Annunci

Birrificio vende impianto produttivo (in blocco o parti separate) con sala cottura in rame

Vendesi impianto produttivo birra completo da hl 14 Ecobrewtech,...

Ergo Brewery ricerca Agenti di Commercio – Tutta Italia

Ergo Brewery, azienda con sede a Latina, specializzata nella...

MFB – Manifattura Birre Bologna è alla ricerca di un birraio con contratto full time

MFB – Manifattura Birre Bologna è alla ricerca di...

Nuovi birrifici e brewpub: Fustock, Manth, Hydra Brewery e Casa Juana

E se lo stato della birra artigianale in Italia non fosse così deprimente come molti vogliono dipingerlo? Consideriamo le nuove aperture di birrifici e brewpub: prese da sole non rappresentano una cartina di tornasole della salute del settore, ma possono fornire indicazioni interessanti. Negli ultimi anni in effetti le realtà inedite sono state pochissime rispetto al passato, ma tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 abbiamo assistito a un incremento interessante. I numeri sono pochi per indicare un’inversione di tendenza e in questa considerazione c’è anche una componente soggettiva – una sensazione più che una sicurezza. Con tutte le precauzioni del caso, sembra però un piccolo segnale di ripartenza. È dunque con una certa soddisfazione che oggi, a distanza di appena un mese e mezzo dall’ultimo aggiornamento, raccontiamo altri quattro birrifici tra i diversi progetti brassicoli nati di recente.

Fustock

- Advertisement -

Raccontare Fustock in poche righe è praticamente impossibile. Partiamo allora dal nome, che è quello di un ex pub che per anni ha operato ad Albano, nel cuore dei Castelli Romani. Dopo la chiusura, il progetto è ripartito con basi molto più ambiziose e in una nuova location ad Ariccia (RM), all’interno dello splendido Parco Romano Biodistretto. Oggi Fustock è un grande locale immerso nel verde, che per contesto e impostazione ricorda alcune realtà scandinave. Spazi ampi sia internamente che esternamente, arredi spettacolari con materiali di prima qualità, un lunghissimo bancone abitabile e un menu decisamente ampio tra pizzeria, pasticceria, cucina e panetteria. L’offerta prevede anche specialty coffee e cocktail ricercati, ma è la birra a essere protagonista: in un edificio attiguo è da poco attivo l’impianto di produzione gestito da Giordano Sagramola e Marco D’Andrea.

La gamma è già solida e piuttosto ampia e può contare su Montecavo (4,8%, Helles), Capretti (5,5%, Rauch), Vivaro (4,5%, Session IPA), Cadrega (9,5%, Quadrupel), Mezza Fella (4,5%, Irish Stout), Fontan Tempesta (8%, Double IPA) e San Diggius (8,5%, Tripel al miele), oltre a molte altre disponibili a rotazione tra le dodici vie dell’impianto, che ospita saltuariamente anche prodotti di birrifici amici. Fustock è un luogo che unisce estetica e contenuti come pochi altri nell’area di Roma e provincia, con il valore aggiunto di un orario di apertura molto esteso, dalla mattina fino a sera. È dunque ottimo anche come luogo dove lavorare, aspetto che abbiamo avuto modo di valutare direttamente. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Fustock.

- Advertisement -

Manth

Restiamo nei dintorni della Capitale – area sempre molto attiva in tema birrario – per introdurre il birrificio Manth, giovane realtà che porta avanti una filosofia produttiva decisamente interessante. Siamo a Manziana, altra zona di laghi ma in direzione totalmente opposta rispetto ai Castelli Romani: siamo a Nord di Roma, a due passi dal Lago di Bracciano. Nato dall’idea di due soci di aprire un brewpub che fosse un vero luogo di aggregazione, Manth si definisce “birrificio botanico” perché l’idea è di conferire un twist originale a quasi tutte le birre attraverso l’aggiunta di botaniche, senza tuttavia snaturare lo stile di riferimento. In produzione troviamo Giacomo Manni, birraio con un solido background maturato in birrifici esteri e italiani, mentre l’anima estroversa e artistica del progetto è il socio Vincenzo Pani, forte di un’esperienza pregressa come publican in importanti locali romani.

