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Una birra tutta al femminile per celebrare le donne del settore brassicolo

1531942_10201909505431906_1108298168_nAnche quest’anno la Festa della donna cade in piena Settimana della Birra Artigianale e, come potete verificare sul sito della manifestazione, sono tanti gli aderenti che hanno sfruttato l’occasione per proporre iniziative dedicate alle consumatrici di genere femminile. Restando nell’ambito prettamente birrario, l’8 marzo sarà anche il giorno il cui si terrà l’International Women’s Collaboration Brew Day, proposto dal Project Venus e ripreso immediatamente dalla Pink Boots Society. Stiamo parlando di due organizzazioni – rispettivamente britannica e americana – formate da donne che lavorano nell’industria della birra dei rispettivi paesi. La cotta collaborativa si prefigge lo scopo di celebrare il lato femminile della produzione brassicola e di sottolineare l’importanza delle donne nel settore.

Come si può leggere sul sito della Pink Boots Society, attualmente hanno aderito all’iniziativa circa 60 birrifici da tutto il mondo, Italia compresa. Chiaramente si tratta di birrifici in cui lavorano birrai donne, che saranno chiamate domani a partecipare alla cotta collettiva. La birra si chiamerà Unite Pale Ale e ogni partecipante realizzerà la sua versione, rispettando però alcune linee guida comuni:

  • Dovrà essere una “session” Pale Ale da 4% alc., prodotta con qualsiasi qualità di luppolo disponibile sul mercato.
  • Il colore dovrà corrispondere a 10 EBC.
  • Le unità d’amaro dovranno essere 25.
  • Bisognerà prevedere un late hopping di luppolo Cascade.

Poi ogni birraia sarà liberà di personalizzare la ricetta a piacimento, anche arrivando ad aggiungere spezie o altri ingredienti. Come detto, tutte le birre condivideranno lo stesso nome, nonché la stessa etichetta. Dettaglio da non trascurare: sarà un’iniziativa benefica. Tutto il ricavato della vendita della Unite Pale Ale sarà devoluto alla Pink Boots Society e a un altro ente a discrezione della birraia di turno.

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Per quanto riguarda l’Italia al momento sono in corsa i birrifici Lara e La Badia. Birra Lara e la sua birraia, Francesca Lara, personalizzerà la ricetta con l’impiego di malto di propria produzione; Lavinia Barni de La Badia, invece, aggiungerà come spezia il pepe rosa. Ad esse va aggiunta anche Alessandra Confessore – che ringrazio per avermi segnalato la notizia – junior brewer presso il birrificio scozzese Harviestoun, che brasserà la sua versione di Union Pale Ale insieme a Lori McKeating e Alexandra Cameron, due bariste che lavorano all’Hanging Bat, un brewpub di Edinburgo.

Ovviamente ogni birraia italiana può aggiungersi, basta semplicemente riempire il modulo alla fine della pagina di Pink Boots Society. Visto che le donne birraio in Italia non mancano, è possibile che il numero delle nostre partecipanti aumenti nelle prossime ore. Però il tempo stringe!

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L’iniziativa ha già ottenuto l’attenzione di blog di settore e media più mainstream. Sarebbe bello se raggiungesse una certa diffusione mediatica anche in Italia. E se non è già previsto dal progetto, invito anche le homebrewer italiane ad aderire con una bella cotta da eseguire nella giornata di domani 😉 .

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

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