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Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere

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Gli eventi birrari a cavallo tra settembre e ottobre

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La stagione degli eventi birrari a ripetizione è andata in archivio con la fine dell’estate, tuttavia anche nei prossimi giorni si terranno interessanti manifestazioni a tema in tutta Italia. Proprio stasera inizia ad esempio la terza edizione della Festa della Birra di Frosinone, che si protrarrà fino a domenica 2 ottobre. Alla spina saranno presenti Ultrasonica e Sfumatura (Turan), 24k e Jale (Brewfist), San Niccolò (Amiata). Le birre in bottiglia saranno quelle dei birrifici Toccalmatto, Montegioco, Birrificio Italiano, De Ranke, Dupont, Brewfist, Birra del Borgo, Opperbacco e Maneba.

La bionda, il Bruno e la nera. Protagonisti di un giallo (birrario)

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A sinistra Bruno H. Schubert, a destra la ventinovenne Meharit Kifle

La bionda è la birra, nello specifico la birra Henninger: uno dei marchi tedeschi più famosi, originaria della città di Francoforte. Bruno è il proprietario del birrificio. No, non quel Bruno 🙂 , ma Bruno H. Schubert, soprannominato “Re della birra” e a capo di un patrimonio milionario. La nera è la sua giovanissima moglie, Meharit Kifle, modella di 29 anni, originaria dell’Etiopia ma di passaporto belga. Ed è lei ad essersi accaparrata l’eredità quando, lo scorso 17 ottobre, il vecchio uomini d’affari si è spento alla veneranda età di 93 anni. Esatto, proprio come nei peggiori copioni delle peggiori soap opera americane. Perciò non meravigliatevi se adesso il figlio del magnate se n’è uscito accusando la matrigna di aver assassinato il marito per ottenere il ricco patrimonio in ballo.

Sappiatelo, i siti dei birrifici italiani fanno schifo

Secondo voi per un birrificio è importante il relativo sito web? Per me sì, assolutamente. E’ prima di tutto una vetrina, non solo dei suoi prodotti, ma anche dell’azienda stessa e dei suoi (eventuali) progetti. Ma non solo. Oggi è anche qualcosa in più: è uno strumento per mettersi in contatto con i propri clienti, un modo per comunicare con loro, un primo approdo verso modalità di interazione differenti. Per esemplificare cosa intendo, vi rimando alle ottime pagine web dei birrifici Dogfish Head, Left Hand, Stone. Se avessi un birrificio, probabilmente dedicherei attenzione al sito web quanto alle etichette e al packaging. E i birrai italiani cosa pensano? Ho deciso di prendere i primi 5 birrifici italiani secondo la classifica delle migliori birre di Microbirrifici.org e analizzare i rispettivi siti web. Per la cronaca non ho considerato quello della Birra del Borgo, poiché nella sua realizzazione sono entrato attivamente. Ecco cosa ne è emerso…

Birra in calo: pericolo recessione per l’Europa

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Immagine: Beer Nation

“It’s a Beer Recession”. Con questo titolo ieri il New York Times ha pubblicato un’analisi del mercato europeo della birra, contestualizzandolo all’interno del pessimo momento delle borse continentali. Il pezzo, rilanciato oggi da Unionbirrai tramite Twitter, offre una visione abbastanza critica del futuro del settore, con i microbirrifici chiamati ancora una volta a vestire i ruoli di salvatori della patria. Una situazione impensabile pochi anni fa, che permette di comprendere l’importanza crescente del comparto artigianale, unica nota positiva in un mercato che a quanto pare soffrirà ancora a lungo la recessione europea e le scelte dei governi locali. Non ultima quella italiana di alzare l’iva al 21%.

Via all’Oktoberfest, tra inflazione e boccali giganti

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Come anticipato nel post dedicato ai “club esclusivi” della birra, nello scorso fine settimana è iniziata a Monaco di Baviera l’edizione 2011 dell’Oktoberfest. Dedicare un articolo alla più grande festa birraria può sembrare d’obbligo, ma dopo aver scritto della storia e delle curiosità della manifestazione, nonché dello stile che prende il nome proprio l’evento, mi sembra poco opportuno tornare su discorsi già affrontati in passato. Tuttavia quest’anno ci sono un paio di notizie inedite legate all’Oktoberfest, che mi sembra interessante riportare, anche per entrare un minimo nell’atmosfera di una festa che rimane pur sempre estremamente affascinante.

