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Birraio con esperienza ed ex gestore di pub cerca un impiego nel settore

Mi chiamo Giulio, vivo a Padova, sono un birraio...

Birrificio della provincia di Milano vende impianto completo con sala cottura da 2 hL

Birrificio della provincia di Milano vende in blocco a...

Birrificio della provincia di Brescia vende attrezzature per malto del 2020

Siamo un agribirrificio a Borgo San Giacomo (provincia di...
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Romantica Venezia: i piatti tipici del Veneto abbinati alla birra artigianale locale

Venezia, più che una città una leggenda. Quanta genialità, determinazione e capacità ci vogliono per costruire un impero politico e commerciale partendo da limitate aree paludose senza possibilità agricole? Lì confinato dalle popolazioni barbare intorno all’VIII secolo, il futuro popolo veneziano sfruttò con ingegno la produzione di sale, il commercio e la pesca: da questi tre pilatri iniziò l’ascesa che portò la città a divenire una potenza europea per secoli. Ricca di bellezza e fascino, oggi la Serenissima è uno dei più apprezzati simboli dell’Italia nel mondo e il suo passato nobile ancora parla forte, rispecchiandosi in una gastronomia di altissimo livello.

Birrificio veneto cerca birraio con esperienza

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Noto birrificio veneto cerca birraio di comprovata esperienza a scopo di assunzione.

Il candidato deve essere autonomo nelle gestione delle fasi produttive e di confezionamento.

Se interessati potete inviare le vostre candidature comprensive di cv all’indirizzo email [email protected].

Nuove birre collaborative da Elvo + Mukkeller + Altavia, Lambrate + Hammer e altri

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Le collaborazioni non mancano mai nelle nostre consuete panoramiche sulle nuove birre italiane, ma difficilmente sono così tante da riuscire a dedicare un articolo intero a questo tipo di produzioni. Oggi tuttavia è un di quei rari giorni, quindi tratteremo solo collaboration brew, peraltro tutte molto interessanti. Ad esempio farà sicuramente breccia nel cuore di tutti gli amanti delle tradizioni brassicole a bassa fermentazione la Garanzia (5,5%), una Keller creata a sei mani dai birrifici Elvo (sito web), Mukkeller (sito web) e Altavia (sito web). Per chi non li conoscesse sono tre tra i migliori produttori di Lager che abbiamo in Italia, rispettivamente Birraio dell’anno 2017, Birrificio dell’anno 2018 e finalista a Birraio emergente 2018. La Garanzia è brassata sul modello delle “birre da cantina” della Franconia, utilizzando gli ingredienti favoriti dei tre birrai. La presentazione ufficiale è avvenuta venerdì scorso, ma chiaramente la birra è disponibile nei migliori locali d’Italia. Se siete amanti della tipologia, il consiglio è di non lasciarvela sfuggire.

Vendesi impianto completo con sala cotte da 10 hl

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Vendo impianto per la produzione di birra marca VELO anno 2013.

  • Sala cotte 10HL modello Union + scambiatore con aeratore mosto + contalitri
  • Serbatoio acqua calda 20HL
  • Serbatoio acqua fredda 10HL
  • Gruppo di pressurizzazione acqua
  • Mulino 500kg
  • Pompa Carrellata
  • 1x Fermentatore troncoconico coibentato refrigerato 20HL (capacità 24HL)
  • 2x Fermentatore troncoconico coibentato refrigerato 10HL (capacità 12HL)
  • 1x Serbatoio per priming 10HL
  • 2x Serbatoio fondo piatto refrigerati non coibentati 10HL (capacità 11HL)
  • Gruppo Frigorifero
  • Altre attrezzature varie

Prezzo: €125.000.

Se interessati potete scrivere all’indirizzo [email protected].

Birra artigianale, tecnologia e automazione: il grande equivoco

La scorsa settimana probabilmente vi sarà capitato di leggere la nostra intervista a Marco Valeriani: una veloce chiacchierata in cui ci ha svelato alcuni dettagli su Alder Beer Co., la sua prossima avventura brassicola. Il pezzo è molto interessante non solo perché tratteggia le future caratteristiche di un birrificio che sicuramente farà parlare di sé, ma anche perché a margine offre alcuni validi spunti di riflessione su diversi temi. Ad esempio sul grado di automatizzazione che si può trovare all’interno dei microbirrifici: un aspetto spesso trascurato da chi non lavora in sala cottura, ma capace di scaldare gli animi quando diventa oggetto di confronto. Il problema fondamentale è la distanza concettuale che esiste tra qualcosa di artigianale e l’idea di un processo produttivo automatizzato, che invece sembra appartenere all’industria. Ma è proprio così? O forse è il caso di superare alcuni pregiudizi ideologici che non hanno senso di esistere?

Il Birrificio Corzano cerca fermentatori troncoconici usati

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Il Birrificio Corzano (Barberino di Mugello) cerca due fermentatori troncoconici usati con le seguenti caratteristiche:

  • capacità nominale 15/16 HL
  • atmosferici o isobarici
  • refrigerazione anche sul cono

Anche in caso di disponibilità di un solo fermentatore si prega di contattare il 339 383 4432.

