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Chimico e mastro birraio senior con esperienza ventennale cerca un impiego in un birrificio italiano

Sono Alexandru Moisa, Chimico e Mastro Birraio Senior e...

Il Birrificio Legnone (Valtellina) cerca un secondo birraio con esperienza

Il Birrificio Legnone (provincia di Sondrio) è alla ricerca...

Vendesi impianto completo con sala cottura da 10 hL

Vendesi impianto completo per birra artigianale in provincia di...
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Un assaggio di craft beers a Berlino

L’ondata di caldo torrido che sta investendo il Nord Europa in questa estate 2018 non ha risparmiato nemmeno Berlino. E così, quale occasione migliore di un week end “toccata e fuga” nell’affascinante capitale tedesca per dissetarsi con birre artigianali locali? Per me birra tedesca da sempre significa “Reinheitsgebot” – l’editto della purezza del 1516 promulgato da Guglielmo IV, atto a regolamentare la produzione e la vendita di birra in Baviera – e dunque lego la cultura brassicola locale a questa che ormai è più che altro una tradizione. Parallelamente sto cercando di affinare la mia conoscenza dei diversi stili teutonici: ero quindi interessato a degustare qualche stile non tradizionale prodotto da birrifici locali. E a proposito di stili di birra tedeschi arrivavo a Berlino anche con il desiderio di assaggiare le Berliner Weisse nel luogo in cui sono nate.

Cercasi fermentatori unitank e chiller per acqua fredda

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Cerco fermentatori unitank isobarici da 2.5 hl/5 hl/10 hl utili di capacità e chiller per produzione acqua fredda.

Chi fosse interessato scriva una mail a [email protected] o tel a 3314696483 indicando marca, modello, anno di costruzione, capacità, zona di ritiro e prezzo richiesto.

Formiche, corna di cervo e marshmallow: la discutibile ascesa delle birre “strane”

Il “famolo strano” nel mondo della birra esiste da sempre e rappresenta per i birrifici uno degli stratagemmi più efficaci per attirare la curiosità dei consumatori. Spesso si riduce a una semplice divagazione rispetto allo stile di riferimento: pensiamo alle tante varietà di agrumi nostrani utilizzate in alternativa (o in aggiunta) alle arance amare per le Blanche italiane. In altri casi l’originalità si spinge verso limiti più fantasiosi, come nel caso delle birre realizzate con mosto di vino (Italian Grape Ale) o aromatizzate con frutta esotica. Talvolta, però, incappiamo in casi estremi in cui il desiderio di sorprendere spinge a imboccare strade al limite del buonsenso, se non addirittura del buongusto. E dopo un periodo di relativa tranquillità, sembra che questa tendenza stia tornando alla ribalta.

Credenze errate: anche la birra ha le sue odiate fake news

Quelle che al giorno d’oggi conosciamo come fake news in passato non erano altro che storielle che avevano inizio sottovoce e che con il tempo si ingrandivano, diventando spesso vere e proprie leggende. Ancora oggi alcuni di questi racconti tornano regolarmente a galla come delle verità indiscusse, alimentando errori e imprecisioni che si fa fatica a superare, soprattutto in assenza di un lavoro di ricerca critica. Il mondo birrario non è immune a queste “bufale”, che anzi riguardano diversi aspetti della nostra amata bevanda: l’evoluzione degli stili, i personaggi che ne hanno scritto la storia, gli elementi della degustazione. Ora è giunto il momento di fare chiarezza una volta per tutte. Il momento di dire basta e sfatare alcune di queste leggende con un articolo per veri “beer nerd indinniati”.

Prossimi eventi: Brianza Beer Festival, Birre Vista Mare, Pork’n’Roll Fest e altri

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Un altro venerdì è arrivato e ci prepariamo a un altro weekend ricco di birra artigianale. Di un paio di eventi in partenza questo fine settimana abbiamo già parlato negli scorsi giorni (compreso l’atteso Villaggio della Birra), ma ora possiamo completare la panoramica con altri importanti appuntamenti. A partire dal Salento, dove oggi debutterà Birre Vista Mare con una bella selezione di birrifici italiani; dall’altra parte dello Stivale, invece, scopriamo che nel pomeriggio è in partenza in Liguria la seconda edizione di La Spezia è Birra. Cominciamo anche a dare un’occhiata alla metà di settembre con la versione estiva del Brianza Beer Festival in provincia di Como, la quarta edizione di Birre Vive sul Naviglio a Gaggiano (MI) e il Pork’n’Roll Fest a Roma, con tanta birra e la squisita carne dei fratelli Roccia. Buone bevute a tutti!

