Annunci

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere, possibilmente con...

Bastian Contrario cerca distributori e agenti sul territorio nazionale

Bastian Contrario, birrificio artigianale indipendente con sede in Parma,...

Il birrificio Mostoitaliano vende tino priming e altre attrezzature

Vendiamo tino priming coibentato da 13,5 hl del 2020...

Nuovi loghi ed etichette per i birrifici Lariano, Vertiga e Cantina Errante

L’immagine della birra artigianale italiana sta attraversando una fase di maturazione estetica, in cui spesso si avverte l’esigenza di emergere sul mercato senza però rinnegare il passato. In altre parole l’obiettivo non è cancellare ciò che è stato fatto negli anni precedenti, bensì renderlo più leggibile, più contemporaneo e più efficace anche dal punto di vista commerciale. Dalla sintesi geometrica estrema alla razionalizzazione pragmatica del packaging, fino al recupero colto di avanguardie artistiche che nobilitano il racconto nel bicchiere, le recenti novità grafiche nel panorama nazionale ci offrono lo spunto per analizzare come la veste visiva possa anticipare la filosofia del contenuto. È una fase di transizione interessante, che racconta un ambiente sempre più consapevole della propria identità e sempre meno disposto a lasciare al caso la propria immagine.

Birrificio Lariano

- Advertisement -

Il Birrificio Lariano (sito web) è stato protagonista di uno dei cambiamenti visivi più interessanti avvenuti di recente nell’ambiente della birra artigianale. All’ultimo Beer&Food Attraction, infatti, il produttore della provincia di Lecco si è presentato con un nuovo logo e un restyling completo delle etichette: una rottura con il passato – ma, come vedremo, non così netta – con cui l’azienda da una parte rinnova la sua estetica, dall’altra sviluppa una nuova identità visiva con cui lanciarsi nella fase post-Longo.

- Advertisement -

Lo fa però senza rinnegare l’esperienza precedente, bensì costruendo un ponte concettuale tra il prima e il dopo. Ne è un esempio il logo monocromatico, moderno e minimale, che riprende la torre della precedente versione giocando con le forme geometriche e con l’alternanza tra pieni e vuoti. Geometrie che ritroviamo anche nella particolare sagoma delle etichette, che a livello visivo mantengono come protagonisti gli animali – uno diverso per ogni birra, in base al relativo carattere – ritraendoli però con tratti più puliti in un contesto grafico armonioso. Anche in questo caso, dunque, il legame con le precedenti etichette è evidente, così come il salto in avanti in termini qualitativi.

Vertiga

- Advertisement -

A febbraio il birrificio veneto Vertiga (sito web) ha annunciato la grafica delle sue nuove etichette, che riguarda tanto le lattine quanto le bottiglie. Le modifiche sono tutt’altro che radicali, mantenendo uno stile piuttosto in linea con la precedente versione e in generale coerente con l’identità visiva del birrificio. Sulle lattine si è proceduto con una razionalizzazione degli elementi grafici: logo nella versione classica (e non “invertito” in nero), nome della birra al centro in posizione orizzontale, illustrazioni meno caotiche. Il risultato è uno passaggio decisamente soft rispetto al passato, con alcuni elementi mantenuti praticamente identici (i simboli nell’estremità in alto, la parte inferiore con stile e tenore alcolico). Discorso identico per le bottiglie, in cui le differenze sono ancor meno evidenti, ma comunque nell’ottica di una maggiore identità delle etichette grazie a un uso estensivo del colore. A livello di  informazioni, la nuova impostazione esplicita in posizione preminente lo stile di appartenenza e il grado alcolico.

Cantina Errante

Nelle ultime ore, infine, è stato svelato il nuovo logo di Cantina Errante (sito web). Anche in questo caso non aspettatevi una rivoluzione, anzi l’impostazione attuale è molto vicina alla precedente. In termini di pittogramma è stato mantenuto l’iconico viandante, ritoccato leggermente per una resa visiva più pulita. La parte testuale è stata rivista ricorrendo a un nuovo font dallo stile materico, che ammicca apertamente al mondo creativo e alle architetture tipografiche di Fortunato Depero, mantenendo tuttavia un legame con il carattere utilizzato in precedenza. Inoltre la nuova impostazione restituisce dignità alla parola “cantina”, che ora ha le stesse dimensioni di “errante”. La chiusura visiva spetta alla nuova tagline “Wild Beer Farm”, che oltre a definire immediatamente l’ambito produttivo e filosofico dell’azienda, visivamente restituisce equilibrio alla composizione nel suo complesso.

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

Ultimi articoli

Nuove birre da Zero.5, Porta Bruciata, Mudita, Croce di Malto e altri

Le nuove uscite brassicole continuano a muoversi lungo direttrici...

Collaborazioni, rebranding, territorio: come il birrificio Granda si è rinnovato senza perdere identità

L'identità di un birrificio può svilupparsi essenzialmente in due...

War and Cime Careddu launch Italy’s first canned “nitro” beer with widget

For a long time, in the European craft beer...

Prossimi eventi: Beer Craft, Farm Beer Fest, Iseo di Pinta, Beergamo e Birrona

La panoramica di oggi sui prossimi appuntamenti birrari si...

Newsletter


Seguici

30,864FansMi piace
16,906FollowerSegui
6,023FollowerSegui
309IscrittiIscriviti

Collaborazioni, rebranding, territorio: come il birrificio Granda si è rinnovato senza perdere identità

L'identità di un birrificio può svilupparsi essenzialmente in due modi. Ci sono produttori che partono immediatamente con una formula precisa e la portano avanti...

War and Cime Careddu launch Italy’s first canned “nitro” beer with widget

For a long time, in the European craft beer world, innovation has been almost entirely confined to the brewhouse: new styles, increasingly exotic ingredients,...

L’Italia si conferma al top al Barcelona Beer Challenge: 20 ori, 24 argenti e 26 bronzi

Il Barcelona Beer Challenge è uno dei concorsi internazionali che seguiamo sempre con attenzione, anche perché registra ogni volta un'ampia partecipazione di birrifici italiani....

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.