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Che 2013 birrario sarà

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Come promesso nel post di ieri, oggi è il momento di aprire una finestra sul 2013 ormai all’orizzonte per indossare le vesti di Nostradamus della birra. Il 2012 è stato un anno duro, caratterizzato dalla crisi economica, rispetto alla quale il nostro settore è fortunatamente rimasto pressoché esente. Non ci sono state grandi rivoluzioni, a esclusione di qualche conversione alla confessione agricola (Baladin su tutti) e alle clamorose mosse del distributore Interbrau (acquisto della Thomas Hardy’s, lancio di Birra Antoniana, ecc.) che ieri ho colpevolmente dimenticato. Come raccontato, l’invasione dell’industria è andata crescendo nel corso del 2012, aprendo prospettive abbastanza preoccupanti per il futuro dell’ambiente. Tutti questi fenomeni saranno confermati nel 2013? Accadrà qualcosa di completamente nuovo? Tocca a voi esprimervi, secondo la divisione per “argomenti” che propone questo ormai classico giochino di fine anno.

Che 2012 birrario è stato – I risultati

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Esattamente dodici mesi fa (meno un giorno) ci ritrovammo su queste pagine per l’ormai tradizionale gioco di fine anno: prevedere quali fenomeni avrebbero caratterizzato il 2012 birrario. Ora che mancano pochi giorni al 2013, è il momento di rispolverare quell’articolo per verificare chi tra voi lettori si è calato meglio nelle vesti del Nostradamus della birra. Come al solito vi ricordo che non si vince niente, se non la soddisfazione di aver capito come si sarebbero svolte le cose nei mesi a venire. Difficile che qualcuno abbia realmente poteri premonitori, più facile invece che sappia comprendere per tempo le evoluzioni di un mondo nel quale, per passione o lavoro, si trova immerso quotidianamente. Andiamo dunque a scoprire i risultati…

Auguri (in anticipo) e qualche evento birrario

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Questo 2012 non sarà certo ricordato come il migliore anno del recente periodo, ma almeno nei suoi giorni conclusivi ci ha regalato una buona distribuzione dei giorni festivi nell’arco della sua ultima settimana. Il risultato è che oggi è l’ultimo giorno (mezzo) lavorativo per il sottoscritto prima di Natale: anche Cronache di Birra andrà in vacanza per un po’ e ci risentiremo giovedì 27, sempre che nel frattempo la profezia dei Maya non si sarà avverata – scusate, ma non potevo fare a meno di citarla 😛 . È dunque il momento dei tradizionali auguri natalizi, al quale però aggiungerò un paio di segnalazioni per gli eventi dei prossimi giorni. Mica vorrete scordarvi della birra proprio in questo momento?

Letterina di Natale a Babbo Bastardo

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Caro Babbo Bastardo, quest’anno avevo pensato a tutto pur di evitare l’odioso Natale: ho dato fuoco all’alberello (chiaramente di plastica), ho sistematicamente evitato tutte le vie dello shopping, ho sabotato il tragitto dei zampognari sotto casa. Ma quando pensavo di averla finalmente sfangata, mi sei venuto alla mente tu e la tradizionale letterina che mi chiedi ogni anno. Io vorrei sapere cosa te ne importa dei miei desideri birrari per il 2013 – tanto so benissimo che farai di tutto per non avverarli – ma ormai meglio fare buon viso a cattivo gioco e portare a termine questa patetica consuetudine. Ecco allora la mia lista, fosse mai che per una volta riuscissi a farmi qualche regalo…

Un anno di chiacchiere birrarie – Parte I

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Se mi seguite da qualche tempo saprete che con l’approcciarsi della fine dell’anno sono solito ripercorrere gli argomenti birrari principali dei precedenti 12 mesi. Per farlo analizzo le statistiche del sito, andando a ripescare, per ogni mese, i tre post che hanno registrato il maggior numero di visite. Alla fine ne emerge una panoramica dei temi caldi che hanno caratterizzato il 2012 birrario, un modo come un altro per capire come sta evolvendo il nostro settore. Oggi ci concentreremo sui primi sei mesi, mentre nei prossimi sui restanti sei. Partiamo con il nostro viaggio…

Birre sotto l’albero @ Taberna: il mio resoconto

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Ospiti e staff al gran completo

