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Omaggio alla birra ceca: degustazione Interpivo e 170 anni di Pilsner Urquell

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Un momento della conferenza

Come ho anticipato in un recente post sugli eventi birrari, oggi ricorre il 170° anniversario della nascita della Pilsner Urquell. Anche se oggi è una birra industriale a tutti gli effetti, l’importanza della prima Pils al mondo è fondamentale in un’ottica di cultura birraria, senza considerare che nelle sue incarnazioni più genuine (disponibili a Praga e – ancora meglio – nella città natale di Plzen) è ancora una delle più grandi meraviglie dell’arte brassicola internazionale. Come ho scritto più volte – ed eviterò quindi di ritornare sui dettagli – la Pilsner Urquell rivoluzionò le abitudini dei consumatori di birra in tutto il mondo, lanciando il dominio della bassa fermentazione e valorizzando anche l’aspetto estetico della bevanda.

Ecco gli eventi birrari da domani fino a metà ottobre

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Il consueto post settimanale sugli eventi birrari oggi anticipa al giovedì, poiché per domani ho in programma un post dedicato alla birra ceca – è il compleanno della Pilsner Urquell, ma non solo. Partiamo allora da questo week-end, con l’Utubeerfest organizzata dall’associazione BeerBanti. La manifestazione si terrà da venerdì 5 a domenica 7 ottobre ad Asti. Le notizie al riguardo non sono molto chiare, ma da come si può leggere su Facebook ci saranno 26 birre a rotazione (nove alla volta) provenienti dai birrifici La Superba, BSA, Parsifal, Caulier, Elav, Maltus Faber, Ducato, Giratempo, Rolio e Theresianer. Contestualmente ci sarà un concorso musicale con la partecipazione di tantissimi gruppi. Se avete notizie più precise, potete usare lo spazio dei commenti.

Annual Report di Assobirra: la birra non soffre la crisi

Con qualche mese di ritardo rispetto al 2011, anche quest’anno Assobirra ha pubblicato il consueto Annual Report (qui in formato pdf), che fotografa la situazione del mercato della birra in Italia. Come forse saprete, Assobirra è l’associazione che rappresenta principalmente le multinazionali del settore birrario e il documento in questione si concentra sulla birra in generale, riferendosi perciò quasi esclusivamente al segmento industriale. E’ una pubblicazione che tuttavia ritengo molto importante anche per i microbirrifici, perché utile per comprendere la salute di un mercato che tutto sommato sembra non soffrire la crisi. Come dimostra il dato più importante: in 12 mesi la produzione è cresciuta del +4,7%, facendo registrare volumi (13.410.000 hl) vicini a quelli dell’anno di grazia 2007.

Birra Antoniana: i fratelli Interbrau lanciano il loro birrificio

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Se c’è una cosa certa nel settore della birra italiana è il grande spirito d’iniziativa dei fratelli Vecchiato. Oltre a detenere il controllo di Interbrau, una delle più importanti società di distribuzione per birre “premium” – preferisco definire così una gamma che alterna vere artigianali a prodotti praticamente industriali – negli ultimi tempi si sono messi in luce per una serie di movimenti strategici di importanza capitale. Le collaborazioni con alcuni produttori italiani (e non solo) sono molteplici, mentre recentemente ha fatto scalpore l’acquisizione di un marchio storico come quello della Thomas Hardy’s Ale. Il passo successivo era nell’aria da tempo: l’apertura di un birrificio di proprietà. Idea ormai pronta a concretizzarsi col nome di Birra Antoniana e di cui oggi vi svelo alcuni dettagli in anteprima assoluta.

Buon piazzamento per Collesi ai World Beer Awards 2012

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Nel fine settimana appena concluso sono stati svelati i risultati del World Beer Awards, uno dei tanti contest internazionali di birra. L’evento è presieduto da un mito birrario come Roger Protz, che guida una giuria composta da tanti giudici di caratura mondiale (cito Jay Brooks, Pete Brown, Jeff Evans, ecc.). Seguendo una procedura piuttosto curiosa – sulla quale tornerò più aventi – il concorso incorona la migliore birra in assoluto tra tutte quelle iscritte, oltre alle vincitrici per ogni stile e area geografica. Tra i tanti produttori premiati c’è anche un pizzico d’Italia, poiché la Imper Ale Nera di Collesi è stata valutata come migliore Belgian Style Strong Dark Beer d’Europa. Si tratta dell’ennesima menzione in un concorso internazionale per il birrificio di Apecchio (PU), da anni ormai concentrato in eventi di questo tipo.

