Prima della Pasqua, alcune nuove birre italiane

E partiamo proprio da una birra pasquale, una novità targata Birrificio La Piazza. Si chiama Ester (chiara l’assonanza con il nome inglese della festività) ed è una Blond Ale da 7% alc. brassata solo per l’occasione e disponibile presso il brewpub di Torino a prezzi speciali fino ad esaurimento (4 euro per la media, 2,5 euro per la piccola). A differenza delle altre produzioni del birrificio, il nome della birra non richiama un pittore o un artista: è infatti solo temporaneo, in attesa di decidere se inserirla regolarmente nella gamma standard. Per la cronaca, produzioni speciali per la Pasqua sono un’usanza abbastanza diffusa, soprattutto in Belgio e in Danimarca, come spiegai in un post risalente a un paio di anni fa.

Non è una birra pasquale, ma sarà comunque presentata nei prossimi giorni l’ultima novità proveniente dal Birrificio Sant’Andrea. Si chiama Riot, è una Strong Golden Ale e potrà essere assaggiata in anteprima sabato 30 aprile presso il brewpub di Vercelli, durante una serata speciale in cui non mancherà un concerto dal vivo. I ragazzi del BSA continuano a lavorare alacremente al loro progetto, forti anche di una comunicazione molto ben studiata – splendide ad esempio le locandine ideate per creare aspettativa attorno all’ultima produzione della casa.

Bisognerà invece aspettare maggio per assaggiare una birra celebrativa creata da Via Priula e Babb, dedicata al ventesimo anniversario del pub La Lanterna di Lovere (BG). Il proprietario, Fabrizio Benaglio, è un amante delle Imperial Stout e per l’occasione ha chiesto agli amici del Via Priula di creare una birra appartenente allo stile, ma con tratti “vanigliosi”. Il risultato è dunque la 91/11, un’Imperial Stout piuttosto energica (9,5 alc., 75 IBU), brassata con bacche di vaniglia del Madagascar, con aromi inebrianti di caffè, cioccolato e, ovviamente, vaniglia. Sarà disponibile al locale durante i festeggiamenti per il traguardo raggiunto.

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Sempre dal Via Priula di San Pellegrino Terme arriva un’altra birra celebrativa, dedicata al Giro d’Italia. Si chiama Rosa! ed è molto particolare: è una classica Blanche a cui sono stati aggiunti lamponi. Quindi possiamo aspettarci una produzione certamente dissetante, con colori e aromi estremamente particolari. Il risultato presumibilmente sarà simile alla Rubus di Birra del Borgo, con la differenza che in quel caso è usato farro, qui frumento. Dimenticavo: l’evento da celebrare è il passaggio della corsa ciclistica a San Pellegrino Terme, che avverrà il prossimo 26 maggio. Se non ho capito male però la birra sarà disponibile anche prima.

Per concludere segnalo le due nuove birre di Hibu. La prima si chiama Gusu ed è un’interpretazione dello stile Irish Stout. Si caratterizza per un cappello di schiuma bruna di buona persistenza, note intense di caffè e cioccolato al naso, in bocca note amare/aromatiche/resinose date dal luppolo che dominano il finale, lasciando in bocca una percezione di liquirizia e prugna che si va a unire alle intense sensazioni di tostato.

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L’altra di chiama Clock! ed è una Pale Ale dal colore giallo carico. Al naso note floreali di cedro e pompelmo dovuti all’utilizzo di luppoli americani. Corpo leggero, lieve maltosità, sul finale un buon amaro che da sensazioni piacevolmente dissetanti e rinfrescanti.

Infine segnalo le due nuove birre Bunker e Swing del neonato Birrificio di Gallarate. Ne approfitto per augurare buon Pasqua a chi è credente, ci sentiamo al ritorno dalle vecanze pasquali.

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

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17 Commenti

  1. Per quanto mi riguarda, Pasqua = Bos Keun. Infatti ne ho appena comprate 4 da dimenticare in cantina 🙂
    Comunque sia, per rimanere in topic, rimango sempre più stupito della quantità di birrifici che ci sono in Italia.. speriamo anche che a questa quantità segua tanta qualità.

  2. Come vorrei che (4 euro per la media, 2,5 euro per la piccola) non fosse proposto come “prezzi speciali fino ad esaurimento” ma fosse la regola…….

    • Questo dipende molto dal locale.. Forse un brewpub da 200 coperti che paga 1000€ al mese d’affitto può permetterselo, ma un pub di 60mq che ne paga 4000 non credo proprio..

  3. buona pasqua birrosa a tutti!! primo o poi inventerenno l’uovo alla birra! la colomba c’e gia’ la fa’ il birr.lariano con l’aggiunta dellla loro birra strong ale! buna!

    • L’hanno provata già anche al Ducato (e prima ancora il panettone).
      Si potrebbe riempire un Uovo di Pasqua con della Imperial Stout: sai che sorpresa? Una volta tanto la birra nel cioccolato e non il contrario!!!!! 😀

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