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Birra del Bosco vende un tino miscelazione zucchero da 25hl

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Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere

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Ciò che mi piace e ciò che non mi piace di Brewdog

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Se date uno sguardo alla tag cloud presente a fondo pagina nella colonna di destra, potete notare come uno dei termini più ricorrenti su Cronache di Birra sia Brewdog, il birrificio scozzese ormai diventato famosissimo in tutto il mondo. Niente di cui meravigliarsi: da quando esiste l’azienda, i due fondatori James Watt e Martin Dickie hanno sempre trovato il modo per far parlar di loro, grazie a una capacità sorprendente di sfornare continue trovate pubblicitarie. Trovate non sempre fortunate, bisogna ammetterlo, al punto che proprio qualche ora fa sul loro blog hanno pubblicato un post che elenca le “5 migliori e le 5 peggiori innovazioni” che li hanno contraddistinti in questi anni. E visto che anche in questo caso non sono completamente d’accordo con loro, ho deciso di redigere la mia personale lista di ciò che ho apprezzato e ciò che non ho gradito nella (breve) carriera di Brewdog.

Ancora eventi: Birre al Parco, Birreggio, Birras…

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Un altro fine settimana alle porte, un altro carico di eventi ad aspettarci. Di quelli in programma nei prossimi giorni vi ho parlato recentemente, anche se è il caso di integrare la panoramica con Birre al Parco, evento iniziato ieri e che si protrarrà fino a domenica 3 luglio. Nel bellissimo Parco di Villa Serra di Sant’Olcese (GE) sarà presente un nutrito gruppo di birrifici italiani: Birra Leo, Bruton, Chevalier, Croce di Malto, Dada, Doppio Malto, Henquet, La Superba, Rurale, San Paolo, Stradaregina, Torrechiara, Valcavallina, Brewfist, Birra Busalla, Maltus Faber e Vecchio Birraio. Inoltre saranno disponibili i prodotti de Il BeerShop.

Nuove birre da Vecchia Orsa, Birra del Borgo e Giratempopub

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Torniamo al consueto aggiornamento sulle produzioni inedite dei birrifici italiani, con alcune novità che ben si adattano alle calde giornate estive. Come non partire allora da uno stile belga pensato appositamente per la stagione, che dopo aver rischiato di scomparire, si è diffuso in tutto il mondo. Naturalmente sto parlando della Blanche, tipologia a cui appartiene l’ultima nata in casa Vecchia Orsa. Si chiama IdeAle – ormai sono convinto che non ci sbarazzeremo mai del suffisso -ale, ma è lo stesso birraio Roberto Poppi a sottolineare quanto sia inflazionato – e sarà presentata ufficialmente a partire dalle 17,00 di sabato 2 luglio presso la sede del birrificio, a Crevalcore (BO) in via degli Orsi 692.

Tre nuove pubblicazioni: Bevo Birra, Infobirra e L’Uomo della Birra

Circa un mese fa presentai su queste pagine una serie di nuove libri sulla birra, tutti disponibili attraverso canali minori o esclusivamente su Internet. Oggi torno sull’argomento per segnalare tre pubblicazioni inedite che si accomunano alla precedenti per non occupare gli scaffali della grande distribuzione: una soluzione che sicuramente si ripercuote sulla reperibilità, ma che in teoria garantisce qualcosa in più in termini di qualità. Qualità confermata dal primo nome, quello di Lelio Bottero, autore del manuale Bevo Birra, edito da Araba Fenice.

Manifesto di un appassionato bevitore

Lunedì scorso ho aperto la settimana con un articolo che criticava alcune degenerazioni nate dal grande successo ottenuto dalla birra artigianale. A sette giorni di distanza tiro nuovamente in ballo l’argomento, perché nel frattempo ho riflettuto a lungo su quel post e ritengo che io debba fare qualche passo indietro, o quantomeno qualche correzione. Non ho mai nascosto il mio augurio che la birra artigianale possa diventare un bene sempre più accessibile – in termini di prezzo e reperibilità – dunque sarebbe un antipatico controsenso fare certi auspici e intanto inorridire di fronte ad alcune evoluzioni dell’ambiente. Mai nella vita vorrei apparire come un classico ipocrita benpensante…

