Annunci

Birraio con esperienza ed ex gestore di pub cerca un impiego nel settore

Mi chiamo Giulio, vivo a Padova, sono un birraio...

Birrificio della provincia di Milano vende impianto completo con sala cottura da 2 hL

Birrificio della provincia di Milano vende in blocco a...

Birrificio della provincia di Brescia vende attrezzature per malto del 2020

Siamo un agribirrificio a Borgo San Giacomo (provincia di...

La fermentazione potrebbe essere alla base della vita su una luna di Saturno

La fermentazione è uno di quei miracoli naturali che l’umanità ha imparato a sfruttare sin da tempi remoti, permettendo la nascita di alimenti e bevande straordinarie come la birra. Ma che succede quando diventa protagonista di possibili processi biologici lontani milioni di chilometri dalla Terra? Domanda bislacca fino a un certo punto, perché proprio la fermentazione potrebbe rappresentare la chiave per l’esistenza della vita su Titano, la più grande luna di Saturno. È quanto emerge da uno studio recentemente pubblicato sulla rivista The Planetary Science Journal, che propone una teoria tanto affascinante quanto suggestiva: anche in un ambiente ostile come quello di Titano, i processi fermentativi potrebbero sostenere forme di vita elementari.

Guidati da Antonin Affholder (Università dell’Alabama) e Peter Higgins (Harvard University), i ricercatori hanno ipotizzato che in un mondo senza ossigeno, con temperature polari e una superficie avvolta da metano e azoto, la vita non avrebbe molte alternative: o riesce a sfruttare i processi più semplici, o non sopravvive. Ed ecco entrare in scena la fermentazione, quel meccanismo ancestrale funzionante in ambienti privi di ossigeno, che sulla Terra ha permesso ai primi microbi di prosperare miliardi di anni fa. Un processo che oggi consideriamo familiare per via delle sue deliziose applicazioni brassicole, ma che in origine fu uno dei mattoni fondamentali della vita.

- Advertisement -

Secondo lo studio, sotto la crosta ghiacciata di Titano si celerebbe un vasto oceano sotterraneo, dove potrebbero esistere molecole organiche adatte ad alimentare una fermentazione primitiva. Attraverso modelli bioenergetici, gli scienziati hanno stimato che la quantità di biomassa generabile sarebbe limitata – pochi chili in tutto – ma sufficiente a supportare una forma di vita autonoma. Se parliamo di meccanismi di sopravvivenza, fermentare materia organica per ottenere energia è ancora, a distanza di miliardi di chilometri, una delle strategie più affidabili.

Come scrive Davide Cappannari su Qui, Affholder ha commentato la ricerca con queste parole:

Ci siamo chiesti se la fermentazione, uno dei processi più primitivi e robusti, potesse essere plausibile anche su Titano. A differenza di altre ipotesi speculative, questo approccio si basa su un metabolismo noto, semplice e indipendente dalla presenza di ossigeno.

- Advertisement -

Non è la prima volta che la fermentazione esce dai confini del nostro mondo enogastronomico per diventare protagonista di ipotesi astrobiologiche. Eppure, vedere riconosciuta la sua centralità anche nella ricerca di vita extraterrestre fa riflettere su quanto questo processo sia potente e universale. La birra, dopotutto, non è altro che il frutto domestico di un fenomeno naturale antichissimo, nato ben prima che l’uomo sapesse maneggiarlo secondo le proprie esigenze. Su Titano la fermentazione non porterà alla creazione di birra, ma forse a qualcosa di ancor più straordinario: un primo timido passo verso la vita extraterrestre.

Nei prossimi anni, la missione Dragonfly della NASA esplorerà da vicino la superficie di Titano. E tra i molti parametri da analizzare, ci sarà anche quello della possibile attività biologica fermentativa. Una traccia chimica che, se confermata, ribadirebbe una volta di più come il destino della vita sia spesso legato ai processi più semplici, ma più resilienti. Gli stessi che, sulla Terra, ci hanno donato la magia della fermentazione. E che, in una suggestiva coincidenza cosmica, potrebbero rivelarsi fondamentali anche per raccontare storie di vita al di fuori del nostro pianeta.

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

Ultimi articoli

Prossimi eventi: Birrificio Italiano Festival, Farmhouse Pride, Beer Park Festival e Luppolandia

La panoramica odierna sui prossimi eventi birrari si concentra...

Quando il design va oltre l’etichetta: il caso del birrificio EDIT

Ci sono birrifici che lavorano bene sulla grafica. E...

Nuove birre da Hilltop, Alveria, Cantina Errante, Exuvia, Evoqe, The Wall e altri

Le collaborazioni di Hilltop, l’esercizio tecnico sui tioli firmato...

Newsletter


Seguici

30,884FansMi piace
16,965FollowerSegui
6,022FollowerSegui
314IscrittiIscriviti

Multa da 1,5 milioni di euro per un birrificio umbro: il caso che riaccende il tema della birra agricola

Un paio di settimane fa nell'ambiente della birra artigianale è accaduto un fatto che non ha ricevuto molta attenzione, ma che rischia di avere...

Nasce il podcast di Cronache di Birra: online la puntata live con Ritual Lab

Negli ultimi mesi abbiamo sentito la necessità di integrare l'offerta di Cronache di Birra con un canale diverso, che fosse in grado di lasciare...

30 anni di birra artigianale: Unionbirrai lancia una ricetta condivisa per celebrare il settore

Ci sono molti modi per celebrare un anniversario, anche quando si tratta dei trent'anni di birra artigianale italiana. Si possono organizzare eventi, pubblicare numeri,...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.