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Vendesi impianto completo con sala cottura da 10 hL

Vendesi impianto completo per birra artigianale in provincia di...

Birra del Bosco vende un tino miscelazione zucchero da 25hl

Birra del Bosco vende un tino di dissoluzione zucchero...

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere, possibilmente con...
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Il ridimensionamento del Birrificio Pontino: cede l’impianto e diventa beer firm

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Con un messaggio apparso ieri sul suo sito web, il Birrificio Pontino (sito web) ha annunciato un netto ridimensionamento. La notizia girava nell’ambiente da qualche settimana, ma ora è ufficiale: il sito produttivo è stato ceduto in gestione e in pratica il marchio diventerà una “semplice” beer firm. In compenso sabato 23 dicembre aprirà il Punto Pontino, un punto vendita (e quindi non un locale) situato nel centro di Latina, dove acquistare le lattine delle storiche birre della casa, come Runner Ale, Brain Damage, La Calavera e altre. Sulla carta non si tratta di una chiusura ma nella pratica lo è, a conferma del momento non facile per la birra artigianale. Un fenomeno che all’estero è molto evidente, ma che si sta facendo sentire anche in Italia. Peraltro è il secondo birrificio di Latina che chiude nel giro di pochi mesi, con la città laziale che ora si ritrova con un numero dimezzato di produttori attivi.

Altre collaborazioni insospettabili: Riso Gallo, Ardbeg e Arran (con Cantillon)

Qualche anno fa su Cronache di Birra pubblicammo un articolo sulle contaminazioni tra la birra artigianale e marchi provenienti da altri mondi, spesso insospettabili. Ad esempio, sapevate che Kellog’s – sì, proprio l’azienda dei cereali – in passato lanciò tre birre “sostenibili”? O che Ricola chiese a un birrificio di Basilea di realizzare una birra con la miscela delle tredici erbe usate per le sue caramelle? O ancora che il birrificio americano Forbidden Root ha in gamma una birra chiamata Fernetic, prodotta in collaborazione con Fernet Branca? Questi sono alcuni esempi di partnership curiose e inaspettate, che rappresentano una rarità ma che continuano a presentarsi sul mercato con una certa costanza. Oggi ne presentiamo altre non meno interessanti.

Nuove birre da War, Nama Brewing, Eastside, Styles, Aimara e Skapte

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Quando pensiamo alle birre forti della cultura brassicola tedesca, magari brassate per la stagione fredda, ci vengono subito in mente Bock e Doppelbock. Esiste però una variante delle Altbier di Düsseldorf, le antiche alte fermentazioni locali, chiamata Sticke e brassata in occasioni speciali, soprattutto in autunno e in inverno. È un sottostile molto raro in patria, quindi figuriamoci all’estero: i birrifici italiani che si sono confrontati con la tipologia sono pochissimi. Tra questi si aggiunge ora il lombardo War (sito web), che di recente ha annunciato la sua ultima one shot, battezzata SuperG (7,7%). È definita Doppelsticke – non è un neologismo del birrificio –  perché il tenore alcolico è superiore allo standard, aspetto che la rende particolarmente rotonda e appagante. Gli aromi ruotano intorno alla frutta secca e disidratata, con sfumature caramellate del malto e speziate del luppolo mitteleuropeo. Il finale è secco e leggermente amaro.

Oltre i confini dell’artigianale: quando le birre collaborative coinvolgono grandi birrifici

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Quello delle birre collaborative è un fenomeno sempre molto diffuso, tanto in Italia quanto all’estero. Questa tipologia rappresenta circa il 20% delle creazioni inedite prodotte nel 2023 dai nostri birrifici – per un dato più preciso vi rimandiamo al report di Whatabeer che pubblicheremo nelle prossime settimane – risultando quindi piuttosto diffusa nel segmento artigianale. Spesso però questa soluzione travalica i confini del segmento craft e approda nel mondo delle birre industriali o semi-industriali, come accaduto di recente con la birra realizzata da Weihenstephaner in partnership con St. Bernardus. Parliamo dunque non di piccoli microbirrifici, bensì di  due produttori di dimensioni medio-grandi, peraltro piuttosto iconici per i movimenti brassicoli di appartenenza (rispettivamente quello tedesco e belga). Una notizia che ha creato un certo clamore nel settore, ma che non è il primo caso del genere.

Il birrificio Via Priula cerca un birraio

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Il birrificio artigianale Via Priula di San Pellegrino Terme (BG) seleziona un birraio per la produzione.

Per ricevere informazioni relative a mansioni ed incarico inviare curriculum di presentazione al seguente indirizzo mail: [email protected].