Nuove birre da Extraomnes + Ritual Lab, Lambrate, Picobrew e altri

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Fino a qualche anno fa capitava di tornare dai viaggi birrari con una certezza: all’estero la qualità della birra artigianale era enormemente superiore a quella italiana. Oggi non so se la situazione è migliorata considerando il livello medio nazionale, ma di sicuro le nostre eccellenze hanno compiuto un ulteriore salto di qualità. Attualmente i migliori birrifici italiani non sfigurano di fronte alla crème de la crème degli altri paesi e sono sempre di più i nomi che possiamo orgogliosamente opporre ai produttori del resto del mondo. Tutta questa premessa per introdurre la prima birra inedita della panoramica odierna, creata in collaborazione tra due dei più quotate aziende brassicole italiane: Extraomnes e Ritual Lab. An Enigmatic Side Of a Belgian Mind (7,5%) fonde le specializzazioni dei rispettivi birrifici: è una Belgian Strong Ale dorata, fermentata con lievito Trappist e luppolata con varietà Enigma. Dovrebbe essere disponibile proprio in questi giorni, ma occhio che potrebbe finire velocemente.

Una visione parziale e personale della birra nel Pacific Northwest

Il bello di viaggiare all’estero per la birra risiede non solo nella possibilità di assaggiare prodotti particolari e virtualmente irreperibili nel nostro paese, ma anche di entrare in contatto con culture diverse e con un differente modo di rapportarsi con la bevanda. Ne abbiamo un esempio visitando le roccaforti brassicole della Germania, i pub del Regno Unito, i caffè del Belgio e le birrerie della Repubblica Ceca. Ma in realtà ogni viaggio offre spunti peculiari, che permettono di capire come la birra è concepita e consumata in contesti distanti dal nostro, dal punto di vista culturale o meramente geografico. Così anche la mia recente vacanza nel Pacific Northwest (detta anche Cascadia) mi ha fornito un punto di vista privilegiato per comprendere – almeno in parte – quali sono gli elementi che caratterizzano la locale scena birraria. Una scena considerata tra le più valide e attive al mondo, ma non priva di alcune componenti opinabili.

Piatti e street food di Palermo: come accompagnarli con la birra artigianale

Palermo è una città che ammalia. Nonostante un impatto estetico non sempre immediato, prontamente percettibile, possiede il fascino decadente di alcune città portuali, ma con un’originalità tutta sua e picchi di splendore non comuni. C’è tanto di vissuto stratificato, frutto di passaggi di civiltà, culture e influenze e, naturalmente, a livello gastronomico questo incessante meticciato non poteva non avere degli effetti (positivi), producendo un aumento di possibilità dei menu (costruiti sia avvalendosi delle risorse alimentari marine che di quelle terrestri) e ispirando creazioni e ibridazioni, oltre alla particolare ricchezza del cibo di strada (su cui torneremo). Oltre a un’invidiabile offerta gastronomica, a livello regionale si registra anche una crescita confortante dal punto di vista brassicolo: negli ultimi 3-4 anni il settore ha infatti mostrato un’apprezzabile vivacità, spesso valorizzando l’utilizzo dei tanti grani da varietà antica di cui l’isola è storica e preziosa miniera.

Cedesi attività di birreria – ristopub a Torino

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Torino, Porta Nuova – San Salvario, in via Belfiore 18/C  a 15 metri da via Baretti, nel cuore della Movida Torinese, si cede splendido ristopub – birreria con licenza T4, in locali totalmente ristrutturati, tutto completamente rifatto ed impianti a norma. Il locale 2 vetrine fronte strada si compone di una parte interna composta da salone con 40 posti a sedere e di un tipico quanto caratteristico bancone bar.

Cucina a vista su strada funzionale, completa e munita di attrezzature nuove. All’esterno è stato costruito uno splendido dehors fisso per tutto l’anno con 20 posti a sedere. 2 bagni uno per gli ospiti e uno dedicato ai dipendenti un spogliatoio. Nel seminterrato ampio e comodo magazzino di circa 60 mq con doppio accesso sia direttamente dal locale che dal vano cantine.

Nel magazzino è stato posizionato l’impianto birre che raggiunge il bancone munito di 4 spillatrici a muro che possono essere incrementate sino a 12 spillatrici.
L’attività ancora in svolgimento permette il subentro immediato onde avviare l’attività in tempi rapidissimi.

Prezzo: 135.000 €.  Per contatti potete chiamarmi al 3475795584 – Giovanni.

Canada: dove e cosa ho bevuto a Vancouver e nella provincia di Alberta

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Come probabilmente avrete notato, negli scorsi giorni ho pubblicato le prime due parti del resoconto della mia recente vacanza nella Pacific Northwest. La prima puntata si è concentrata sulla scena birraria di Portland e del resto dell’Oregon, mentre la seconda è stata dedicata alla città di Seattle. Con il pezzo di oggi il viaggio si conclude, sconfinando in Canada e abbandonando la costa per spingersi nell’entroterra fino a raggiungere i parchi di Jasper e Banff. Ma non pensiate che cambiare nazione abbia abbassato il tasso birrario delle zone da noi visitate: da questo punto di vista non si notano differenze sostanziali passando dagli Stati Uniti al Canada, con i prodotti craft presenti praticamente in ogni angolo.

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