- Advertisement -

Anche Manth può già vantare una gamma discretamente ampia, tra cui figurano Basil IPA, un’American IPA con basilico, Botanical Wit, una Blanche con un mix di agrumi e spezie che varia a ogni cotta, e Smokey Pils, una German Pils lievemente affumicata e arricchita con fiori di sambuco. Per saperne di più potete consultare la pagina Instagram di Manth.

Hydra Brewery

Ha inaugurato lo scorso maggio Hydra Brewery, nuovo produttore nato dalle ceneri del birrificio Conte Gelo di Vigevano (PV). Il marchio è il frutto di un cambio di gestione, ma sono stati mantenuti l’impianto e i locali della precedente esperienza. Anche la produzione è nel segno della continuità: la gamma è stata rivista completamente da zero, ma in sala cotte è rimasto Andrea Inverardi, già birraio del Conte Gelo. La linea base consta di sei birre, battezzate tutte con riferimenti alla mitologia greca: Eracle (5%) è una reinterpretazione delle classiche Altbier di Düsseldorf; Hera (6,5%) è una IPA di stampo moderno con un 20% di riso della Lomellina; Iolao (5,2%) è una California Common che unisce freschezza a un deciso profilo maltato; Hydra (4,6%) è una bassa fermentazione chiara, luppolata con Magnum e Saaz; Demetra (4,7%) è una Blanche sui generis con frumento locale e camomilla in aggiunta ai tradizionali coriandolo e scorze d’arancia; Lavalanga (9,5%) infine è una Tripel, unica birra “sopravvissuta” al passaggio tra i due marchi. A queste si aggiungono stagionali e one shot che arricchiscono la linea di Hydra Brewery. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del birrificio.

Casa Juana

Qualche settimana prima di Hydra ha invece inaugurato Casa Juana, nuovo birrificio situato a Farra d’Isonzo, in provincia di Gorizia. Il progetto è nato dallo spirito d’iniziativa di tre dottori in psicologia che un giorno “hanno deciso di smettere di analizzare i problemi degli altri per crearne di nuovi (e bellissimi): aprire un birrificio”. I presupposti sono interessanti anche a livello comunicativo, tanto che l’identità del marchio ricorre spesso a giochi di parole e doppi sensi. Casa Juana è un produttore con locale e anche in questo caso la cornice naturalistica è estremamente suggestiva, così come i curatissimi interni della birreria, con richiami retrò più o meno evidenti. La gamma spazia tra diverse culture brassicole: Harley Qinn è una Hazy IPA di stampo neozelandese, morbida e dal carattere tropicale; San Grobiano (5%) è una Helles pulita ed equilibrata; Doppelgänger (5,2%) è una Hoppy Lager con un dry hopping di luppoli americani. E poi ancora Bitter Mad Than Dead (4%, Bitter), Farra Pils (5%, German Pils) e Juana La Loca (6%, APA). Per saperne di più potete consultare la pagina Instagram di Casa Juana.

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

Ultimi articoli

Prossimi eventi: Beerfort, Birra e Sound, Luppoleti Aperti e altri festival birrari

Luglio è agli sgoccioli e con lui il grosso...

Nuove birre da Granda + Pretty Decent, Baladin, Foglie d’Erba + Birrone + Croce di Malto, Alder e altri

Le ultime novità italiane confermano una tendenza ormai evidente:...

Newsletter


Seguici

31,013FansMi piace
17,136FollowerSegui
6,014FollowerSegui
322IscrittiIscriviti

Manth – Birrificio Botanico cerca personale da inserire nell’organico del pub

Il Birrificio Manth è una realtà artigianale in forte crescita con sede a Manziana (RM). Produciamo birra artigianale con un tocco botanico, rispettando gli...

Nuovi birrifici e beer firm: Ergo Brewery, Fermenteria, 747 Brewery e Nervos Beer

Non sappiamo dire se è un caso o la conseguenza di una nostra maggiore attenzione a certe dinamiche, ma negli ultimi mesi abbiamo registrato...

Taybeh: la sorprendente storia della birra palestinese prodotta in Cisgiordania

Con tutto il sentir parlare di Palestina, per motivi ben meno frivoli di quelli che stiamo per trattare, quantomeno sorprende associare questo nome alla...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.