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Birrificio della provincia di Milano vende impianto completo con sala cottura da 2 hL

Birrificio della provincia di Milano vende in blocco a...

Birrificio della provincia di Brescia vende attrezzature per malto del 2020

Siamo un agribirrificio a Borgo San Giacomo (provincia di...

Chimico e mastro birraio senior con esperienza ventennale cerca un impiego in un birrificio italiano

Sono Alexandru Moisa, Chimico e Mastro Birraio Senior e...
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Il birrificio Terzo Tempo vende impianto completo, fermentatori, imbottigliatrici e altro

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Causa passaggio ad altro impianto di dimensioni maggiori, il birrificio Terzo Tempo propone in vendita un impianto per produzione birra marca Marican’s da 1 hl, composto da tino di ammostamento/filtrazione, tino bollitura/whirpool, tino preparazione acqua per sparging.

L’impianto ha un attivo di circa un centinaio di cotte ed è equiparabile al nuovo. Utilizzabile per piccole produzioni (pub, ristoranti, agriturismi) o come impianto pilota. Notevole precisione nel processo e  nella ripetibilitĂ  della ricetta.

Riscaldamento elettrico a 380 Volt. Modesti consumi energetici. Consiglio di visionare dettagli sul sito web del produttore.

Vende inoltre il seguente materiale accessorio:

  • 2 fermentatori termocontrollati ( raffreddamento/riscaldamento, alimentazione corrente 230volt) da 120 litri per cotta singola
  • 1 fermentatore termocontrollato  250 litri per doppia cotta
  • Serbatoio per priming da 250 litri
  • Imbottigliatrice Enolmaster 250 a becco singolo
  • Imbottigliatrice Enolmaster a 4 becchi Inox
  • Tappatrice pneumatica per tappi a corona 26/29 mm.
  • Etichettatrice manuale
  • Mulino  per macinazione malto a 2 rulli (230 volt).

Vendita anche a singolo elemento. A stock completo ulteriore scontistica. Logistica e costi per ritiro a carico dell’acquirente.

Per informazioni e dettagli potete contattare Matteo Taborelli al numero 339 1751845.

Nuove birre da Lambrate, Alder, B94, Mezzavia, Jungle Juice e Malaspina

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Era da un po’ di tempo che il Birrificio Lambrate non compariva nelle nostre consuete panoramiche sulle nuove birre italiane, quindi oggi ci sembra opportuno cominciare proprio con il produttore meneghino. Appena qualche ora fa è stata infatti annunciata l’inedita Tiger Pale Ale (5,5%), dedicata al cagnolone di nome Tiger che è da anni una sorta di mascotte per il birrificio. Proprio come un amico fedele, anche la nuova Pale Ale di Lambrate è la perfetta compagna per le calde giornate primaverili. La ricetta interpreta lo stile in chiave moderna, ricorrendo a un lievito del New England e a quattro diversi luppoli di origine americana: Citra, Summit, Centennial e Cascade, l’ultimo in formato Cryo. La base fermentescibile è invece composta da malti Pils e Carapils e una percentuale di segale maltata. La Tiger Pale Ale è disponibile da oggi alla spina nei due locali di Lambrate in via Adelchi e via Golgi.

Birra Bizantina (Ravenna) cerca un aiuto birraio

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Birra Bizantina, con sede a Ravenna, è alla ricerca di una figura da affiancare al birraio nelle fasi di produzione e confezionamento, con possibilità di crescita.

Si richiede:

  • etĂ  compresa tra i 25-40 anni (non vincolante)
  • conoscenza del prodotto e varie fasi di processo
  • formazione attinente al settore birra e/o specifica alla fase di confezionamento
  • responsabilitĂ , precisione e doti organizzative
  • spirito di collaborazione, adattamento e flessibilitĂ  di orari
  • attitudine alla mansione ed esperienza pregressa
  • buona conoscenza lingua inglese

Se siete interessati e motivati mandateci una mail all’indirizzo: [email protected].