La Birra Nazionale di Baladin e le altre novità italiane

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Quasi sicuramente saprete che oggi a Bra (CN) prende il via Cheese, la manifestazione di Slow Food dedicata al mondo del formaggio. Come vi ho segnalato negli scorsi giorni, durante l’evento sarà presenta la tradizionale Piazza della Birra, con diversi produttori italiani. Tra questi non mancherà il Baladin di Teo Musso, che sfrutterà la vetrina offerta dalla rassegna per presentare il frutto di un progetto partito anni fa: una birra interamente prodotta con ingredienti italiani. Il risultato è Birra Nazionale, che a Cheese sarà disponibile alla spina.

Proprio così, anche la birra ha i suoi club esclusivi

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Il mondo della birra, lo sapete, ha una sua storia millenaria, che si è sviluppata nel tempo seguendo consuetudini e leggi ben precise. Come in tutti i settori produttivi, i protagonisti hanno sempre cercato di comunicare il valore del proprio lavoro, affidandosi a criteri qualitativi di volta in volta diversi. La continua ricerca di un’eccellenza produttiva contribuisce alla nascita di “club” esclusivi, ai quali possono accedere solo pochi fortunati. Questo è vero anche per la birra, che nonostante sia la bevanda più socializzante del mondo, in alcune sue espressioni non sempre sembra tendere la mano. Tranquilli, non parleremo per l’ennesima volta dei prezzi delle bottiglie italiane, né dell’immagine modaiola che la birra sta acquistando nel nostro paese. Oggi invece scopriremo alcune elite birrarie che hanno segnato la storia e le convenzioni produttive della nostra bevanda.

Settembre continua a suon di eventi birrari

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L’estate si avvia ormai alla conclusione e credo che molti tra voi comincino ad accusare la fatica delle partecipazioni ai passati eventi birrari 😉 . Spero tuttavia che vi sia rimasta qualche energia residua, visto che anche nei prossimi giorni gli appuntamenti con la birra non mancheranno. Proprio il giorno dell’equinozio d’autunno, venerdì 23 settembre, il Birrificio Rurale in provincia di Pavia saluterà la stagione estiva organizzando un evento in cinque pub del Nord per presentare l’ultima creazione della casa: la HopArt.

I distributori di bevande (e non solo) si gettano nella mischia

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Le nuove birre di San Geminiano Italia

La birra artigianale in Italia tira, se ne stanno accorgendo tutti. Negli ultimi anni abbiamo assistito non solo a una costante apertura di nuovi birrifici, ma anche all’entrata nel settore di protagonisti inediti, provenienti dalle realtà più differenti. Non è dunque un caso che recentemente anche le aziende operanti nel generico mercato del beverage abbiano iniziato a scendere in campo, proponendo birre a marchio proprio, forti di una rete commerciale già ampiamente sviluppata. Un fenomeno interessante, che potenzialmente potrebbe avere ripercussioni notevoli sul comparto artigianale e che quindi merita un minimo di attenzione. Oggi andremo alla scoperta delle ultime novità al riguardo…

Villaggio della Birra 2011: il mio report

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Terza volta per me al Villaggio della Birra e anche quest’anno le aspettative non sono state disattese. La manifestazione organizzata dal TNT Pub di Gianni Tacchini è sempre un evento grandioso, che può vantare un’atmosfera unica e del tutto particolare. Probabilmente i fattori che ne determinano la riuscita sono diversi – potrei citare la perfetta organizzazione, la presenza di tanti birrai belgi, la partecipazione di appassionati del settore, la posizione geografica invitante per molti – fatto sta che l’opinione è sempre unanime: il Villaggio è un festival dove sentirsi a proprio agio e dove condividere realmente una passione, nel quale passeresti ore nonostante si sviluppi tutto sotto un tendone. C’è un “calore” unico, che puntualmente coinvolge anche i birrai belgi, tradizionalmente non proprio inclini a lasciarsi andare… quando li vedi ballare dietro gli stand a sera inoltrata, comprendi che l’aria del Villaggio ha qualcosa di speciale.

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