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La Russia contro la birra, ma a guadagnarci sarebbero i microbirrifici

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Mentre in Italia la manovra economica introdurrà l’iva al 21% per la birra – per non parlare delle voci di un aumento dell’accisa – in Russia i microbirrifici locali sembrano potersi avvantaggiare delle ultime mosse del governo. Questa almeno la conclusione dell’analista Maksim Kljagin riportata da Russia Oggi, secondo il quale la lotta all’alcolismo intrapresa da Medvedev potrebbe offrire vantaggi indiretti alle piccole aziende brassicole del paese. Si tratterebbe nello specifico dell’atto finale di una serie di conseguenze a catena, scaturite dalla storica decisione di “elevare” la birra al pari di una qualsiasi bevanda alcolica: fino a oggi infatti era considerata semplicemente “prodotto alimentare”.

Per l’angolo della nostalgia: birRO-MAnia 2006

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Cinque anni fa, esattamente a quest’ora, ero in totale fibrillazione. Cinque anni fa l’8 settembre era un venerdì come tanti, ma non per me: da lì a qualche ora sarebbe infatti iniziata birRO-MAnia, il primo vero festival birrario di Roma. La mia non era la fibrillazione dell’appassionato pronto a partecipare a un evento bramato da tempo, ma quella dell’organizzatore, spaventato di fronte al debutto di un evento al quale aveva lavorato nei mesi precedenti. Un evento di ampio respiro, con la partecipazione di 20 birrifici italiani, birre provenienti dall’estero, ospiti stranieri, Kuaska relatore e Gabriele Bonci a curare l’area ristorazione. E pensare che il movimento birrario capitolino era ancora ai primordi…

Birrificio del Forte: una nuova realtà brassicola in Toscana

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Più volte su queste pagine ho sottolineato la vivacità della scena toscana, che negli ultimi tempi ha visto nascere tanti nuovi birrifici. Recentemente è stata la volta del Birrificio del Forte, neonato progetto che promette molto bene (qui il sito web, ancora in lavorazione). Dietro a questa avventura si nascondono infatti due ex-appassionati di vecchia data del movimento italiano: Carlo “Zurgo” Franceschini e Francesco Mancini. La sede è in via della Breccia Violetta 5/a, località Portone – Parco degli Artigiani nel comune di Pietrasanta (LU). Un birrificio che quasi affaccia sul litorale, caratteristica sottolineata da un logo e da etichette dal gusto decisamente retro e dai nomi delle birre, che spesso si ispirano alla vita marinara. E a proposito di birre i due sembrano avere le idee chiare, con una filosofia produttiva chiara e definita.

Ancora eventi: Berghem United Indipubs, Zwanze Day e altri

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A inizio mese vi ho avvisato di tenere pronte le vostre agende, perché settembre sarebbe stato ricco di eventi, alcuni dei quali già ampiamente snocciolati. Oggi facciamo un ulteriore salto temporale, fiondandoci proprio nella seconda metà del mese, per presentare una carrellata di appuntamenti come poche altre volte si era vista. Partendo dalla Lombardia, dove da venerdì 16 a domenica 18 settembre si terrà il Berghem United Indipubs, versione “locale” della manifestazione che debuttò la scorsa primavera e che si propone di promuovere i locali indipendenti che lavorano birra artigianale.

Storia nel bicchiere: bersi il capostipite di uno stile birrario

Uno degli aspetti più affascinanti della nostra bevanda preferita è l’immensa varietà di incarnazioni che può assumere. Esistono decine di stili appartenenti alle tradizionali culture brassicole del mondo, che nel tempo sono evoluti e cambiati in base a diversi fattori. Spesso la storia di ogni tipologia brassicola si perde nei secoli, al punto che risulta impossibile risalire alle relative origini in modo preciso. In altre situazioni, invece, uno stile nasce da una birra precisa, magari studiata a tavolino come accadde per le Pils. Oppure esistono birre che, anche se non rappresentano il primo esempio di uno stile, sono unanimemente riconosciute come identificative dello stesso. Oggi daremo un’occhiata a questi “modelli” birrari, per scoprire, tra le altre cose, se possiamo ancora ritenerli prodotti validi.