Pizza al taglio e birra artigianale: nuovi abbinamenti nel nome della creativitĂ 

La pizza gode di una comunicativitĂ  gustativa e di una base neutra che consente di utilizzare l’estro nel proporre accostamenti, anche i piĂą arditi e tra gli ingredienti piĂą impensabili: un forte elemento di comunanza con la pasta secca. Così, vista l’entusiastica risposta all’articolo sulla pizza al taglio che ha visto protagonista Pizza chef (pagina Facebook), abbiamo pensato di coinvolgere nuovamente questa bottega artigiana per ciò che forse, addirittura, gli riesce ancora meglio delle teglie piĂą “consuete”. Un concetto, quello delle pizze cosiddette gourmet, che potremmo definire maggiormente contemporaneo, che pure è penetrato nella nostra cultura alimentare, ma che a qualcuno fa ancora strabuzzare gli occhi o lascia perplessitĂ , in nome di una non meglio specificata tradizione (parola tanto abusata da possedere, spesso, contorni vacui e maliziosi).

Scoperto in Inghilterra un maltificio risalente a 2000 anni fa

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Come racconta la BBC, negli scorsi giorni in Inghilterra sono stati compiuti alcuni ritrovamenti archeologici che documenterebbero l’esistenza di un maltificio risalente a circa 2000 anni fa. La scoperta è stata compiuta nel Bedfordshire, durante gli scavi per alcuni lavori stradali: sono state riportate alla luce le tracce di una fattoria dell’EtĂ  del ferro (tra l’800 a.C. e il periodo della dominazione romana) con i resti di un antico forno romano e alcuni chicchi di farro germinati e carbonizzati. Gli esperti hanno analizzato i grani, stabilendo che le persone che abitavano il sito erano coinvolte nella produzione di birra. Fino a oggi tuttavia non sono stati ritrovati resti di un birrificio, quindi non è escluso che la struttura fosse utilizzata esclusivamente come maltificio e che il malto venisse ceduto a qualche produttore della zona. I grani carbonizzati sarebbero l’effetto di un errore nel processo di asciugatura dei chicchi, ma è proprio per questo motivo che si sono conservati fino ai giorni nostri.

Nuove birre da Vento Forte, MC-77, Brewfist + Ritual Lab, Chianti Brew Fighters e altri

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Avete mai bevuto una birra blu? Probabilmente no, ma forse ricorderete che a inizio 2022 rimbalzò sulle principali testate la notizia di una birra francese contraddistinta da questa peculiaritĂ . La Line del birrificio Hoppy Urban Brew è infatti una Session IPA realizzata con l’aggiunta di alga spirulina, che conferisce al prodotto la curiosa sfumatura cromatica. Ora l’insolita esperienza è garantita anche dall’italiano Vento Forte (sito web), che una decina di giorni fa ha annunciato la sua Blue (7%), una West Coast IPA piuttosto in linea con il modello di riferimento, brassata con l’impiego di luppoli Lemondrop, Columbus e soprattutto Citra. Ma la particolaritĂ  risiede nell’aggiunta di Butterfly Pea Flowers (fiori blu di pisello farfalla) che rendono la birra non solo di un tono bluastro, ma persino cangiante: in base alla luce l’aspetto si modifica leggermente, passando dal viola intenso fino, appunto, al blu. Una caratteristica che sicuramente renderĂ  la Blue molto “instagrammabile”, senza dimenticare la bontĂ  del prodotto in sĂ©.

Birreria in centro a Pisa cerca responsabile di locale

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Per birreria/pub in centro a Pisa ricerchiamo per ampliamento organico la figura di responsabile locale.

La figura, inizialmente affiancata, si occuperĂ  della gestione del locale durante gli orari di apertura in tutte le sue parti: apertura e chiusura locale, controllo e approvvigionamento merce, gestione del retrobanco, mescita birra e gestione dello staff. Si richiede esperienza di almeno un anno come responsabile di un locale.