Mi mancava giusto di lavorare dietro al bancone di un locale per concludere degnamente Birre sotto l’albero 2012 🙂 . Potrei terminare qui il resoconto della serata di ieri alla Taberna di Palestrina, dove Marco Valente e soci hanno messo in piedi una bella cena di degustazione per farsi degnamente gli auguri prima delle feste. In realtà c’è molto da dire – e lo dirò – sebbene per una volta il sottoscritto abbia vestito i panni di chi è dall’altra parte della barricata: arrivato in Taberna ho indossato la divisa d’ordinanza e via, tra bicchieri da portare ai tavoli e birre da servire ai partecipanti. Un modo diverso e divertente di prendere parte all’evento, che ho accettato immediatamente quando mi è stato proposto da Marco. E sono anche riuscito nel mio intento: tornare a casa con un bello zero alla voce “bicchieri infranti”.

Birre sotto l’albero 2012: il mio resoconto

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Foto: In Fermento

Come forse saprete, nel passato fine settimana si è tenuto l’evento Birre sotto l’albero, che in realtà continua anche oggi con diversi appuntamenti tra Roma e dintorni. Sebbene dunque non sia ancora conclusa, direi che possiamo comunque tirare le somme di questa grande, sesta edizione. Un’edizione che, a detta degli organizzatori, ha stracciato ogni precedente record di affluenza e consumo: già a fine sabato tantissime birre natalizie erano finite, al punto che alcuni fusti sono stati preservati per dare un senso alla giornata di domenica. Numeri a parte, Birre sotto l’albero ha confermato ancora una volta tutte le premesse: grande atmosfera, tanti amici, una marea di birrai rilassati, esperti e appassionati da tutta Italia. Come sempre è stata una bellissima festa, un appuntamento a dir poco imperdibile.

Anteprima Birre sotto l’albero: tra poche ore si comincia!

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E così anche quest’anno siamo arrivati al fine settimana di Birre sotto l’albero, l’evento capitolino dedicato alle birre natalizie e diventato negli anni un appuntamento praticamente imperdibile. L’attesa che si è creata nelle precedenti settimane ha raggiunto come sempre apici clamorosi, attirando appassionati da tutta Italia: da stamattina il mio Facebook è un susseguirsi di messaggi da parte di amici in viaggio alla volta di Roma e il motivo potete capirlo da soli 🙂 . Vista l’attesa crescente e l’assenza di eventi importanti di cui parlare, oggi dedicheremo il post del venerdì a scoprire cosa ci regalerà quest’anno Birre sotto l’albero. Ma per non abbandonare completamente la consuetudine, a fine articolo troverete un paio di segnalazioni di altre iniziative a Milano e Torino.

La Westvleteren XII sbarca in America: su Ebay confezioni in vendita anche a 1.000 euro

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Con uno splendido colpo di marketing, ieri negli USA sono state finalmente rilasciate le prime confezioni di Westvleteren 12 – o meglio XII, come impresso sulla discutibile nuova veste della birra belga. Se non sapete di cosa stiamo parlando riassumo rapidamente la vicenda: Westvleteren è un birrificio trappista famoso per la qualità delle sue birre e per la difficoltà nel reperire le stesse, che a ottobre 2011 decise di affidarsi alla grande distribuzione nazionale (e a distributori internazionali) per trovare fondi destinati alla ristrutturazione del monastero. Il venir meno della caratteristica più leggendaria di Wesvleteren (l’irreperibilità dei suoi prodotti) non intaccò minimamente l’interesse degli appassionati, che all’ufficialità della notizia iniziarono a sognare la possibilità, ormai concreta, di avere tra le mani delle confezioni di Westvleteren 12, l’ammiraglia del birrificio. Negli USA l’attesa si è trasformata in un fenomeno di euforia collettiva, con evoluzioni a dir poco aberranti.

Matteo cerca un impiego in un birrificio (o in cucina)

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Dopo una lunga esperienza nel settore birrario, Matteo ora cerca un impiego in un birrificio, anche con mansioni diverse dalla produzione. Ha lavorato per sei anni nell’ambito dei pub milanesi e dell’hinterland, maturando a poco a poco esperienza, competenza specifica e passione per le birre pregiate e le artigianali italiane. Ha passato gli ultimi sei mesi in Inghilterra affinando ulteriormente le sue conoscenze, lavorando per un real ale pub con 17 ales ed 11 varietà di sidro tradizionale in rotazione continua. Essendo a spasso, e volendo continuare questo suo percorso di istruzione, si dichiara più che disponibile a lavorare in birrificio, o anche in cucina, dato che è appassionato anche in questo campo.

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