Eventi per il w-e alle porte e per quello successivo

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L’estate è appena cominciata, ma gli eventi birrari già impazzano da diverse settimane. Degli appuntamenti del fine settimana alle porte già vi ho parlato in un passato articolo, tuttavia è d’uopo fare qualche integrazione. Partiamo allora da Greve in Chianti (FI), dove sabato 25 e domenica 26 giugno la Birroteca di Greve festeggerà il suo secondo compleanno con una due giorni densa di eventi. Ospiti saranno le birre di Toccalmatto, tra cui la Zona Cesarini in cask con dry-hopping, che inaugurerà la nuovissima handpump del locale. Nella giornata di domenica ci sarà un concorso di homebrewing, una mostra di collezionismo birrario, street food con panini di lampredotto e lesso, free buffet dalle 18,00. Dettagli sul sito della Birroteca.

Tutti i video de “I colori della birra”

Il mondo della birra è pieno di falsi miti che si imparano a sfatare non appena si cominciano ad apprendere le prime nozioni di base. Tra i più diffusi c’è sicuramente la convinzione che il colore di una birra sia un elemento sufficiente a definirne le caratteristiche organolettiche. Di qui il diffuso malcostume di chiedere una birra per colore: “vorrei una scura”, “cortesemente fammi un chiara media”, “una rossa, grazie”. Immaginate in quale imbarazzo si possa trovare un publican di fronte a simili richieste, che non offrono alcun indizio su ciò che cerca realmente il cliente. Con questo in mente, negli scorsi mesi ho condotto al Blind Pig di Roma tre serate del format I colori della birra, ideato da Riccardo Vargetto. In tutte le occasioni sono stati prodotti altrettanti video da parte di Matteo Vidoni, che oltre ad essere utili, secondo me sono molto ben fatti. Li riassumo nel post di oggi, con un breve resoconto su quanto bevuto nelle tre serate.

Altro che birra agricola, il nuovo business è la birra trappista

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Il nome Mont des Cats risulterà quasi a tutti sconosciuto, anche agli appassionati più incalliti. O meglio, era sconosciuto fino a qualche settimana fa, prima che questa abbazia cistercense, situata in territorio francese, salisse alle cronache per aver annunciato un ritorno alla produzione brassicola. Uno più uno fa due, quindi in pochissimo tempo i siti specializzati (e non solo) si sono interrogati sulla possibilità di trovarsi improvvisamente al cospetto di un nuovo birrificio trappista, che si sarebbe aggiunto ai soli sette presenti al mondo (sei in territorio belga e uno in territorio olandese). Come raccontato da Alberto Laschi su In Birrerya, in realtà l’ipotesi non si è concretizzata, ma per diversi giorni uno dei nomi più discussi nell’ambiente è stato proprio quello di Mont des Cats.

Verticale Reale Anniversario: il mio resoconto

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Un momento della serata

A inizio maggio vi parlai dell’inaugurazione del primo locale ufficiale Birra del Borgo: la birreria Taberna di Palestrina, in provincia di Roma. Come funziona un locale ufficiale di un birrificio? Beh innanzitutto propone alla spina diverse birre del produttore, questo è il minimo. Di tanto in tanto dispone di qualche prodotto speciale, non reperibile in altri lidi. Inoltre, può diventare teatro di eventi particolari, come quello al quale ho partecipato ieri sera. Una degustazione incentrata su una verticale di Reale Anniversario, comprendente le versioni dalla terza alla quinta – doveva esserci anche la sesta, brassata quest’anno, ma gli dei della birra hanno voluto diversamente – e arricchite da altre due birre in assaggio. Il tutto accompagnato dall’ottima cucina della Taberna.

Fermate questa cavolo di birra artigianale!

Anche questa è Piazza Navona

Che la birra artigianale in Italia sia un fenomeno emergente è ormai risaputo anche dal cane della mia portiera. E come tutti i fenomeni emergenti, anche quello della birra artigianale mostra di tanto in tanto evoluzioni “particolari”, situazioni che potremmo definire “aberrazioni” o “degenerazioni” rispetto alle quali l’appassionato di turno (soprattutto se con qualche anno di carriera sulle spalle) non può che rimanere esterrefatto. Come porsi nei confronti di queste deviazioni dall’ortodossia di un fenomeno? E’ giusto restare indifferenti – o magari sorridere al loro cospetto – in quanto inevitabili in un settore in ascesa, oppure è giusto sottolinearne i pericoli, perché contrari all’approccio tradizionale? Recentemente di cose strane ne ho viste parecchie…

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