La figura ricercata deve avere buona conoscenza nell’ambito della birra artigianale e buona padronanza dell’inglese. ResponsabilitĂ  e precisione completano il profilo.

Contratto di lavoro: Contratto a tempo determinato con reale possibilitĂ  di inserimento stabile in organico e crescita professionale
DisponibilitĂ :

  • Inizialmente 3 gg (Giovedì-Venerdì-Sabato)
  • Successivamente full time 5gg

Per candidature inviare CV a: [email protected].

La riscoperta degli stili “quotidiani” e i motivi di un fenomeno globale

Da qualche tempo in Italia stiamo assistendo al ritorno di fiamma per stili semplici e “quotidiani”. Tutto è cominciato con le Lager, che, dopo essere state quasi snobbate per anni – a parte qualche eccezione – sono tornate al centro delle scelte di birrifici e pub. Il processo è stato sicuramente favorito dall’ascesa internazionale delle Italian Pilsner, ma poi si è allargato ad altre tipologie a bassa fermentazione, come Bock, Helles, Rauchbier e Keller. Pur con i giusti distinguo, questo fenomeno ha permesso di tornare ad apprezzare il concetto di birre buone per ogni occasione, rendendo piĂą eterogena l’offerta dei locali e fornendo un’alternativa agli stili dominanti (in particolare quelli fortemente luppolati). Successivamente la tendenza ha coinvolto le tipologie tradizionali della Gran Bretagna, con la riscoperta di produzioni che sembrava impossibile proporre nei pub fino a poco prima: Bitter, Mild, Stout e derivazioni varie. Birre da bancone per eccellenza, che si possono bere in serie apprezzandone l’apparente semplicitĂ  e il carattere discreto. Ma l’aspetto interessante di questo trend è che non è circoscritto solo al nostro paese: è in realtĂ  un fenomeno internazionale, con elementi comuni un po’ ovunque.

Nuove birre da Rebel’s, Alder, Cask Irpinia, Monpier e altri

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Può la birra artigianale contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto ad argomenti di stampo sociale? Evidentemente per i ragazzi del birrificio Rebel’s (sito web) la risposta è sì, come si deduce dalla loro ultima birra, con cui apriamo la carrellata odierna sulle novitĂ  italiane. La Where Did The Trash Go (9,2%) è una one shot dedicata al tema dei rifiuti: ha un tenore alcolico alto, come alto è il numero di rifiuti che produciamo ogni giorno, e pericolosa (da bere), come lo sono le sostanze che regolarmente riversiamo nel nostro territorio. PiĂą in dettaglio, la ricetta si ispira alle Triple IPA e usa un mix di luppoli discretamente complesso: Idaho 7 in bollitura, Mosaic (Cryo), Citra e Simcoe a freddo. Il risultato è una birra possente, con un profilo aromatico intenso (agrumi, frutta a pasta gialla, frutta tropicale), ma anche relativamente facile da bere grazie alla capacitĂ  di tenere ben celato l’alcol.

Prossimi eventi birrari a Bologna, Roma e Milano

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Il periodo strettamente legato alla Pasqua è solitamente associato a gite fuori porta e a grigliate all’aperto. Se però non avete in programma di partire – o magari di partire, ma raggiungendo mete particolarmente “fortunate” – allora sappiate che anche in questi giorni si terranno alcuni interessanti eventi birrari. Proprio oggi a Bologna parte l’edizione 2022 di Hops I did it again, l’iniziativa de Il Punto completamente dedicata alle birre luppolate. A Pasquetta, come di consuetudine, si terrĂ  invece la Festa di Pasquale, organizzata dal birrificio Jungle Juice presso la sua sede di Roma. Se poi vi sarĂ  rimasto un po’ di spazio nello stomaco dopo le abbuffate di Pasqua, allora sappiate che sabato 23 aprile si terrĂ  a Milano una versione speciale del Pork’n Beer del Birrificio Montegioco, ospitato in piccolo all’interno di Picobrew Station. Buone bevute a tutti!

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