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Vendesi impianto completo con sala cottura da 10 hL

Vendesi impianto completo per birra artigianale in provincia di...

Birra del Bosco vende un tino miscelazione zucchero da 25hl

Birra del Bosco vende un tino di dissoluzione zucchero...

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere, possibilmente con...
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In Francia si parla di vière, un modo diverso (e scorretto) di chiamare le Italian Grape Ale

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Quello delle Italian Grape Ale è uno stile celebrato e mortificato allo stesso tempo. È celebrato perché al mondo sono tantissimi i birrifici e gli esperti interessati a confrontarsi con una tipologia che unisce il mondo della birra con quello del vino, riconoscendola come il frutto della creatività dei birrai italiani. È mortificato perché spesso quella paternità – sulla quale non ci sono dubbi – viene rinnegata o ridimensionata, seguendo una tendenza che non si verifica per nessun altro stile birrario. L’esempio più clamoroso si è avuto con le scelte del BJCP, che nell’edizione 2015 delle sue Style Guidelines codificò l’espressione Italian Grape Ale, salvo poi togliere il riferimento al nostro paese nella revisione del 2021 fino ad arrivare al pastrocchio della doppia definizione. Una decisione che ha contributo a creare confusione attorno allo stile, favorendo la nascita di altre denominazioni.

Il Birrificio Kalabra vende una linea di imbottigliamento ed etichettatura

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Il Birrificio Kalabra vende una linea di imbottigliamento ed etichettatura. Di seguito le caratteristiche tecniche:

  • Tavolo di alimentazione e raccolta bottiglie in acciaio inox
  • Monoblocco Nr. 8 teste di lavaggio con acqua di rete
  • Riempitrice automatica rotativa 6 rubinetti per nr. 2 formati per riempimento 330ml-750ml – Velocitàiempimento 500 pz/h sui 330ml
  • Tappatrice automatica per tappi a corona diam. 29 – Velocità 500pz/h
  • Etichettatrice automatica per bottiglie rotonde corredata di nastro trasportatore con regolatore di velocità, comandi a PLC touch screen, stampa data inclusa. Velocità 25-50 pz/min

La linea è stata progettata e realizzata dalla ditta DMC srl nel 2021. La linea è completamente nuova, collaudata ma non montata.

Per informazioni contattare il numero 3934399263 o scrivere all’indirizzo [email protected].

Video del macchinario in funzione.

Ultimi ritrovati dal mondo del luppolo: Phantasm, Kohia Nelson e YCH 702

Le birre luppolate dominano la scena della birra artigianale ormai da decenni. Cambiano i gusti, le mode e gli stili birrari più in voga, eppure il luppolo resta il padrone incontrastato del mercato craft, sia in termini di numeri assoluti, sia di novità brassicole e tecnologiche. Non è dunque un caso che continuino ad affacciarsi sul mercato nuovi prodotti per la luppolatura, che da un lato promettono di esaltare sempre di più le componenti aromatiche delle birre, dall’altra di fornire vantaggi ai birrifici in termini di resa produttiva, sprechi e gestione. Se siete abituati ai classici pellets – che di per sé sono comunque frutto di avanzamenti tecnologici – le novità in materia vi lasceranno esterrefatti, perché parliamo di polveri ottenuti dall’uva, luppoli con aggiunta di frutta ed estratti liquidi da aggiungere in whirpool. Ma l’innovazione passa anche attraverso simili soluzioni.

Vendesi imbottigliatrice monoblocco non isobarica

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Per passaggio a layout e sistema di imbottigliamento differente, vendesi imbottigliatrice monoblocco Gai a caduta (non isobarica), modello 1300.
La macchina è semi-nuova, acquistata a luglio 2018 e tenuta sempre maniacalmente.

Caratteristiche:

  • 8 rubinetti elettropneumatici, con creazione del vuoto in leggera depressione prima del riempimento;
  • tappatore corona tappi da 29, dotato di vasca di raccolta tappi e di sistema di vibrazione per la loro discesa costante;
  • torretta di creazione del vuoto (e di eventuale insufflaggio di gas inerte) prima della tappatura;
  • tre set di stelle per tre formati di bottiglia (75 cl e 33-50 cl);
  • velocità di riempimento da 500 a 1.500 bottiglie/ora;
  • già predisposta per il proprio cip di lavaggio (sanitizzabile sia con prodotti chimici sia con vapore).

Optionals installati:

  • laser “proximity” per controllo e verifica discesa bottiglia dalla giostra di riempimento;
  • sistema centralizzato di false bottiglie per perfetta esecuzione del cip di lavaggio;
  • sistema centralizzato di regolazione del livello di riempimento.

La macchina è dotata di tutto il suo set di chiavi e di ricambi, nonché del libro di istruzioni e dati tecnici, ed è visionabile in qualsiasi momento in azienda (provincia di Vicenza), e siamo a completa disposizione per spiegarne il funzionamento, ed eventualmente per fare un ciclo di imbottigliamento di prova.
Trasporto da concordare. Iva esclusa.

Prezzo 28.000 euro.

Per informazioni e contatti potete chiamare il 3479593032 o scrivere all’indirizzo [email protected].

