Annunci

Birraio con esperienza ed ex gestore di pub cerca un impiego nel settore

Mi chiamo Giulio, vivo a Padova, sono un birraio...

Birrificio della provincia di Milano vende impianto completo con sala cottura da 2 hL

Birrificio della provincia di Milano vende in blocco a...

Birrificio della provincia di Brescia vende attrezzature per malto del 2020

Siamo un agribirrificio a Borgo San Giacomo (provincia di...

Nuove birre da MC-77 + Hop Skin, P3 Brewing, Mezzavia, Babylon e TBF

La panoramica di oggi sulle nuove birre italiane si apre all’insegna di una collaborazione tra due giovani – anche se non più giovanissimi 🙂 – birrifici italiani: il marchigiano MC-77 e il lombardo Hop Skin. Frutto del loro incontro è la Time Bomb (7,7%), una Double IPA bella aggressiva che chiaramente gioca sull’intensità della luppolatura. Sono state impiegate varietà Citra, Galaxy e Mosaic, mentre sul fronte della fermentazione la scelta è ricaduta sul lievito New England. Non aspettatevi però una “hazy” IPA: dalle prime foto si osserva una certa limpidezza, offuscata solo da una leggera opalescenza. Con l’arrivo dell’autunno prepariamoci ad accogliere diverse interpretazioni di queste versioni robuste di IPA moderne: possiamo già annunciare che ne seguiranno altre nelle prossime settimane.

- Advertisement -

A proposito di variazioni di IPA, l’ultima tendenza in questo campo arriva dalla West Coast degli Stati Uniti e si chiama Brut IPA: è una tipologia che esalta al massimo gli aromi dei luppoli riuscendo a raggiungere una secchezza estrema pur utilizzando un lievito non particolarmente attenuante – il lavoro sporco solitamente è portato avanti da enzimi aggiunti appositamente per ottenere questo risultato. Come abbiamo visto in passato anche i birrifici italiani si stanno confrontando con questo sottostile e l’ultimo a iscriversi al club è il sardo P3 Brewing, che negli scorsi giorni ha annunciato la sua 079 (7%). Il nome, oltre a richiamare il prefisso telefonico di Sassari, si riferisce alle caratteristiche numeriche della ricetta: zero gradi plato di densità finale (nessuno zucchero residuo), sette gradi alcolici e nove grammi/litro di luppolo Cryo (Amarillo e Loral) usato in dry hopping. Le varietà aggiunte in bollitura sono invece Magnum, Styrian Kolibri e Tettnanger.

- Advertisement -

Restiamo in Sardegna per presentare l’inedita di Mezzavia, birrificio della provincia di Cagliari sempre molto attivo. Per festeggiare l’arrivo dell’autunno, il produttore ha recentemente lanciato la Corba (5%), una Brown Porter piuttosto in linea con il tradizionale modello di riferimento, ma che non disdegna una luppolatura decisa. A ogni modo fa dell’equilibrio la sua cifra stilistica, con aromi di caffè, nocciola e toffee che si accompagnano a sfumature erbacee. È molto facile da bere, a dispetto di chi crede che le birre scure sia necessariamente forti e impegnative. Il nome significa “cesta” e indica l’oggetto che storicamente utilizzavano i “piccioccus de crobi”, i ragazzi di strada della Cagliari di fine ‘800 che trasportavano le merci provenienti dal porto: una versione in salsa sarda dei “porters” londinesi, i facchini a cui è dedicato questo antico stile birrario.

- Advertisement -

Torniamo nelle Marche per segnalare un paio di novità provenienti dal birrificio Babylon. La prima si chiama Birra Picena (5,5%) ed è una Belgian Ale con cui l’azienda vuole omaggiare la sua terra: l’etichetta ritrae infatti la spada picena con la tipica “elsa ad antenne”, ritrovata nel comune dove risiede il birrificio. La birra si presenta di colore dorato, con aromi leggermente speziati ed erbacei e con note di pera, miele d’acacia, uva spina e fragolina di bosco. Dolce ma anche secca, punta senza dubbio all’equilibrio di tutte le componenti. La seconda novità si chiama invece Terre di Confine ed è la nuova sour della linea Erasmus, prodotta con l’aggiunto di mosto di Pecorino e acidificata con pediococchi. Ne sono stati realizzati due batch, con mosto provenienti da due differenti cantine e con altrettanti lieviti belgi per la fermentazione. Sia la Birra Picena che la Terra di Confine saranno presenti a Eurhop.

E concludiamo come avevamo iniziato, cioè con una Double IPA nata da una collaborazione. In questo caso protagonisti non sono due produttori, ma un birrificio e un locale. Il primo è il laziale Tibur Brewing Factory, il secondo è il Black Sheep Pub di Tivoli (RM). In realtà la Black Sheepa (7,8%) – questo il nome della birra – si discosta dal modello di riferimento per un paio di “licenze poetiche”: la base fermentescibile prevede fiocchi di frumento e avena in aggiunta al normale malto d’orzo; il ventaglio aromatico, invece, è arricchito dall’impiego di scorze di limone biologico. La Black Sheepa è stata presentata ufficialmente sabato scorso, in occasione dei tre anni del locale di Tivoli.

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

Ultimi articoli

Prossimi eventi: Birrificio Italiano Festival, Farmhouse Pride, Beer Park Festival e Luppolandia

La panoramica odierna sui prossimi eventi birrari si concentra...

Quando il design va oltre l’etichetta: il caso del birrificio EDIT

Ci sono birrifici che lavorano bene sulla grafica. E...

Nuove birre da Hilltop, Alveria, Cantina Errante, Exuvia, Evoqe, The Wall e altri

Le collaborazioni di Hilltop, l’esercizio tecnico sui tioli firmato...

Newsletter


Seguici

30,883FansMi piace
16,965FollowerSegui
6,022FollowerSegui
314IscrittiIscriviti

Nuove birre da Hilltop, Alveria, Cantina Errante, Exuvia, Evoqe, The Wall e altri

Le collaborazioni di Hilltop, l’esercizio tecnico sui tioli firmato Exuvia, il recupero della Dorada Pampeana da parte di Evoqe Brewing e l’ennesima reinterpretazione italiana...

Nuove birre da Brasseria della Fonte, Rebel’s, Lambrate, Alder, Mudita e Birra Pasturana

Negli ultimi giorni sono state annunciate diverse birre nate per celebrare qualcosa: anniversari, traguardi, momenti simbolici per i birrifici o per i locali con...

Nuove birre da Granda e WAR (entrambi con Ritual Lab), PLB + De Garde, 50&50 e altri

Analizzando le birre inedite lanciate dai birrifici italiani nelle ultime settimane, emergono alcuni temi piuttosto chiari. Da un lato torna con forza il tema delle...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.