Tre gadget birrari tra l’utile e il superfluo

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Complice anche questo periodo avaro di notizie birrarie, oggi direi che è il caso di rispolverare il più classico dei post leggeri del venerdì. Dunque ne approfitto per presentarvi alcuni accessori legati alla vostra passione, l’utilità dei quali potrete valutare personalmente. Direttamente dal Giappone arriva il Takara Tomy Beer Hour, che, come riporta il blog Dottor Gadget, si propone come il primo dispositivo al mondo che “trasforma la vostra lattina in un erogatore di birra alla spina”. Descrivere l’attrezzo non è facile: diciamo che è una sorta di rubinetto da posizionare sopra alla lattina.

A settembre una marea di eventi, tra cui il ritorno di Cheese

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Negli scorsi giorni vi ho presentato il prossimo Villaggio della Birra come un evento imperdibile per tutti gli appassionati. In realtà il festival di Bibbiano non sarà l’unico ad allietarci durante il mese di settembre, che al contrario risulterà davvero zeppo di appuntamenti. Dunque non perdiamo tempo e vediamo le prossime manifestazioni in ordine cronologico, partendo già da domani, quando a Curtatone (MN) andrà in scena l’ormai tradizionale September Fest del Circolo del Luppolo.

Dopo le vacanze ecco le nuove birre italiane

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Siamo arrivati quasi a settembre, eppure le notizie birrarie di un certo spessore ancora scarseggiano, segno che la vera routine probabilmente riprenderà solo la prossima settimana. Nel frattempo ne approfitto per dare una rapida occhiata alle novità dei birrifici italiani, che sono rimasti piuttosto attivi nonostante il periodo di vacanze. Difficile immaginare il contrario per l’operoso Birrificio Italiano, che proprio ieri ha comunicato il lancio di una nuova birra, nata per errore e battezzata con un nome improbabile: FtheW. Sarà lei a prendere temporaneamente il posto della rinomata Bibock.

Due espressioni alternative a “birra artigianale”

Quante volte in passato ci siamo lamentati dell’espressione “birra artigianale”? Nonostante sia questo il modo di riferirsi alle produzioni dei microbirrifici, il suo utilizzo è stato sempre criticato per la sua incertezza semantica, che non permette di individuare con precisione l’oggetto del discorso e dunque lo espone a eventuali strumentalizzazioni. In realtà Unionbirrai anni fa formulò una definizione, che alla luce delle rapide evoluzioni del settore, recentemente è stata modificata. Tuttavia il significato del concetto rimane legato all’interpretazione personale, con alcuni che sostengono la necessità di fissare paletti precisi e altri che appoggiano una definizione più permeabile. Nel mio recente viaggio nei paesi baltici mi sono imbattuto nel concetto di Live Beer, che mi ha fatto riflettere sulle espressioni alternative alla classica “birra artigianale”. Vediamone un paio…

Prendete l’agenda: a settembre è ancora Villaggio della Birra

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Tutti rientrati dalle vacanze? Bene, preparatevi a ripartire! Eh sì, perché sabato 10 e domenica 11 settembre torna il Villaggio della Birra, una delle manifestazioni più attese e meglio organizzate dell’intero panorama nazionale, al punto che ancora una volta gli dedico un post intero. Che in realtà potrebbe anche non bastare, vista la solita, enorme quantità di informazioni al riguardo. Allora meglio cominciare con le basi: il Villaggio della Birra è un festival incentrato su birrifici belgi e italiani, che come sempre si terrà a Bibbiano, due passi da Buonconvento (SI). Anche per quest’anno il mio consiglio è di non mancare.

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