Annunci

Vendesi impianto completo con sala cottura da 10 hL

Vendesi impianto completo per birra artigianale in provincia di...

Birra del Bosco vende un tino miscelazione zucchero da 25hl

Birra del Bosco vende un tino di dissoluzione zucchero...

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere, possibilmente con...
Home Blog Pagina 443

Black IPA, o di come non chiamare le Cascadian Dark Ale

Nella vivace scena americana a volte trovano anche spazio alcune riflessioni sul mondo della birra artigianale locale. Una delle dispute più interessanti degli ultimi tempi – almeno per me, per altri sarà una questione irrilevante – riguarda il nome da usare per le incarnazioni di un recente stile birrario. Alcuni lo conoscono con l’appellativo di Black IPA, altri con quello di Cascadian Dark Ale. In entrambi i casi si tratta della stessa tipologia di birra, basata su una ricetta che fonde le caratteristiche dei malti scuri (tostato, cioccolato, bruciato) con le luppolature tipiche delle India Pale Ale (o meglio, American IPA). Il risultato, ancorché di difficile bilanciamento, può essere molto intrigante: questo spiega il successo che sta avendo questo nuovo stile in patria e all’estero. Così mentre l’interesse degli appassionati cresce costantemente, di tanto in tanto torna d’attualità la questione del nome. CDA o Black IPA? Un dilemma mica da poco…

Al supermercato, poesia di Roberto Piumini feat. Westvleteren

20

C’è una poesia di Roberto Piumini che s’intitola “Al supermercato”. La poesia è tratta da I giorni della festa (edizioni Mondadori) e recita così:

Antonia è andata al supermercato
e sapete cosa ha trovato?
Ha trovato proprio di tutto:
uova, cipolle, cipria, prosciutto,
cose da bere e da mangiare,
cose per scrivere e per suonare,
per essere lieti, per essere tristi,
per cavalieri e per ciclisti,
per essere brutti, per essere belli
per cani, gatti, polli, fringuelli,
giochi, padelle, spade, confetti,
finestre, porte, camini e letti.
Solo una cosa non c’è: l’uscita.
E Antonia è dentro per tutta la vita!

Delle sottili analogie tra Pumpkin Ale e birre alle castagne

Con il mese di novembre all’orizzonte, negli Stati Uniti si ricomincia a parlare di Pumpkin Ale. Per quanto possa sembrare strano, questa tipologia di birre appartiene alla storia del movimento americano, in particolare al suo periodo pionieristico, quando i primi immigrati erano costretti a birrificare con ingredienti di fortuna in mancanza di orzo maltato. La zucca era uno di questi surrogati, il cui utilizzo si perse con il miglioramento delle tecniche produttive locali. Con la renaissance birraria del paese, la zucca tornò protagonista, impiegata per aromatizzare birre stagionali. E ovviamente l’occasione ghiotta è rappresentata dalla festa di Halloween, capace di smuovere un giro d’affari paragonabile solo a poche altre ricorrenze. Ma perché questa lunga introduzione sulle Pumpkin Ale? Per il semplice fatto che ho trovato alcune curiose analogie con uno stile (l’unico?) prettamente italiano: le birre alle castagne.

Eventi in programma questo week-end e il prossimo

14

Da stasera inizia un nuovo week-end e dunque l’occasione mi sembra opportuna per segnalare alcuni eventi in programma in questi giorni e nel prossimo fine settimana. Proprio spalmato in tal senso è BeVeg, manifestazione che si terrà a Fiesole (FI) e che abbinerà cucina vegetariana e birra artigianale. Ci saranno tre birrifici per ognuno dei due fine settimana: da stasera fino a domenica 16 troverete Birrificio Emiliano, Endorama e Mosto Dolce; da venerdì 21 a domenica 23 ottobre sarà invece la volta di Bad Attitude, Brewfist e Dada. Ci saranno anche musica dal vivo, spettacoli di danza, laboratori per bambini e un mercatino (domenica 23). Ulteriori informazioni su Pinta Perfetta.

Novità brassicole da Vecchia Orsa, Birranova e BSA

10

Ieri siamo tornati a dare un’occhiata alle nuove birre di due produttori stranieri (Brewdog e Rodenbach), oggi faremo lo stesso ma all’interno dei nostri confini nazionali. Le novità dei produttori italiani continuano a susseguirsi con una certa regolarità, mostrando un costante fermento, sebbene il ritmo sia fisiologicamente meno sostenuto rispetto ai mesi passati. Partiamo allora da Bologna, dove lo scorso 30 settembre, in occasione dell’inaugurazione del nuovo locale Harvest Pub, è stata presentata una nuova birra targata Vecchia Orsa. La creazione si chiama Bender e appartiene al sottovalutato stile delle American Wheat Ale.

