E fu così che l'Erotik Bier divenne famosa…

Jurgen Hopf e la sua Erotik Bier
Jürgen Hopf e la sua Erotik Bier

Leggendo in questi giorni il sito di Repubblica, probabilmente molti di voi si saranno imbattuti nell’articolo – pubblicato originariamente dal prestigioso Der Spiegel – dedicato alla Erotik Bier, una fantomatica birra afrodisiaca prodotta da un piccolo birrificio in Germania. L’insolita notizia, corredata dalle bizzarre foto del birraio Jürgen Hopf (come si dice in questi casi, nomen omen), è stata ripresa da una miriade di siti e blog sparsi nel web. La verità però è che l’Erotik Bier esiste da anni e che il suo creatore non è proprio sconosciuto agli appassionati italiani, o almeno romani…

Il birrificio che produce la birra afrodisiaca è la Lang Brau, situata a qualche chilometro da Bamberga, vera mecca birraria per tutti gli amanti delle produzioni artigianali tedesche. Nel 2005 i prodotti della Lang Brau approdarono a Roma, grazie al solito immenso lavoro di divulgazione portato aventi dal pub Ma che siete venuti a fà. Il tramite fu Andreas Gaenstaller, al tempo impiegato presso la Mahr’s e oggi birraio della Beck Brauerei. Lui e proprio Jürgen Hopf furono poi invitati nel novembre dello stesso anno ad una serata molto speciale, organizzata da noi Domozimurghi e dal locale trasteverino e condotta da Kuaska.

Fu in quella occasione che conoscemmo Jürgen, che si rivelò da subito un personaggio molto particolare 🙂 . Il resoconto di Kuaska riportato in questo articolo di Marco Tripisciano sulla serata in questione rende benissimo le caratteristiche del folle birraio. Il suo discorso conclusivo fu spettacolare:

Gran finale con Jurgen che arringa gli irriducibili con discorsi in dialetto francone tutti incominciati con la parola tormentone “attenZione!”

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Kuaska con Jürgen Hopf durante la serata romana del 2005
Kuaska con Jürgen Hopf durante la serata romana del 2005

Hopf portò con sè un fusto di Fest Bier per dissetare i presenti, sebbene l’attenzione di tutti si concentrò presto su alcune bottiglie dall’etichetta compromettente: si trattava proprio dell’Erotik Bier! Mi ricordo che il discorso di chiusura del birraio fu proprio incentrato sulle capacità afrodisiache di questo fenomenale prodotto, neanche fosse un venditore ambulante nell’America del dopo guerra.

A distanza di anni la storia è ancora la stessa: la Erotik Bier possiede un potere erotico nascosto. Dipenderà forse dall’impiego di ingredienti particolari? Assolutamente no, come riportato da Repubblica la storia è ancor più fantascientifica:

Tempo fa, il processo automatizzato della sua birra si bloccò. Hopf, invece di riavviare l’impianto, assaggiò la birra prodotta quella notte scoprendo il sorprendente risultato. “Mi sono sentito subito strano e ho capito che questa birra sarebbe stata diversa da quelle che avevo già prodotto”. Hopf racconta che all’Oktobefest del 2007 la sua birra è riuscita a sconfiggere l’infertilità di una donna che aveva problemi a rimanere incinta. “Una pozione miracolosa”, ha dichiarato.

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Marketing di basso livello, potrebbe pensare qualcuno. Ma sembrerebbe che a distanza di alcuni anni stia cominciando a pagare. La Erotik inoltre non è l’unica birra d’effetto nella linea della Lang Brau – che altrimenti sarebbe assolutamente ordinaria. In occasione infatti della proclamazione dell’ultimo papa, la Lang Brau lanciò una prodotto a lui dedicato, che a scanso di equivoci battezzò Benedikt XVI. Se non ricordo male anche quella birra finì su alcune testate importanti, almeno in Germania. Per la cronaca, si tratta di una Bock senza troppe pretese, ma comunque piacevole (spero di ricordare bene…).

Insomma, di fronte al momento di crisi vissuto dalla birra artigianale tedesca, le trovate nazional-popolari della Lang Brau appaiono come una delle poche vie per resistere al trend negativo. Che sia una soluzione condivisibile o meno dipende dalla sensibilità di ognuno di noi. Nel frattempo non ci resta che registrare i successi mediatici ottenuti da Jürgen Hopf e dal suo birrificio.

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

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