Dopo le ultime due puntate “in studio”, il podcast di Cronache di Birra torna dal vivo con un nuovo episodio dedicato a una delle realtà più interessanti del panorama brassicolo italiano: il birrificio Hilltop. Dopo aver ospitato Giovanni Faenza di Ritual Lab, questa volta il microfono passa a Conor Gallagher-Deeks, che il 15 maggio scorso è stato protagonista di una chiacchierata con il pubblico registrata presso il ristorante Cucina Mediterraneo di Roma. Durante l’evento abbiamo raccontato la storia di uno dei birrifici artigianali più apprezzati in Italia e la sua filosofia produttiva, che è inevitabilmente legata alle origini nordirlandesi della famiglia di Conor. La puntata è stata registrata grazie al supporto tecnico di ASSIPOD.
L’episodio, che potete ascoltare su Spotify e sulle altre piattaforme di podcasting, ripercorre il percorso umano e professionale di Conor Gallagher-Deeks, originario dell’Irlanda del Nord e trasferitosi in Italia da piccolo, dove ha dato vita a un progetto capace di coniugare la tradizione brassicola britannica con il territorio della Tuscia. Ne emerge il ritratto di un birraio che ha costruito la propria identità senza inseguire le mode del momento, scegliendo invece di approfondire gli stili che conosce meglio e reinterpretarli con sensibilità personale.
Come da format del live podcast, il racconto è stato accompagnato dalla degustazione di tre birre rappresentative della produzione Hilltop, ognuna utilizzata come spunto per affrontare un diverso capitolo della storia del birrificio. Siamo partiti dalla Gallagher Stout, che si distingue per l’impiego di un ingrediente insolito come le alghe essiccate; poi siamo passati alla Barry’s Bitter, interpretazione di uno degli stili più iconici della cultura birraria britannica. Infine abbiamo assaggiato la Hop Hill IPA, una delle etichette più conosciute di Hilltop, nata dall’incontro tra l’ispirazione delle moderne IPA americane e la volontà di mantenere una forte identità territoriale.
Nel corso della conversazione non mancano aneddoti legati ai primi esperimenti casalinghi, alla costruzione del birrificio e alle sfide affrontate negli anni, offrendo uno sguardo autentico sul lavoro quotidiano di un produttore indipendente. Il risultato è una chiacchierata ricca di spunti, che alterna approfondimenti tecnici a momenti più personali, mantenendo sempre al centro la passione per la birra artigianale. Un nuovo appuntamento pensato per chi desidera conoscere da vicino le persone, le storie e le idee che animano il movimento della birra artigianale italiana. Se il podcast vi piace, il nostro consiglio è di seguirlo per non perdere tutti gli aggiornamenti.




