Qualche giorno fa sul suo blog Beervana lo scrittore Jeff Alworth ha pubblicato un post molto interessante, nel quale ripercorre le evoluzioni del mercato internazionale della birra a partire dagli anni ’60. Ricostruendo le innovazioni che sono state adottate negli ultimi 50 anni (o poco più), l’autore si mostra d’accordo con l’idea che la storia abbia un andamento ritmato o, se vogliamo, sinusoidale. La rivoluzione della birra craft e il suo sviluppo mostrerebbe proprio un simile decorso: siamo partiti da una condizione altamente tecnologizzata rappresentata dal dominio globale delle Lager industriali, in seguito è cresciuto un desiderio di ritorno all’artigianalità, successivamente il comparto craft ha cercato maggiore efficienza attraverso la tecnologia e ora stiamo tornando a una situazione in cui le innovazioni tecniche assumono un’importanza sempre maggiore. Nonostante non sia totalmente d’accordo con alcuni passaggi, il merito dell’articolo è di analizzare le ripercussioni sociali e culturali delle varie innovazioni.
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