Annunci

Birrificio della provincia di Milano vende impianto completo con sala cottura da 2 hL

Birrificio della provincia di Milano vende in blocco a...

Birrificio della provincia di Brescia vende attrezzature per malto del 2020

Siamo un agribirrificio a Borgo San Giacomo (provincia di...

Chimico e mastro birraio senior con esperienza ventennale cerca un impiego in un birrificio italiano

Sono Alexandru Moisa, Chimico e Mastro Birraio Senior e...

Ufficiale: il belga Achel non è più un birrificio trappista

Il birrificio Achel non è più trappista. La notizia, che aleggiava da alcune settimane nell’ambiente birrario internazionale, ha ora trovato conferma: il più giovane tra i birrifici trappisti del Belgio non potrà più imprimere sulle sue etichette il famoso bollino esagonale Authentic Trappist Product. Come riportato da Jacopo Mazzeo sul suo sito, la conferma è arrivata direttamente da padre Nathanaël Koninkx, abate di Westmalle, che ha spiegato come nel monastero di San Benedetto di Hamont-Achel la locale comunità di monaci non sia più attiva da mesi. Per la precisione la produzione brassicola è ancora attiva all’interno dell’abbazia, ma non ci sono più frati che la possano quantomeno supervisionare. È dunque venuto meno uno dei tre criteri necessari a definire un birrificio trappista – gli altri due impongono la presenza dell’impianto all’interno della struttura religiosa e l’assenza di scopo di lucro.

Le prime testimonianze di produzione brassicola ad Achel risalgono al XVII secolo, ma la sua moderna incarnazione è datata 1998, anno in cui la comunità monastica costruì un nuovo impianto grazie al supporto dei monaci di Rochefort. A marchio Achel sono realizzate quattro birre: Achel Blond Extra 9,5 (Tripel), Achel Bruin Extra 9,5 (Quadrupel), Achel Bruin 8 (Dubbel), Achel Blond 8 (Belgian Golden Strong Ale). Chiaramente sulle rispettive bottiglie non sarà più stampato l’esagono marrone dei prodotti trappisti, che invece rimane regolarmente a disposizione degli altri 5 birrifici belgi appartenenti a questo esclusivo “club”: Rochefort, Westvleteren, Westmalle, Chimay e Orval. A ogni modo la situazione potrebbe evolvere velocemente, perché al momento i monaci di Westmalle sono coinvolti nella produzione brassicola ad Achel.

Ultimi articoli

Nuove birre da Hilltop, Alveria, Cantina Errante, Exuvia, Evoqe, The Wall e altri

Le collaborazioni di Hilltop, l’esercizio tecnico sui tioli firmato...

Il lascito di Carlo Petrini: come Slow Food ha influenzato la birra artigianale italiana

La recente scomparsa di Carlo Petrini ha alimentato riflessioni...

Prossimi eventi: Granda in Piazza, Catria Republic, Beerbagia, FiTS Beer Fest e Birralonga

Con la panoramica di oggi sui prossimi eventi birrari...

Rauchbier e Delta Blues: il fumo che resta, il suono che viene dalla terra

Ci sono birre che cercano precisione. Altre che inseguono...

Newsletter


Seguici

30,879FansMi piace
16,954FollowerSegui
6,022FollowerSegui
313IscrittiIscriviti

La vittoria di Birra dell’Eremo a Birra dell’anno, premiato come miglior birrificio da Unionbirrai

È Birra dell'Eremo il migliore birrificio dell'anno secondo Unionbirrai, l'associazione dei piccoli birrifici indipendenti. Il titolo è arrivato alla conclusione del concorso Birra dell'anno...

Agostino Arioli (Birrificio Italiano) è il Birraio dell’anno 2025, Linfa trionfa tra gli emergenti

La notizia è arrivata qualche minuto fa: il Birraio dell'anno 2025 è Agostino Arioli del Birrificio Italiano. La vittoria è arrivata sulla base delle...

Disponibile la nuova edizione di Birritalia con la mappa completa del mercato birrario italiano

Con l’uscita dell’edizione 2025-26, Birritalia torna a fotografare il mercato birrario italiano, che, pur attraversando una fase di assestamento, continua a esprimere numeri e...

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.