Annunci

Vendesi impianto completo con sala cottura da 10 hL

Vendesi impianto completo per birra artigianale in provincia di...

Birra del Bosco vende un tino miscelazione zucchero da 25hl

Birra del Bosco vende un tino di dissoluzione zucchero...

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere, possibilmente con...

A Torino riapre il birrificio Metzger: un nuovo progetto tra storia, innovazione e sostenibilità

Dopo cinquant’anni di silenzio e qualche tentativo di rilancio, lo storico birrificio Metzger torna a vivere a Torino, la sua città d’origine. Fondato nel 1848 dall’alsaziano Karl Metzger, il celebre produttore torinese fu per decenni uno dei simboli della birra italiana, fino al progressivo declino culminato con la scomparsa dal mercato nel 1975. Il brand rimase un ricordo fino al 2015, quando un imprenditore locale cercò di recuperarlo, ma senza troppa fortuna. Ora però ecco la svolta: Birra Metzger torna finalmente sul mercato, ripartendo dal rinnovato birrificio di via Catania e da una visione che unisce il recupero delle tradizioni con una decisa proiezione al futuro.

Alla guida di questa rinascita c’è Marco Bianco, imprenditore torinese con un passato in Equilibra, che, dopo aver ceduto la sua precedente società a Unilever, si è lanciato in questa nuova impresa. Ha rilevato il marchio e lo stabilimento di via Catania 39/a, trasformando quest’ultimo in un birrificio moderno e funzionale. Al suo fianco c’è un team giovane ma esperto: Guido Palazzo (Coordinamento, Marketing e Comunicazione), Davide Masoero (Vendite) ed in produzione i birrai Pietro Lanzilotta e Francesco Giacomelli con la supervisione e il supporto tecnico di Giampaolo Tonello. L’obiettivo è di riportare Metzger tra i protagonisti della scena brassicola nazionale, ovviamente in chiave artigianale.

- Advertisement -

La rinascita di Metzger si accompagna al lancio di sei nuove birre, pensate per diversi momenti di consumo e accomunate da una certa facilità di bevuta:

- Advertisement -
  • Bionda – Lager Helles (4,8%) – Chiara, limpida e scorrevole, è una birra quotidiana realizzata in collaborazione con Riccardo Miscioscia del birrificio La Piazza.
  • Weiss classica (5%) – Dorata, classicamente opalescente, fresca e speziata.
  • Ambrata Vienna Lager (5,2%) – Ricca, equilibrata, con note tostate e frutta secca.
  • Modern IPA (6,1%) – Agrumata, tropicale, fresca e contemporanea, realizzata in collaborazione con Alessio “Allo” Gatti del birrificio Canediguerra.
  • Bock – La Rossa (4,8%) – Intensa, caramellata, dal gusto pieno.
  • Doppel Bock – Corposa, scura, di grande carattere.

Com’è facile comprendere, le collaborazioni sono uno dei punti cardine della filosofia di Metzger. Ma anche la sostenibilità gioca un ruolo primario, grazie ad alcune scelte che coinvolgono l’impiego di fusti in acciaio, vetro a rendere, etichette riciclabili e pratiche di risparmio idrico. In termini produttivi, invece, l’impostazione stilistica è duplice: da una parte la tradizione tedesca da cui Metzger ha sempre attinto, dall’altra l’interpretazione moderna delle tendenze internazionali.

- Advertisement -

Il ritorno di Metzger tuttavia non si limita alla produzione. Lo stabilimento di via Catania è pensato come un centro culturale della birra, aperto al territorio con visite, corsi e, appunto, collaborazioni con altri birrifici. Per celebrare la riapertura è stato programmata la Metzger Fest, in programma da venerdì 3 a domenica 5 ottobre: una tre giorni di eventi e degustazioni, a cui seguiranno iniziative periodiche come i walking tour nel quartiere Rossini, tra storia liberty e tradizione brassicola.

Parallelamente al birrificio prende vita anche la Birreria Metzger, adiacente allo stabilimento, che unisce architettura industriale e design contemporaneo con soffitti alti, dettagli curati e un’atmosfera accogliente. Particolare e assolutamente centrale nell’esperienza del locale è un corner hi-fi dedicato alla musica in alta fedeltà: un modo per trasformare la degustazione di una birra in un’esperienza multisensoriale, accompagnata magari dai piatti locali proposti dalla cucina della birreria.

La rinascita di Metzger rappresenta non solo il recupero di uno storico marchio torinese, ma anche un tassello importante per la birra italiana. In un momento in cui il settore artigianale vive una fase interlocutoria, riportare in vita un nome che ha fatto la storia significa ridare valore al legame tra tradizione e innovazione, con l’ambizione di restituire a Torino “la sua birra”. Con il valore aggiunto di un progetto che appare decisamente solido e mosso da una visione chiara e ben definita.

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

Ultimi articoli

32 Via dei Birrai apre ai fusti: cosa cambia (davvero) dopo vent’anni di bottiglia

Lo scorso febbraio il birrificio 32 Via dei Birrai...

Nuove birre da Stradaregina + Tilt, Alder, Otus, Kashmir, Pagus e Birrificio Campestre

La primavera entra nel vivo e con lei torna...

Formazione Birra per le aziende: corsi, consulenza e servizi B2B per il settore

Negli anni, raccontando il mondo della birra artigianale su...

Prossimi eventi: BeerQuake, Brewfest, Beer Catania e Birre dal Basso

Per ragioni di calendario anticipiamo di un giorno la...

Newsletter


Seguici

30,870FansMi piace
16,910FollowerSegui
6,026FollowerSegui
310IscrittiIscriviti

32 Via dei Birrai apre ai fusti: cosa cambia (davvero) dopo vent’anni di bottiglia

Lo scorso febbraio il birrificio 32 Via dei Birrai ha annunciato, per la prima volta, il confezionamento delle sue birre in fusto. Può sembrare...

Collaborazioni, rebranding, territorio: come il birrificio Granda si è rinnovato senza perdere identità

L'identità di un birrificio può svilupparsi essenzialmente in due modi. Ci sono produttori che partono immediatamente con una formula precisa e la portano avanti...

Altotevere: identità, territorio e visione contemporanea di un birrificio di confine

Ci sono birrifici che nascono con un’identità già definita e altri che la costruiscono nel tempo, stratificando esperienze, relazioni e scelte produttive. Altotevere si...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.