Il miglior spot natalizio dell’anno? Quello di un pub britannico costato appena 800 euro

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Da alcune settimane siamo subissati da pubblicità natalizie di tutti i tipi, ma quest’anno la palma di migliore spot a tema sembra essersela aggiudicata un pub dell’Irlanda del Nord. Almeno questa è l’opinione del Guardian, che non ha dubbi nell’incoronare il breve video che il locale britannico ha prodotto per le festività. Dimenticatevi effetti speciali o produzioni milionarie, perché lo spot è prodotto artigianalmente, limitandosi a giocare sui cliché del periodo: l’atmosfera natalizia, la solitudine in un periodo di festa e la condivisione tra sconosciuti.

La crisi europea dei festival birrari: cancellati il GBBF e lo Zythos Beer Festival

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Che il 2023 non sia stato un anno facile per la birra artigianale è risaputo, soprattutto in alcuni paesi europei. La crisi tuttavia sembra non aver colpito solo locali e birrifici, ma anche i festival birrari. Lunedì è arrivata la clamorosa notizia della cancellazione dell’edizione 2024 del Great British Beer Festival, la tradizionale manifestazione del Camra incentrata sui piccoli produttori britannici di birra e sidro. Ieri invece è stata annunciato l’annullamento dello Zythos Beer Festival, uno dei più importanti eventi birrari del Belgio. In entrambi i casi parliamo di appuntamenti molto importanti a livello europeo, non solo per la loro portata – sono tra le maggiori iniziative del genere a livello continentale – ma anche perché appartengono a due dei principali movimenti brassicoli internazionali. Una concomitanza notevole, che sembra rappresentare più un campanello d’allarme che una semplice coincidenza.

Il birrificio Karma cerca un birraio con esperienza

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Attenzione: l’annuncio non è più valido.

Il birrificio Karma di Alife (CE) è alla ricerca di un birraio con esperienza da inserire immediatamente in organico.

Se siete interessati potete scrivere all’indirizzo email [email protected] o chiamare il numero 3468592002.

Cosa regalare a Natale? Un corso di degustazione sulla birra!

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Sta succedendo anche quest’anno, vero? Vi eravate ripromessi che questa volta vi sareste mossi per tempo con i regali di Natale, invece eccovi qui, col fiato sul collo a poco più di dieci giorni dalla fatidica data. Se brancolate nel buio e non sapete dove sbattere la testa, la soluzione potrebbe essere molto semplice: regalare un corso di degustazione sulla birra. Sulla nostra piattaforma Formazione Birra ci sono diverse iniziative in programma, che coprono tutte le esigenze: corsi online o in presenza, introduttivi o di approfondimento, dedicati alla degustazione o all’abbinamento. In tutti i casi i posti sono limitati e, come immaginerete, tenderanno a scendere rapidamente nelle prossime ore. Il nostro consiglio perciò è di approfittare del momento, considerando inoltre che alcuni corsi sono in sconto ancora per qualche giorno. Ecco nel dettaglio cosa troverete sul sito di Formazione Birra.

Birra dei Vespri vende impianto completo (anche singole parti)

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Attenzione: l’annuncio non è più valido.

Causa passaggio a configurazione più grande, il birrificio Birra dei Vespri di Altavilla Milicia (PA) vende il proprio impianto completo con sala cottura da 3 hl.

Nel dettaglio:

  • 1 Sala cotta 3hl marca Simatec anno 2015 composta da tino mash, bollitura e tino filtro, riscaldata a vapore  con scambiatore istantaneo per sparge Quadro PLC sala cottura. € 20.000,00
  • 1 Carrello pompe composto da pompa a vite per trasferimento mosto e pompa centrifuga per i lavaggi.
  • 1 fermentatore cielo aperto 12 hl Simatec € 3.000,00
  • 2 fermentatore cielo aperto 6 hl Simatec entrambi € 3.000,00
  • 1 fermentatore troncoconico 10 hl Socis € 2.800,00
  • 1 Caldaia vapore Thermindus da 75kw/vapore esente patentino, € 5.800,00
  • 1 Chiller Frost Italy SIAL R 9 POTENZA FRIGORIFERA KW 7,3 € 3.000,00
  • 1 Quadro regolazione tini Impianto completo € 1.200,00
  • 1 Tino accumulo da acqua clicolata da 100 lt. Con pompa secondaria € 900,00
  • 1 Riempitrice isobarica 6/6/1 pompa vuoto, vibratore carico tappi € 14.000,00
  • 1 Etichettatrice con timbratore a caldo lotto e scadenza € 5.000,00
  • 1 Addolcitore AUT. CRO. ELE. T581SIMPLEX COMP. 50 LT1 € 900,00
  • 1 Compressore a Cinghia Trifase Fiac AB 200/515 T € 650,00
  • 1 Impianto osmosi inversa € 1.600,00
  • 1 Mulino Engl Derby 1,5kw/380v/950u con Piedistallo e Raccoglitore con blocca sacco € 1.900

Tutto escluso iva e trasporto

  • Visionabile presso nostro birrificio fino ad arrivo nuovo impianto
  • [email protected]
  • 3206190862

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