Vi ricordate quando a metà aprile vi parlai della Extra Brut IPA, nuovo sottostile del nord della California, destinato probabilmente a diventare il prossimo fenomeno della scena birraria internazionale? Sappiate che ora anche i birrai italiani stanno cominciando a confrontarsi con questa nuovissima tipologia. Il primo a farlo – ma credo che il primato sia a livello europeo – è stato Pietro Fontana del Birrificio Carrobiolo, che negli scorsi giorni ha annunciato la sua Cuvee Tu Quoque (7,2%). Come da copione, la sua peculiarità risiede nella secchezza estrema, ottenuta con un particolare mix di cereali (20% di mais in fiocchi) e un ammostamento con pH e temperature estreme, durante il quale sono stati aggiunti enzimi extra malto: questo dettaglio ha permesso di raggiungere il 100% di attenuazione pur utilizzando un lievito neutro. Il risultato è un prodotto molto facile da bere, che esalta senza alcuna zavorra gli aromi dei luppoli impiegati (Azacca, Eldorado e Styryan Fox solo in late e dry hopping) e mostra un amaro deciso e tagliente nonostante gli appena 18 IBU. Sicuramente da provare!
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