Interessanti novità da Brewdog e Rodenbach

19

E’ da molto tempo che non apro una finestra sulle novità birrarie dei birrifici stranieri. In passato era una pratica alla quale ricorrevo spesso, ma col tempo il mio interesse è scemato a causa della mancanza di prodotti innovativi e/o intriganti. Oggi però torniamo in argomento, per presentare tre nuove creazioni da due aziende europee famose, ma per ragioni diverse. Prima scopriremo l’ultimo parto dell’irriverente Brewdog, giovane birrificio che non necessita di presentazioni; poi passeremo a Rodenbach, un nome che ha scritto la storia della birra in Belgio (e non solo). Partiamo dunque dalla Scozia…

Altro che Gose e Berliner Weisse, questi sì che sono stili rari

La German Porter prodotta dal Nauzeller Kloster

Quando qualche giorno fa vi ho parlato del libro Tasting Beer di Randy Mosher, ne ho esaltato la grande capacità divulgativa grazie alle profonde conoscenze dell’autore. Esemplificativa in questo senso è l’ampia sezione dedicata agli stili birrari, in cui Mosher non si limita a redarre un elenco delle tipologie diffuse nel mondo, ma punta a risalire alle origini di ognuna di esse, per scovare curiosità e implicazioni storiche e sociali. Non solo: di tanto in tanto presenta anche uno stile storico, pressoché estinto, che tuttavia in passato ha ottenuto un discreto successo. Oggi ve ne presento alcuni, con esclusione di quelli belgi che meriterebbero un post dedicato. Se pensavate di conoscere anche gli stili birrari più rari, ora potrete mettervi alla prova.

Irene cerca finanziatori per beershop a Roma

3

Irene Faustino è alla ricerca di un finanziatore per un beershop da aprire nel centro di Roma. Ecco il suo annuncio:

Mi chiamo Irene Faustino e vivo a Roma. Dispongo di un locale in una zona centrale della città e mi piacerebbe allestire in questo spazio uno shop beer elegante e ben fornito. In conseguenza di ciò sto cercando un socio finanziario od un prestito per realizzare il mio progetto. Il locale è già disponibile .

Se gli industriali abbandonano i prodotti di nicchia…

11

Lo scorso giovedì Martyn Cornell ha rilanciato sul suo blog una news riguardante il mercato anglosassone, dove la Wells & Young’s ha acquistato – a sorpresa – due importanti marchi dalla multinazionale Heineken: McEwan’s e Younger’s. Dopo lo spazio lasciato all’annuncio, il post di Cornell si è concentrato sulle origini del birrificio Younger’s, relegando l’analisi di quanto accaduto a un paio di paragrafi finali. Fortunatamente sul discorso è tornato ieri sera il buon Alberto Laschi, che sulle pagine di In Birrerya ha sottolineato come la notizia possa rappresentare il segnale di un cambio di strategia commerciale da parte dei grandi gruppi birrari, non più interessati a trattare personalmente marchi con connotazioni cariche di tradizione e di qualità.

La plausibile storia di un nuovo birrificio Danese

24

Venerdì, giorno di post leggero. Oggi ho quindi pensato di raccontarvi una storiella, ovviamente incentrata sulla birra. In un tempo lontano lontano, c’era un ragazzo che viveva in Danimarca, in un piccolo paese di provincia. Come per tanti giovani della sua età, la sua vita passava tranquilla, senza particolari spunti. Almeno fino a quando non avvenne l’incontro che cambiò la sua vita: un giorno insieme al suo migliore amico, si recò in una birreria di nuova apertura, in una città poco distante. Pensava di essersi recato in un pub come tanti, dove spezzare la monotonia della routine, invece scoprì che il locale proponeva alla spina birre diverse dal solito. Eh sì, erano proprio birre artigianali, prodotte da microbirrifici locali e stranieri, che gli aprirono un mondo completamente nuovo. Da quel momento per il ragazzo cominciò un percorso di crescita personale tanto rapida quanto inarrestabile.

Seguici

30,870FansMi piace
16,910FollowerSegui
6,026FollowerSegui
310IscrittiIscriviti
Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.