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Birra del Bosco vende un tino miscelazione zucchero da 25hl

Birra del Bosco vende un tino di dissoluzione zucchero...

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere

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Nuovi marchi birrari: Dank Brewing, Linfa Brewery, Birra Egregia e Birra X/O

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Sebbene il mercato birrario nazionale continui a offrire indicazioni confortanti, finora nel complesso il 2023 non si è rivelato un anno facile e difficilmente si concluderà in maniera diversa. Tuttavia negli scorsi mesi l’ambiente  ha visto la nascita di alcuni interessanti progetti brassicoli, che confermano non solo una certa vitalità del settore, ma anche standard qualitativi già alti per chi si affaccia sul mercato. E rispetto agli ultimi anni c’è anche un curioso ritorno delle beer firm, fenomeno probabilmente alimentato da una situazione economica diversa dal passato, che si aggiunge al nuovo filone dei “marchi paralleli” dei birrifici: brand autonomi per identità e ricette, ma spesso legati a doppio filo con il birrificio con il quale collaborano o dal quale nascono. Insomma, la situazione è molto liquida e in fermento – per usare due termini legati alla nostra bevanda – e oggi ve ne offriamo uno spaccato segnalando quattro novità assolute.

Birra e fumetti: quando i birrifici italiani sposano le graphic novel

Il fumetto è uno strumento straordinario, che un approccio superficiale spesso associa esclusivamente alla letteratura per ragazzi. In realtà è un medium “narrativo” come molti altri, meritevole della stessa dignità che viene solitamente riservata, per esempio, al cinema o alla pittura. Per di più è estremamente duttile, tanto da rivelarsi efficace anche per componimenti più vicini alla saggistica che alla narrativa, riuscendo a fondere gli elementi portanti di entrambi i generi letterari. In tal senso il fumetto possiede un potere divulgativo non indifferente, perché è in grado di veicolare nozioni in maniera diversa dal solito, permettendo di ampliare il proprio pubblico (o intercettandone un tipo alternativo). Sebbene possa suonare strano, anche la birra può vantare un certo legame con i fumetti: un connubio che in Italia negli ultimi anni si è fatto più stretto ed evidente. Indagare nuove forme comunicative è indispensabile per la nostra bevanda, soprattutto se ci si riferisce al segmento artigianale.

Il “bis” di Arioli nella distillazione: nasce la linea Birrificio Italiano Spirits

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Novità in casa Birrificio Italiano: ieri lo storico produttore lombardo ha annunciato la nascita della linea Birrificio Italiano Spirits, dedicata alle distillazioni artigianali. Qualche ora prima lo stesso Agostino Arioli, fondatore e birraio del Birrificio Italiano, aveva annunciato la sua uscita dal progetto Strada Ferrata, inaugurato nel 2020 per creare whisky italiani e non solo. Con il suo nuovo progetto Agostino si avvarrà dell’esperienza acquisita in questi anni di distillazione, portando con sé i prodotti New Make e Amaro Marasso che andranno a completare una gamma composta da altre creazioni precedenti (Albedo, Drytto) e inedite. La linea Birrificio Italiano Spirits sarà disponibile nei canali distributivi del Birrificio Italiano e impiegati nel locale di Milano.

Nuove birre da Ritual Lab, Chianti Brew Fighters, Busa dei Briganti + 4 Mori, Lariano e altri

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Nei prossimi giorni Cronache di Birra andrà in vacanza, ma prima ci sono da smarcare le ultime incombenze. Tra queste inseriamo anche l’ennesimo aggiornamento sulle nuove birre italiane, che nonostante il periodo continuano a uscire con una certa regolarità. Dunque aspettiamoci altre novità anche nei prossimi giorni: chiaramente non ci saranno articolo ad hoc da parte nostra, ma terremo comunque aggiornato il database di Beer Zone – a tal proposito ci saranno importanti novità dopo l’estate – e il relativo specchietto nella homepage di Cronache di Birra. Dopo la doverosa premessa, cominciamo a parlare di birra e lo facciamo con due recenti new entry del birrificio Ritual Lab di Formello (RM), partendo dalla Astro IPA (6,5%). Si tratta della terzogenita della linea Astro, che idealmente si inserisce tra la Astro Session IPA e la Astro Double IPA annunciate nelle scorse settimane. Aspettiamoci una luppolata in stile West Coast, con tutta la qualità alla quale ci ha abituato Ritual Lab in questi anni. Vale la pena sottolineare anche la bellezza delle etichette Astro, ancora più suggestive se ammirate una accanto all’altra.

Si è spento Alain Fayt, uno dei maggiori rappresentati della cuisine à la bière del Belgio

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Come riportato direttamente da Lorenzo “Kuaska” Dabove sui suoi canali social, ieri è venuto a mancare il grande Alain Fayt, ex fondatore e chef del leggendario Restobières. Il Restobières è stato per anni uno degli indirizzi imperdibili di Bruxelles non solo per la cucina alla birra, ma anche per tutti gli amanti della bevanda. Il locale godeva di un’atmosfera unica grazie alla predisposizione di Alain al collezionismo: gli scaffali del ristorante erano un trionfo di memorabilia e antichi oggetti da cucina, come bottiglie, piatti per asparagi, colini, macinacaffè e altro ancora. Lo stesso spirito contraddistingueva la sala di degustazione sotterranea, arredata con curiosi giochi vintage. Tante le ricette che hanno reso famoso Alain Fayt, dalla carbonade flamande alla Rodenbach Grand Cru al coniglio alla Gueuze di Girardin, dalla blanquette di vitello alla Dulle Teve alle cozze alla Hommelbier.