 

Le 12 nuove birre italiane presenti al Ballo delle Debuttanti 2024

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Come ormai saprete, da lunedì 11 a domenica 17 marzo tornerà la Italy Beer Week, la grande celebrazione della birra artigianale a firma Cronache di Birra. Tra le centinaia di iniziative che animeranno la settimana ci sarà anche il Ballo delle Debuttanti, l’ormai tradizionale format dedicato alle birre inedite dei birrifici italiani. L’iniziativa andrà in scena presso il Mercato Centrale di Roma da venerdì 8 a domenica 10 marzo – dove chiaramente vi aspettiamo – ma ancora una volta prenderà anche le “sembianze” di una speciale box acquistabile online sul sito di 1001 Birre. La box è già disponibile, dunque non rimane altro che presentarvi le 12 novità che parteciperanno al Ballo delle Debuttanti 2024. Forse mai come quest’anno il contenuto della box è davvero di alto livello e come sempre potrete bere le birre insieme ai rispettivi birrai durante le dirette che organizzeremo nel corso della Italy Beer Week.

Acquista la box

Il Birrificio Rodigino vende 4 fermentatori da 12 hl ciascuno

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Il Birrificio Rodigino vende 4 fermentatori da 12 hl, così suddivisi:

  • 2 Mastro Marino capienza massima 12,5 hl
  • 2 Birra Solution capienza massima 13,5 hl

Entrambi i modelli lavorano tranquillamente a pressioni intorno ai 3 Bar ma non sono certificati PED, tutti hanno camicia di raffreddamento sia sul cono che sul cilindro.
Sono tutti provvisti di prelevacampioni a metà serbatoio e di scarico totale e scarico parziale nella parte bassa.

Il prezzo è di 7.500 € per i Birra Solution e 7.000€ per i Mastro Marino.
Disponibili anche da subito.

Per info potete scrivere a [email protected] o contattare Mirko al numero 348-8990297

D.O.B. (Di Origine Birraria): un menu con le IGP italiane abbinate alla birra artigianale

Si sente spesso parlare di cibi a denominazione di origine come prodotti riconosciuti e tradizionali. Affermazione innegabile, partendo dal presupposto che tali certificazioni identificano l’origine e non la qualità, che dipende sempre dalle modalità di lavoro scelte dal singolo produttore. I disciplinari, infatti, spesso lasciano spazio a immancabili interpretazioni, come accade con DOP e IGP, marchi che prevedono sia enti di promozione e tutela che organismi di controllo. In particolare la definizione più lasca delle IGP comporta non di rado singolari contraddizioni – come quella riguardante la Mortadella Bologna, che è possibile produrre anche nel Lazio o nelle Marche. Tra le Indicazioni è dunque ancora più importante conoscere il singolo disciplinare per poter scovare i prodotti più interessanti: è ciò che abbiamo tentato di fare nelle prossime righe, traendone un menu accompagnato dalle rispettive proposte di abbinamento birrario.

Prossimi eventi: Ballo delle Debuttanti a Roma, BeertTech a Bari e non solo

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Andato in archivio Beer&Food Attraction è giunto il momento di tornare a occuparsi di eventi birrari. Il periodo dell’anno è ancora favorevole alle fiere B2B, come dimostra il debutto di BeerTech a Bari, nuovo segmento dell’importante manifestazione Enoliexpo. Ma non solo, perché all’orizzonte comincia a intravedersi la Italy Beer Week, la grande celebrazione della birra artigianale organizzata da Cronache di Birra che, anche quest’anno, sarà preceduta dal Ballo delle Debuttanti, l’iniziativa – quest’anno in forma di festival – incentrata sulle novità dei birrifici italiani. Prima però febbraio si concluderà con un’interessante degustazione presso il Pork’n’Roll di Roma, dove sarà proposta un’interessante confronto tra birre sour, formaggi d’autore e mieli artigianali. Buon fine settimana a tutti!

Un nostro bilancio di Beer&Food Attraction: impressioni e novità

Da sempre Beer&Food Attraction è l’appuntamento più importante per il settore italiano della birra, compreso il segmento artigianale. Quest’anno c’era molta curiosità intorno all’edizione chiusasi martedì scorso, soprattutto per avere un’idea dello stato di salute del mercato. Se parliamo di birra in generale, quindi non limitandoci solo all’attività dei microbirrifici, il 2023 è stato un anno complicato: le voci statistiche hanno subito un forte calo dopo anni di crescita e le difficoltà intrinseche si sono aggiunte a quelle comuni a tutti i settori produttivi. Sebbene le dinamiche siano diverse, anche la birra artigianale sta accusando il momento, invero più sul piano umorale che su quello concreto. I problemi sono stati diversi, ma il pessimismo che si è alimentato negli ultimi mesi è stato forse fin troppo nero. Insomma, la birra artigianale non è morta e ha ancora molto da dire, come ha mostrato di recente Baladin con il suo ultimo progetto. Quanti di questi elementi sono effettivamente emersi durante Beer&Food Attraction?

La (terza) vittoria di Ritual Lab a Birra dell’anno: risultati e commenti

Ieri si sono conclusi i tre giorni di Beer Attraction a Rimini, dove, tra le altre cose, si è tenuta la cerimonia di premiazione di Birra dell’anno, lo storico concorso nazionale organizzato da Unionbirrai. Dopo la trasferta in terra riminese possiamo tornare a occuparci dei risultati del contest che, come probabilmente saprete, hanno visto trionfare Ritual Lab. Il birrificio laziale, infatti, ha conquistato il titolo di Birrificio dell’anno grazie al punteggio finale calcolato sulla base delle medaglie ottenute nelle varie categorie del concorso (45 in tutto). È stata una vittoria netta che ha cominciato a delinearsi chiaramente sin dai primi podi, fino ad apprezzare il bottino complessivo dell’azienda di Formello (RM): sei medaglie totali, di cui ben cinque d’oro. Un premio importante, che Ritual Lab torna a vincere dopo appena un anno di pausa, dimostrando ancora una volta di essere uno dei birrifici italiani più dominanti degli ultimi tempi.

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