivi ma comunque intriganti: pensiamo a quando Westvleteren fu costretta ad entra nella gdo, oppure ai nuovi produttori che negli ultimi anni hanno ampliato la famiglia trappista. L’ultima vicenda meritevole di essere raccontata arriva dall’Abbazia di Notre-Dame de Saint-Remy, dove vengono brassate le celeberrime birre a marchio Rochefort. Ed è una vicenda che parla di un duro braccio di ferro tra la comunità monastica e l’industria mineraria Lhoist: in ballo c’è la sopravvivenza delle birre Rochefort per come sono state tramandate fino a oggi.

Da Hibu e Università di Parma un luppolo autoctono lombardo

Lunedì scorso presso il Palazzo Pirelli di Milano si è tenuto un convegno patrocinato dalla Regione Lombardia con la presentazione di un progetto sul luppolo promosso dal birrificio Hibu con l’Università di Parma. Si tratta di un’iniziativa molto interessante, che si prefigge la selezione di un luppolo autoctono lombardo alla fine di un processo di ricerche e sperimentazioni che durerà alcuni anni. Chiaramente non è l’unico caso del genere in Italia, poiché al momento sono in corso diversi studi innovativi che hanno già portato a risultati importanti, alcuni dei quali abbiamo documentato in passato su Cronache di Birra. I dettagli del progetto in questione ci permettono però di fissare alcuni paletti sulla coltivazione del luppolo, utili per capire come potrà evolvere questo fenomeno nei prossimi anni.

Nuove birre da Vento Forte, Eastside, ECB, Rurale, PBC e Trunasse

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Il termine “juicy” è uno dei più quotati negli ultimi tempi tra gli appassionati (italiani) di birra e se volete sapere cosa significa potete leggere questo recente articolo apparso su Cronache di Birra. Se invece la teoria non vi interessa e volete passare direttamente alla pratica, sappiate che le ultime due novità a firma Vento Forte rientrano proprio in questa strana categoria di IPA. La prima si chiama Green Latte (5,7%) ed è stata realizzata in collaborazione con il birrificio svedese Brewski: è una IPA di stampo americano, ovviamente lattiginosa alla vista. La seconda si chiama invece East Cream (7,1%) ed è espressamente ispirata alle IPA di New England e Vermont, con una mouthfeel cremosa e un’opalescenza decisamente evidente. I luppoli impiegati dovrebbero essere delle varietà Galaxy e Columbus.

Il birrificio Haandbryggeriet (Norvegia) cerca un birraio

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Attenzione: l’annuncio non è più valido.

Wanted! Brewer & Brewery Production employee.

About the Brewery

Haandbryggeriet is a Norwegian small-scale brewery in Drammen, an old working-class city situated around the Drammen River. Haandbryggeriet was founded in 2005, by 4 friends and homebrewers. In 2016 two of the original co-founders/owners retired, leading to a new owner-constellation, with amongst others, craft-breweries like Austmann and 7 Fjell.
Haandbryggeriet is still run by the people in the brewery, and continues to aim for a wide range of high-quality brews.

In 2014 the brewery invested in a Rolec craft brewing system, and has since added to its all Ale production a few Lagers. None of which is filtered, or pasteurized.
The range is wide, from classical styles, through traditional ales, to new innovative types of ale. Often containing local/nordic ingredients like Crowberries, Lingonberries , Juniper berries or seabuckthorn.
Since 2005 a part of the production has also been devoted to barrel-ageing of ales, both sour ales and other.
In 2016 Haandbryggeriet secured funding for further work with our barrels & sour ales and look forward to keep presenting high quality craft beer.

Haandbryggeriet: Innovation & Tradition haand in haand.

Position

One of our brewers is moving back to Sweden, and so we now accept applications to fill the position of a brewer/production worker.
We want an experienced brewer with a passion for craft brewing, who sees the value of working the brew from recipe to bottling.
Beeing a small brewery, everybody participate in different work duties and help out when needed,- so applicant need to be diverse, flexible and happy to contribute. Personality will be weighted.

Traveling and working evenings and weekends must be expected.

Full time.
Salary after agreement.

Work duties

  • Running, cleaning and maintenance of the filling machine
  • Brewing and processing of beer
  • Bottling and kegging of product
  • Yeast handling and sample analysis
  • Cleaning and maintenance of facilities and equipment
  • Participating in beer festivals and other events

Qualifications

  • 1 year of experience as professional brewer
  • Formal training at an accredited Brewing School
  • Mechanical abilities
  • Must be able to lift 25/40 kg
  • English fluent
  • Experience within food technology, biology and related are a plus
  • You must love craft beer!

Send CV and cover letter to: [email protected]

La nuova disciplina delle accise non è mai stata così vicina

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Come forse saprete, a inizio anno la birra artigianale è stata riconosciuta dalla legge italiana con l’approvazione della sua definizione ufficiale. Il lungo iter che ha portato a questa svolta nel panorama nazionale era in realtà partito per altre ragioni: non tanto stabilire cos’è la birra artigianale, ma per imporre una nuova disciplina delle accise che, come da direttiva europea, rispettasse le diverse dimensioni dei produttori e che fosse meno gravosa per i piccoli birrifici indipendenti. Nonostante il valido presupposto, il dialogo politico finì presto per concentrarsi sulla definizione lasciando in secondo piano l’idea di partenza. Ora a distanza di alcuni mesi sembra che finalmente il discorso sulle accise possa tornare d’attualità, con buone possibilità di trovare una piena realizzazione.

Prossimi eventi a novembre: IBF Pub Edition, Le Bire de Nadal e BeerCatania

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Il periodo in corso è probabilmente il più povero in termini di eventi birrari, perché cade esattamente tra due momenti di grande fermento: quello rappresentato dalla stagione calda e quello delle vacanze natalizie, in cui – a differenza di quello che si potrebbe pensare – l’attenzione per la birra torna su livelli importanti. Quindi nella panoramica di oggi sui prossimi appuntamenti citiamo solo tre manifestazioni, ma comunque di ampio spessore. Si parte oggi con la versione “pubbara” dell’Italia Beer Festival a Milano, mentre nell’ultimo weekend del mese avremo Le Bire de Nadal al The Dome di Nembro (BG), incentrato proprio sulle kerstbier, e la seconda edizione di BeerCatania nel capoluogo siciliano. Buone bevute!

Straordinaria Italia allo European Beer Star: 10 ori, 5 argenti e 2 bronzi

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Nei mesi scorsi avevamo documentato una certa difficoltà dei birrifici italiani nei concorsi internazionali, con risultati che erano apparsi sotto le aspettative dopo anni di crescita costante. Fortunatamente da Norimberga arriva una netta inversione di tendenza, grazie alla migliore prestazione di sempre dei nostri produttori in uno dei contest più autorevoli in assoluto: lo European Beer Star. Il bottino è a dir poco ragguardevole: 17 medaglie totali, con ben 10 ori oltre a 5 argenti e 2 bronzi. L’asimmetrica distribuzione dei metalli ci ripaga della sfortunata spedizione dello scorso anno, quando a fronte di 12 medaglie ci aggiudicammo un solo oro. Ma il dato più importante è quello complessivo, perché conferma l’ascesa del movimento italiano nel panorama mondiale: a parte l’exploit del 2013 (13 medaglie e 7 ori), la partecipazione dei birrifici nostrani ha portato risultati in crescita di edizione in edizione, in maniera piuttosto lineare. Una buona premessa, prima di svelare nel dettaglio da quali birre è composto il medagliere tricolore (qui tutte le medaglie in pdf).

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