Dove bere birra artigianale ad Atene: un tour birrario nella capitale greca

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Visitare Atene non è mai banale. Si tratta di una metropoli cosmopolita e centro economico, finanziario, industriale e culturale della Grecia. È una delle città più antiche del mondo, considerata la culla della civiltà occidentale e nota per la nascita della democrazia, per essere stata la sede dell’Accademia di Platone e del Liceo di Aristotele e per aver dato i natali a Socrate, Pericle, Sofocle e molti altri filosofi e personaggi importanti dell’antichità. È una città molto caotica e con molte disparità sociali. Nonostante la situazione finanziaria sia migliorata rispetto ai tempi della crisi economica che ha duramente colpito il paese fra il 2009 e il 2015, i segni delle difficoltà sono ancora ben evidenti con interi palazzi abbandonati anche nel centro città. Atene è immensa e il modo migliore per ammirarla è raggiungere l’acropoli, dove si gode di una splendida vista sulla città, dal Pireo fino ai sobborghi dell’interno.

Prossimi eventi: Riviera Beer Festival, Birre al Castello, Posada Beer Fest, Castellalto e altri

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Si avvicina il mese di agosto, durante il quale molti di voi partiranno per le vacanze e Cronache di Birra si prenderà una meritata pausa. Però di lavoro ce n’è ancora molto, soprattutto per smarcare le segnalazioni dei tanti eventi birrari in programma nei prossimi giorni. In questa sede ne riportiamo sei in svolgimento tra la fine di luglio e la prima metà di agosto, partendo dalle due isole maggiori: oggi comincerà il Posada Beer Fest in Sardegna e la prima tappa di Birrocco in Sicilia. Poi nel primo weekend di agosto toccherà alla festa per i dodici anni del Birrificio del Forte a Pietrasanta (LU) e la sedicesima edizione della storica Festa delle Birre di Castellalto, in provincia di Teramo. Infine diamo un’occhiata a metà del prossimo mese, quando in Salento andrà in scena Birre al Castello e a Sanremo, in Liguria, l’interessante Riviera Beer Festival. Buone bevute a tutti!

Come il progetto Be Grapeful ridefinisce le IGA: intervista a Ivano Astesana del Birrificio della Granda

Lo scorso marzo partì, inizialmente un po’ in sordina, il progetto Be Grapeful del Birrificio della Granda dedicato alle Italian Grape Ale. L’idea sembrava non dissimile da quelle di altri birrifici: una linea parallela composta da birre particolari, ognuna realizzata in collaborazione con un diverso produttore straniero. Ben presto però il progetto attirò l’attenzione dell’ambiente sia per i nomi coinvolti, di livello molto alto, sia per il coinvolgimento dell’importante cantina cooperativa Vite Colte (sito web), sia infine per l’intenzione di rivisitare lo stile birrario italiano per eccellenza. Negli scorsi giorni il fondatore del Birrificio della Granda, Ivano Astesana, è stato a Roma per presentare alcune delle birre Be Grapeful nei locali Queen Makeda e Luppolo Station e lo abbiamo raggiunto proprio in quest’ultimo pub per farci raccontare il progetto direttamente dalle sue parole. Ne è uscita un’intervista molto interessante, che in parte rovescia la visione stessa delle Italian Grape Ale, ma tocca anche argomenti come il legame con il territorio e la comunicazione.

Un viaggio in bici per gli alluvionati dell’Emilia-Romagna, tra pub e Farmhouse Pride

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Nei giorni immediatamente successivi all’alluvione dell’Emilia-Romagna, avvenuta a inizio maggio, ho lanciato l’iniziativa Beer&Cycle con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite dalla calamità naturale. L’idea era nata “per caso” qualche giorno prima da una chiacchierata con Alessio, gestore del Birrino (pagina Facebook) di Forlì , alla quale era seguito un rapido alternarsi di messaggi con publican, amici, birrai e birrifici. Si è creata così una catena solidale che ci ha permesso di raccogliere 1.079 euro, donati successivamente al Comune di Forlì. Inizialmente avrei dovuto portare personalmente in bicicletta il “bottino” al Birrino, ma il viaggio su due ruote è effettivamente iniziato solo da Bologna, che ho raggiunto in treno poiché i giorni a mia disposizione si erano ridotti drasticamente.

Nuove birre da Orso Verde, Canediguerra, Dada + Emiliano, La Gramigna, War e altri

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La pausa estiva di Cronache di Birra si avvicina, ma prima abbiamo alcuni impegni da smarcare. Tra questi c’è l’immancabile aggiornamento sulle nuove birre italiane: oggi segnaliamo solo alcune delle ultime novità, le altre come sempre sul portale Beer Zone. Partiamo allora dalla Deep Ruis (5%), la seconda one shot del birrificio L’Orso Verde (sito web) dopo la Deep Ink di qualche mese fa. Se conoscete il produttore del varesotto il nome non vi suonerà nuovo: la Deep Ruis è infatti la rivisitazione della storica Ruis de L’Orso Verde, una bassa fermentazione realizzata con l’impiego di orzo, avena, segale e frumento. Rispetto alla ricetta di partenza, qui la luppolatura è stata ottenuta con varietà americane, capaci di conferire sfumature agrumate e tropicali che ben si sposano con le note speziate e pepate della segale. In bocca è scorrevole e dissetante, rivelandosi particolarmente adatta per rinfrescarsi durante queste caldissime giornate estive.

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