Annunci

Il Birrificio Otus vende un’infustatrice per fusti Polykeg

Il Birrificio Otus vende un'infustatrice B.R.A. del 2016 per fusti...

Vendesi birrificio completo in Puglia con cessione del relativo marchio

Vendesi birrificio completo per cessione attività produttiva. La vendita comprende...

Birrificio sardo vende imbottigliatrice appena revisionata

Birrificio della provincia di Nuoro vende imbottigliatrice birra/vino (non...

La prima Italian Grape Ale dell’industria: ecco la Duet di Damm

L’inquietante relazione sentimentale tra grandi chef e birra industriale ha quasi quindici anni. Probabilmente tutto cominciò nel 2009 quando Massimo Bottura associò il suo nome alla Moretti Grand Cru, nata per festeggiare i 150 anni del marchio Birra Moretti. Qualche mese dopo l’iniziativa fu replicata in Spagna, con il mitico Ferran Adrià che mise la propria firma sulla Inedit, birra dai tratti “crafty” prodotta dal colosso Estrella Damm. Negli anni la liaison tra i cuochi e la birra industriale non si è mai davvero sopita, tanto che ora Damm ci riprova: a distanza di 13 anni dalla Inedit è stata annunciata una birra inedita, battezzata Duet (5,5%). Questa volta però il testimonial non è più Adrià, bensì i fratelli Roca, visionari esponenti della scena culinaria spagnola. La particolarità è che la birra non solo è la prima acida prodotta da Damm, ma appartiene addirittura allo stile delle Italian Grape Ale.

La ricetta infatti prevede l’impiego di mosto di Grenache Blanc, che a livello aromatico è avvertibile con note di agrumi e frutta tropicale. L’acidità è ottenuta in maniera controllata, cioè con l’inoculo di batteri lattici. A quanto pare la messa a punto della ricetta ha richiesto due anni (neanche fosse un razzo della SpaceX) e ha previsto il coinvolgimento dei fratelli Roca con i membri di Esperit Roca (il loro laboratorio di fermentazioni e distillazioni) e i responsabili di produzione di Damm. La birra ha un prezzo al dettaglio di € 2,10 per la bottiglia da 33 cl.

- Advertisement -

Come riporta Reporter Gourmet, Josep Roca (il fratello sommelier) ha commentato così l’iniziativa:

La birra è così versatile e con così tanti stili diversi, che permette in molti modi l’avvicinamento a un piatto. Siamo immersi in una rivoluzione anche nel mondo della birra ed è forse il momento più affascinante per la sua varietà e ricerca.

Da sottolineare che il Celler, il ristorante dei Roca, vanta una carta di birre composta da un centinaio di referenze.

Ultimi articoli

Prossimi eventi: Taste, MHOPS e pranzo umbro al Buskers Pub

In termini di appuntamenti birrari, a metà di febbraio...

Nuovi birrifici tra Sardegna e Campania: Urban Rude Brewery, Sottobanco e Lookdown

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un articolo che cerca...

Il cortocircuito del rapporto con l’alcol: ora gli USA sembrano più ragionevoli dell’Europa

Negli scorsi giorni hanno fatto molto discutere le nuove...

Nuove birre da LZO, Alder, Ca’ del Brado, Wild Raccoon, War + Exuvia e Shire Brewing

L’inizio dell’anno porta con sé un’ondata di nuove uscite...

Newsletter


Seguici

30,870FansMi piace
16,698FollowerSegui
6,048FollowerSegui
301IscrittiIscriviti

Agostino Arioli (Birrificio Italiano) è il Birraio dell’anno 2025, Linfa trionfa tra gli emergenti

La notizia è arrivata qualche minuto fa: il Birraio dell'anno 2025 è Agostino Arioli del Birrificio Italiano. La vittoria è arrivata sulla base delle...

Disponibile la nuova edizione di Birritalia con la mappa completa del mercato birrario italiano

Con l’uscita dell’edizione 2025-26, Birritalia torna a fotografare il mercato birrario italiano, che, pur attraversando una fase di assestamento, continua a esprimere numeri e...

La Christmas Crumble di Lariano è la migliore birra di Natale secondo Unionbirrai

Negli scorsi giorni Unionbirrai ha reso pubblici i risultati del concorso Xmas Beers, uno degli spin-off minori di Birra dell'anno. Come il nome suggerisce,...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.