Una delle cose che mi fa sorridere quando si parla di birra è il riferimento al concetto di sostenibilità. Come ebbi modo di spiegare in passato, è inutile che i birrifici (o i loro uffici marketing) si arrovellino per limitare l’impatto ambientale di bottiglie, etichette e altri elementi di contorno, quando poi la solfa è sempre la stessa: per realizzare un litro di birra occorrono dai sei agli otto litri di acqua, oltre a tante altre risorse. Questo però non ci impedisce di ragionare su quali fasi dei processo produttivo possono essere ottimizzate in un’ottica ecologica e quale innovazioni si possono adottare in tal senso. Non per un motivo meramente morale, ma perché spesso essere sostenibili significa razionalizzare le proprie risorse e di conseguenza ottenere vantaggi economici.
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