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L’enigmatico titolo di oggi riporta i nomi di tre interessanti eventi birrari che si terranno nei prossimi giorni. Iniziamo da quello che porta lo stesso acronimo dell’agenzia di intelligence americana :), che invece in questo caso sta per Festival dei Birrifici Italiani. La manifestazione si terrà sabato 24 e domenica 25 ottobre a Padulle, frazione di Sala Bolognese (BO), presso Villa Largaioli. Saranno presenti almeno 10 birrifici (il numero ancora non è sicuro, visto che potrebbe salire a 15) e ognuno avrà all’incirca un paio di birre in degustazione. Per il momento le aziende che hanno confermato la loro presenza sono BiRen, Statale Nove, Vecchia Orsa e White Dog.
Dopo l’interessante debutto della Musa Estate del Birrificio Italiano, di cui vi parlai a fine agosto, il birraio Agostino Arioli ha realizzato una nuova birra di questa speciale linea. Come anticipato a suo tempo, infatti, ogni stagione dell’anno avrà la sua specifica Musa e quindi, dopo la versione estiva, è ora il momento della Musa Autunno. Ricordo che queste produzioni sono molto particolari, perché prodotte dal filtrato di una precedente cotta senza successive bolliture, alle quali vengono aggiunte ingredienti particolari. Se la Musa Estate era prodotta con limoni della Costiera Amalfitana, per l’edizione autunnale sono invece impiegate uve Nebbiolo.
La realizzazione di birre nate dalla collaborazione di due o più birrifici è un leitmotiv che torna spesso su queste frequenze, tuttavia sono rimasto piuttosto meravigliato quando ho letto la notizia dell’ennesima partnership tra aziende brassicole. Nel progetto in questione, infatti, è coinvolto nientemeno che il monastero di Orval, uno dei sette birrifici trappisti esistenti al mondo. In barba alla generalizzata convinzione che queste comunità di frati vivano chiuse nelle loro realtà locali, Orval ha deciso di collaborare con l’americana Boulevard Brewing alla creazione di una nuova birra. E come se non bastasse, sarà un prodotto molto particolare: un’Imperial Pilsner, appartenente dunque a uno stile giovanissimo e piuttosto “estremo”.

Michele Galati è uno dei più conosciuti publican tra gli appassionati italiani grazie alla sua Abbazia di Sherwood, un locale che si è affermato negli anni come meta immancabile del nord Italia birrario. I successi nel settore lo hanno spinto ad aprire un secondo punto di riferimento per la birra artigianale, che sarà ufficialmente inaugurato giovedì 15 ottobre. Situato nel comune di Nembro, in provincia di Bergamo, il nuovo locale si chiamerà The Dome e vanterà una selezione di spine e bottiglie davvero invidiabile. In passato ne abbiamo già parlato perché a dicembre ospiterà il corso per homebrewers di MoBI.
Dopo le prime settimane di rodaggio (che per la cronaca hanno registrato un successo di pubblico inimmaginabile), il neonato Open Baladin di Roma inizia le sue serate a tema. Per domani martedì 13 ottobre è infatti in programma l’evento “Il toscano in rosso”, che per una volta non avrà niente a che fare con i sigari. Il toscano in questione è invece Moreno Ercolani, birraio dell’Olmaia, che sarà ospite del locale capitolino per presentare la sua ultima creazione, la Karkadè, creata apposta per la birreria. Come fu infatti anticipato in concomitanza con la sua inaugurazione, Open Baladin si arricchirà col tempo di una serie di produzioni realizzate in esclusiva dai migliori birrai italiani.
La città di Milano si arricchisce di un nuovo birrificio: mercoledì 14 ottobre presso l’Isola della Birra di via Medardo Rosso, il neonato Birrificio Joker si presenterà ufficialmente a tutti gli appassionati per la prima volta in assoluto. La serata, condotta da Lorenzo Dabove aka Kuaska, sarà l’occasione per conoscere il progetto e per assaggiare la prima birra di questo produttore, la Prater, appartenente allo stile Vienna – il Prater è una delle attrazioni più importanti della capitale austriaca, da cui prende il nome questa tipologia birraria.

In Brasile è in atto una rivoluzione della birra artigianale, paragonabile – con le dovute proporzioni – al movimento italiano. Si tratta di un fenomeno poco conosciuto da noi, ma del quale sono stato informato dettagliatamente dal protagonista di questa intervista. Roberto Fonseca è un giornalista brasiliano che scrive per l’O Estado, il terzo quotidiano della nazione, nonché un grande appassionato di birra artigianale. Lo scorso settembre è stato in Italia per un tour tra i nostri birrifici, con l’obiettivo di conoscere la nostra cultura birraria che, come vedremo, presenta diverse affinità con quella brasiliana.
Se vi ricordate bene, lo scorso giugno, in occasione dei risultati del Mondial de la Bière di Montreal, avevo annunciato che gli organizzatori della manifestazione canadese avevano programmato di esportare il format anche in Europa, forti del successo ottenuto in questi anni. Ed ecco che puntuale è arrivata la versione europea del Mondial de la Bière, che si terrà da venerdì 16 a domenica 18 ottobre nella città di Strasburgo. In anteprima, Cronache di Birra riporta l’elenco – interessante ancorché non definitivo al 100% – delle birre presenti alla manifestazione.
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