Annunci

Vendesi impianto completo con sala cottura da 10 hL

Vendesi impianto completo per birra artigianale in provincia di...

Birra del Bosco vende un tino miscelazione zucchero da 25hl

Birra del Bosco vende un tino di dissoluzione zucchero...

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere, possibilmente con...
Home Blog Pagina 79

Nuove birre da Altotevere, Birrificio della Granda (con Mikkeller), Alder, Nama e altri

0

La panoramica di oggi sulle nuove birre italiane si apre con due novità a firma Birrificio Altotevere (sito web). La prima si chiama Ius (7,9%) e segna l’ingresso del produttore umbro nel mondo delle Italian Grape Ale. Per questo debutto è stata stretta una collaborazione con la vicina Casa Vinicola La Fornace, che ha fornito le uve Sangiovese utilizzate per la birra, integrate da varietà internazionali e uve Teinturier. Il mosto ottenuto è stato fermentato da due diversi ceppi di lievito: uno neutro da birra, l’altro specifico per l’enologia. All’assaggio il vitigno principale è riconoscibile da note di frutta rossa e una fresca acidità, mentre la ricchezza dei malti accompagna e stempera la mineralità, aggiungendo croccantezza. Nonostante la gradazione alcolica, la bevuta risulta estremamente agile. La Ius è confezionata in lattina e disponibile in due vesti: quella con l’etichetta bianca è a marchio La Fornace e troverà posto accanto ai vini della casa; quella con l’etichetta nera, invece, riporta il logo di Altotevere ed entrerà nella gamma stagionale del birrificio.

Il Birrificio Torre in Pietra vende due fermentatori isobarici da 500 litri

0

Attenzione: l’annuncio non è più valido.

Il Birrificio Torre in Pietra vende 2 fermentatori isobarici da 500 litri ciascuno, Toscana inox, completi di tutto.

Prezzo: € 6.000 per acquisto singolo, € 10.000 per acquisto doppio.

Ritiro presso il birrificio.

Per info e contatti potete chiamare Andrea De Francesco al numeri 3280638277.

Il ritorno di Leonardo Di Vincenzo nel mondo della birra: un’intervista in occasione dell’apertura di Gabrini

0

Per chi vive a Roma quello di Franchi non è un nome qualunque. Per tantissimi anni ha identificato una delle più famose gastronomie della Capitale, situata in una delle principali strade commerciali della città (Via Cola di Rienzo): un indirizzo gastronomico obbligato insieme all’attiguo Castroni. Dopo la definitiva chiusura del 2021, avvenuta in seguito ad alcune tribolate vicende, il locale è tornato a nuova vita proprio grazie alla famiglia Castroni. Dalle ceneri di Franchi è nato Gabrini, che in parte ripropone la formula del passato, in parte vi inserisce elementi di discontinuità. Uno di questi è rappresentato dalla birra artigianale, presente in maniera massiccia  grazie a un impianto da 12 spine e un’ampia selezione in bottiglia. Una scelta coraggiosa, dietro la quale si nasconde il ritorno di Leonardo Di Vincenzo nell’ambiente birrario italiano. Il fondatore di Birra del Borgo, che nel frattempo ha sposato Camilla Castroni, è infatti uno dei soci di Gabrini e ha voluto portare la sua visione della birra artigianale all’interno del locale. Una novità che non può lasciare indifferenti gli appassionati italiani e che è stata l’occasione per rivolgergli qualche domanda sulla sua nuova avventura e sul suo rapporto con l’ambiente della birra artigianale.

Il birrificio Brew Gruff vende due fermentatori unitank da 5 hl

0

Il birrificio Brew Gruff vende due fermentatori unitank da 5 HL, marca Easybrau.

Vengono forniti con gorgogliatori, sonda e controller per temperatura. Attacchi DN40. I due tank hanno la valvola di sicurezza certificata PED. Anno di acquisto 2016.

Per ulteriori informazioni contattare [email protected].

Prossimi eventi: Birre sotto l’albero, Medibex, A Beer Carol e Birre di Natale

0

Come facilmente immaginabile, la panoramica di oggi sui prossimi eventi birrari è ricca di iniziative dedicate al Natale e alle birre prodotte per le festività. Due si terranno a Roma: oltre allo storico e irrinunciabile Birre sotto l’albero, quest’anno debutterà l’evento Birre di Natale di Snodo Mandrione, con 13 birrifici. Già ieri invece è partita a Bologna l’edizione 2023 di A Beer Carol, la consueta rassegna di Kerstbier de Il Punto, che proseguirà fino a domenica. Ma non c’è solo Natale nella carrellata di oggi, perché a metà mese debutterà a Bari la prima edizione di Medibex, manifestazione dedicata alla scena brassicola del Mediterraneo, con 14 produttori e un ricchissimo programma di appuntamenti. Buone bevute a tutti!

