Annunci

Birra del Bosco vende un tino miscelazione zucchero da 25hl

Birra del Bosco vende un tino di dissoluzione zucchero...

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere, possibilmente con...

Bastian Contrario cerca distributori e agenti sul territorio nazionale

Bastian Contrario, birrificio artigianale indipendente con sede in Parma,...

Great Divide e Stone in espansione

Great DivideE’ inusuale, in questo periodo di crisi finanziaria dei mercati internazionali, leggere che due importanti birrifici artigianali americani come Great Divide e Stone stanno progettando – o hanno appena terminato – un pesante investimento per l’ampliamento dei propri impianti.

Secondo quanto riportato da Beer Advocate, la Great Divide ha concluso ad inizio settembre un ampliamento delle proprie strutture produttive per un investimento pari a 1,2 milioni di dollari. L’operazione ha previsto un aumento di spazio utile e l’installazione di nuovi macchinari per l’imbottigliamento e per le celle frigorifere. In particolare il nuovo sistema di imbottigliamento è in grado di “processare” 125 bottiglie al minuto e di limitare al massimo l’entrata dell’ossigeno nelle stesse.

Ecco la dichiarazione in merito di Brian Dunn, fondatore della Great Divide:

- Advertisement -

Si tratta di un passo avanti eccezionale per la fase di packaging del birrificio. E’ un miglioramento che si ripercuote sia sul nostro lavoro che sui nostri clienti. Permette di eliminare parecchio lavoro manuale, velocizzare le operazioni e ci rende più flessibili nel confezionamento delle tante birre che compongono la nostra offerta.

La crescita prevista nella produzione è alla base della creazione di nuovi spazi per lo stock delle bottiglie, un aumento pari al 50% del totale. Parallelamente la Great Divide presenterà un nuovo packaging e nuove etichette per le proprie birre.

- Advertisement -

Beernews invece comunica che la Stone è alla ricerca di un nuovo sito capace di accogliere l’incredibile crescita registrata dall’azienda negli ultimi tre anni. In particolare l’idea è di acquistare uno spazio di circa 5.000 mq, che dovrebbe essere affiancato a quello attualmente utilizzato. Secondo Wikipedia – ma la fonte non è riportata – la Stone produce 70.000 fusti di birra all’anno, con un potenziale capace di arrivare a 250.000 fusti.

Notizie confortanti vista l’attuale congiuntura internazionale, che tra l’altro allontana un po’ le nubi dalle incerte prospettive per i birrifici statunitensi dopo l’acquisizione di Anheuser-Busch da parte di Inbev. Il mercato della birra artigianale sembra davvero uno dei pochi in controtendenza rispetto al resto dell’economia…

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

Ultimi articoli

Prossimi eventi: BeerQuake, Brewfest, Beer Catania e Birre dal Basso

Per ragioni di calendario anticipiamo di un giorno la...

Birra e barbecue: 5 tipologie da scegliere per una grigliata (oltre le IPA)

Da qualche settimana siamo entrati nel periodo delle grigliate,...

Nuove birre da Crak, Radiocraft, Hilltop, 50&50, LZO, Jungle Juice e Lucky Brews

Tra nuove uscite, collaborazioni e sperimentazioni, la scena artigianale...

Birre low e no alcol: tra cambiamento culturale, vuoti normativi e nuove opportunità

L'ascesa del segmento NoLo è stata la grande novità...

Newsletter


Seguici

30,870FansMi piace
16,925FollowerSegui
6,029FollowerSegui
310IscrittiIscriviti

Birra artigianale, caos normativo: la nuova legge sulle PMI minaccia il settore

Un nuovo caso normativo rischia di scoppiare nel settore della birra artigianale. Martedì 21 aprile è apparso su Il Fatto Alimentare un articolo che...

War and Cime Careddu launch Italy’s first canned “nitro” beer with widget

For a long time, in the European craft beer world, innovation has been almost entirely confined to the brewhouse: new styles, increasingly exotic ingredients,...

L’Italia si conferma al top al Barcelona Beer Challenge: 20 ori, 24 argenti e 26 bronzi

Il Barcelona Beer Challenge è uno dei concorsi internazionali che seguiamo sempre con attenzione, anche perché registra ogni volta un'ampia partecipazione di birrifici italiani....

2 Commenti

  1. Siamo stati martedì da Great Divide e abbiamo visto la nuova imbottigliatrice italiana….un po’ di orgoglio nazionale anche in quello!
    In pratica caricano il pallet di bottiglie da un lato ed escono i cartoni dall’altro.
    Per i numeri, inutile fidarsi perchè barano in maniera grandiosa.
    Sembrava enorme finchè non abbiamo visto New Belgium, una vera industria.

    Tyrser
    dall’altra parte dell’oceano

Rispondi a Tyrser Cancella la risposta

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.