Prossimi eventi: BirrArt, 170 anni di Pilsner Urquell e altri

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Come ogni venerdì torniamo a dare un’occhiata ai prossimi eventi birrari. Oggi partiamo dall’appuntamento più importante dei prossimi giorni e cioè dalla quarta edizione di BirrArt, in programma da giovedì 11 a domenica 14 ottobre a Casteggio (PD). Alla rassegna prenderanno parte i seguenti birrifici: Abbà, Croce di Malto, Dada, Doppio Malto, Busalla, Trami, Geco, Henquet, Jeb, Birrone, La Superba, Lungo Sorso, Pavese, Rurale, San Paolo, Un Terzo, Valcavallina e La Via del Malto. Un elenco corposo e molto interessante, con il quale i visitatori potranno sbizzarrirsi negli assaggi.

Terza tappa di Brassare Romano: il mio resoconto

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Ecco la giuria al lavoro

Nella serata di ieri è andata in scena al Birrifugio di Trastevere la terza tappa del concorso Brassare Romano, dedicato a tutti gli homebrewer della Capitale (e non solo). Come già accaduto con l’evento di debutto dello scorso aprile al Blind Pig, anche in questa occasione ho partecipato in qualità di giurato, valutando le circa 20 birre partecipanti. Con me c’erano Andrea Fralleoni (birrificio Free Lions), Marco Meneghin (birrificio Stavio), Paolo Mazzola (Peroni), Francesco Stefanelli (ADB) e Raffaele Battista. Stile di riferimento: le Stout, in tutte le sue incarnazioni. E’ stata la mia seconda esperienza nella giuria di un contest di birre fatte in casa e anche stavolta le cose da imparare non sono mancate. Se il report che scrissi per la serata al Blind Pig vi intrigò, oggi troverete nuovi spunti di riflessione.

L’altra faccia delle beer firm: i contoterzisti. Intervista a Paolo Pezziga

Paolo Pezziga de Il Beerbante

Se seguite Cronache di Birra da qualche anno, avrete vissuto con me la crescente comparsa sulla scena nazionale di tante beer firm nostrane. Con questa espressione si indicano quei birrifici privi di impianto di produzione, che si appoggiano su quelli di altre aziende per realizzare i propri prodotti. E’ una soluzione che consente meno controllo sul processo produttivo e margini più bassi, ma anche investimenti decisamente più contenuti. Si instaura dunque una sorta di partnership tra chi progetta la birra e chi effettivamente la realizza, anche se poi i riflettori risultano quasi sempre puntati sul primo. Oggi invece voglio parlare di chi si trova dall’altra parte del rapporto collaborativo, di chi cioè mette a disposizione il proprio impianto per conto terzi. Quello dei contoterzisti – termine efficace quanto cacofonico – è infatti un fenomeno in crescita quanto quello delle beer firm. Non per niente sono due entità che vanno a braccetto.

Terzo Open B-Day: il mio resoconto

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Qui chiacchiero al bancone con Moreno e Mirko, dietro c'è anche un concerto 🙂 (foto: Francesco Ferrari)

Ieri, esattamente tre anni fa, apriva per la prima volta al pubblico l’Open Baladin di Roma, presentandosi con un impatto clamoroso all’intera comunità birraria nazionale. Quello capitolino non fu il primo Open in Italia – in precedenza c’era stata l’esperienza del numero “zero” a Cinzano – ma sicuramente quello che mostrò al meglio tutte le sconfinate potenzialità del progetto di partenza. Sabato scorso si è celebrato il terzo compleanno del locale, con una festa che ha segnato la chiusura di un triennio pieno di soddisfazioni: un luogo nato per stabilire un nuovo concetto di birreria, riuscendoci alla grande. Questo percorso è stato possibile grazie all’intuizione di chi vi è coinvolto in prima persona (in primis Teo Musso e Leonardo Di Vincenzo), capace di sfornare una formula vincente in una scena birraria già ampiamente inflazionata come quella romana.

Prossimi eventi birrari a cavallo tra settembre e ottobre

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Continua il ricco periodo di eventi birrari, di cui anche questo venerdì cercherò di fare una panoramica su queste pagine. Oggi vedremo cosa ci riserba l’agenda dell’appassionato a cavallo tra settembre e ottobre, partendo subito da due eventi nel centro Italia programmati per sabato 23. Il primo ci porta a Roma, dove l’Open Baladin festeggerà il suo terzo anno di vita con una grandissima festa. Ovviamente protagoniste saranno le birre, presenti in gran numero (ben 50) e quasi completamente incentrate sull’Italia brassicola. Ovviamente non mancheranno tanti esperti del settore e birrai, che contribuiranno al clima gioioso dell’evento.

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