In Toscana il progetto Bircacio: dagli scarti della birra nasce un pecorino sostenibile

1

Nella suggestiva cittadina di Massa Marittima (GR) si sta attuando un progetto innovativo che potrebbe rivoluzionare la produzione casearia locale oltre a quella brassicola. L’approccio visionario del progetto Bircacio sta attirando l’attenzione dei settori coinvolti, proponendo una soluzione sorprendente e sostenibile nella gestione degli scarti della birra. Il progetto Bircacio , nasce grazie a GAL F.A.R. Maremma, con il supporto della Misura 16.2 “Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie” PSR 2014-2020 della Regione Toscana, e sta delineando un nuovo percorso nel campo dell’economia circolare. La sua missione è ambiziosa: valorizzare gli scarti della produzione di birra per creare un formaggio innovativo, avviando così un ciclo virtuoso e sostenibile.

Birra di Fiemme vende una sala cottura da 25 hl e un mulino

0

Il birrificio Birra di Fiemme vende una sala cottura da 2.500 litri utili, composta dai seguenti tini: mash, filtro, bollitore, whirpool; con tino acqua calda da 5.000 litri e scambiadotore di calore raffreddamento mosto a due stadi, acqua calda e glicole.

Tenuta bene, funzionante, da riprendere qualche saldatura.

Mulino per macinare il malto da 600 kg/ora

Anno 2010, possibilità di visionare e provare qui con noi

Prezzo 80.000 euro.

Chi fosse interessato può fare riferimento ai seguenti contatti:
cell. +39 338 879 4727
cell 2. +39 379 211 8135
email: [email protected]

Nuovi libri: La grammatica della birra, Beerfly e Il birraio di Modena, tre

Negli articoli di Cronache di Birra in cui passiamo in rassegna le novità editoriali, spesso ci concentriamo su guide e manuali, tralasciando quei libri di narrativa a tema con un approccio più leggero. È in realtà una scelta forzata, perché di pubblicazioni simili ne esistono poche in Italia, nonostante la birra e i suoi luoghi per eccellenza rappresentino un valido pretesto per raccontare storie appassionanti. Lo dimostrano due delle tre opere che presentiamo oggi: una raccolta di “aneddoti da bancone” e una vicenda di fantasia ma ambientato in un contesto storico reale e ben definito. Ma proprio perché è l’approccio didattico a dominare il settore editoriale della birra, anche nella carrellata di oggi non può mancare un manuale sull’argomento, tanto più se l’autore è una firma autorevole come Maurizio Maestrelli. Buone letture!

Nuove birre da Shire, Hammer, Vetra, Birrificio Abruzzese, Antikorpo e Dank

0

Molte delle birre natalizie che trovate disponibili in questi giorni si caratterizzano per lunghe maturazioni, che durano mesi interi. Così l’aspetto curioso, spesso ignorato dai neofiti, è che queste produzioni per le festività in realtà sono state brassate in piena estate (o giù di lì), per essere pronte ora. Ad esempio la cotta della How Fortunate The Man With None (11%), ultima nata in casa Shire Brewing (sito web), si è tenuta lo scorso agosto e rappresenta la prima Imperial Stout del giovane birrificio laziale. E non è un’Imperial Stout qualunque, perché prevede l’aggiunta di sciroppo d’acero a fine bollitura e baccelli di vaniglia Bourbon del Madagascar in maturazione, entrambi di elevata qualità. Il grist è costituito da malto Pils, integrato da avena maltata, Crystal T50, Pale Chocolate, Chocolate, Crystal DRC e Roasted; la luppolatura invece è stata affidata al semplice Magnum. È ovviamente una birra ricca, avvolgente, densa, con una componente zuccherina non indifferente ma ben bilanciata dal contrappunto dei malti scuri. Nonostante l’alta gradazione alcolica, risulta relativamente facile da bere grazie alla chiusura asciutta e secca. Una creazione di grande spessore con cui i ragazzi di Shire vogliono brindare al Natale e a un anno ricco di soddisfazioni.

Italian Grape Ale ed etichette contestate: due sentenze a favore dei birrifici

0

Chi bazzica il mondo della birra artigianale sa bene quanto kafkiana può rivelarsi la burocrazia italiana. Anche solo aprire un birrificio può significare infilarsi in un ginepraio senza fine, ma la situazione diventa particolarmente surreale quando ci si avventura ai limiti della sperimentazione, dove non arrivano le contorte e obsolete regole che disciplinano il settore. Un caso particolarmente indicativo è rappresentato dalle Italian Grape Ale, birre prodotte con mosto d’uva, che soffrono di questo problema perché si muovono in un territorio a cavallo tra due mondi e, dunque, non ben regolamentato. Il risultato è che i birrifici sono spesso penalizzati da interpretazioni cervellotiche e accusatrici degli enti di controllo, che sfruttano qualsiasi cavillo per creare problemi – in genere senza malafede, non comprendendo semplicemente il prodotto che hanno di fronte. Per fortuna ora alcuni di questi limiti potrebbero essere superati.

Seguici

30,869FansMi piace
16,909FollowerSegui
6,026FollowerSegui
310IscrittiIscriviti
Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.