Prossimi eventi: Spring Beer Festival, Birre di Primavera, Birra in Villa e altri

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Dopo la scorpacciata di ponti e festività ad aprile avremmo avuto bisogno di un mese tranquillo per riprendere il perfetto stato psico-fisico. Invece maggio non ci lascia respiro in quanto ad appuntamenti birrari: bene così, perché gli eventi da tenere in considerazione non saranno pochi neanche nei prossimi giorni. Domani comincerà in provincia di Salerno l’edizione 2019 di Birra in Villa, incentrata sulla scena brassicola locale. Poi nel weekend successivo, oltre a Birrai Eretici di cui abbiamo parlato in passato, vanno segnalati altre quattro manifestazioni: Spring Beer Festival a Roma, Birre di Primavera a Lecce, Binasco Beer Festival nei dintorni di Milano e Beer’n gir a Sondrio con soli produttori della Valtellina. Buone bevute a tutti!

Boston Beer acquista Dogfish Head: operazione tutta craft da 300 milioni di dollari

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Come riportato da Brewbound, qualche ora fa è stata annunciata la fusione tra i birrifici americani Boston Beer Co. e Dogfish Head. L’operazione, del valore di circa 300 milioni di dollari, ha un peso specifico enorme nel movimento birrario locale, perché coinvolge non solo due nomi storici della craft beer statunitense, ma anche due dei maggiori player del comparto (rispettivamente il secondo e il tredicesimo birrificio craft per dimensioni secondo i dati della Brewers Association). Vale la pena ricordare che Boston Beer Co. è il produttore delle birre a marchio Samuel Adams, mentre Dogfish Head è stato uno dei birrifici simbolo della rivoluzione artigianale americana.

Secondo gli accordi, i fondatori di Dogfish Head (Sam Calagione e consorte) riceveranno 406.000 azioni di Boston Beer del valore di 314 dollari ciascuna e Sam Calagione siederà nel consiglio d’amministrazione di Boston Beer Co. a partire dal prossimo anno. L’operazione arriva quattro anni dopo la cessione del 15% delle quote di Dogfish Head al fondo privato d’investimento LNK Partners, che ora uscirà dagli accordi. Secondo la definizione della Brewers Association, entrambi i marchi manterranno lo status di birrificio artigianale.

Come rivelato dallo stesso Sam Calagione, l’idea dell’accordo si concretizzò lo scorso febbraio:

Parlammo di come sta diventando complicato il mercato, della definizione di birra “indie”, dei marchi che i consumatori pensano siano craft, delle tendenze del settore, e ci rendemmo conto di quanto meravigliosamente complementari e non sovrapponibili sono i nostri portfolio.

Nuove birre da Ca’ del Brado, Lambrate + Stone, MC-77, Lariano e Cittavecchia

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La panoramica di oggi sulle nuove birre italiane si apre con la Zena (6,4%), la versione di Ca’ del Brado dell’antico stile delle Gose. Non aspettiamoci quindi una fedele riproduzione delle tipiche birre salate di Lipsia, ma una loro interpretazione all’interno di confini concettuali propri di una “cantina brassicola”. In partenza la Zena non si discosta troppo dal modello di riferimento: è realizzata con una percentuale di frumento, luppoli nobili tedeschi e la classica speziatura con coriandolo e sale (in questo caso di Cervia). La differenza sostanziale risiede nell’affinamento in botti di legno (dai 6 agli 8 mesi), che provoca tra le altre cose una contaminazione con Brettanomyces in aggiunta ai normali batteri lattici. È una birra che Ca’ del Brado propone espressamente per l’estate grazie alla sua potenza rinfrescante, data dall’acidità, dalla pungente speziatura e dalla presenza salina. Oltre a questi aspetti, comuni a molte Gose, qui troviamo anche note funky e di legno che ne amplificano la profondità aromatica. Il nome è un richiamo alla Val di Zena, dove nel 1965 furono trovati i resti di una balena. Maggiori informazioni sul sito di Ca’ del Brado.

Alla scoperta del birrificio Alder, la nuova avventura di Marco Valeriani

Dopo il recente addio al birrificio Hammer, in molti erano in attesa di conoscere i dettagli della nuova avventura di Marco Valeriani, uno dei più grandi talenti brassicoli d’Italia e già Birraio dell’anno nelle edizioni 2016 e 2018. Da qualche giorno sappiamo il nome della sua nuova avventura, Alder Beer Co., ma per avere maggiori informazioni al riguardo ho deciso di interpellarlo personalmente. Marco in questa chiacchierata mi ha caricato una molla pazzesca. Ha le idee chiare, è sereno, e sebbene il passaggio da dipendente a imprenditore regali sempre qualche grattacapo, dalle sue parole si percepisce che è molto soddisfatto. Anche se la sala cottura ancora non c’è, anche se questa è la fase iniziale – ed economicamente più dura – attraverso il telefono riesco a vedere i suoi occhi che brillano. Come dargli torto: deve ancora materialmente finire di costruire le strutture che accoglieranno il birrificio che già ha richieste di collaborazioni dall’estero e inviti a festival birrari molto importanti. E tutto ciò è assolutamente meritato.

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