Annunci

Il birrificio La Stecciaia (provincia di Siena) cerca un responsabile di produzione

La Stecciaia assume! Stiamo cercando un/una nuovo/a Responsabile di...

Il Birrificio Otus vende un’infustatrice per fusti Polykeg

Il Birrificio Otus vende un'infustatrice B.R.A. del 2016 per fusti...

Vendesi birrificio completo in Puglia con cessione del relativo marchio

Vendesi birrificio completo per cessione attività produttiva. La vendita comprende...

Da Heineken 73 milioni di euro per lo stabilimento Ichnusa in Sardegna

Senza alcun dubbio Birra Ichnusa rappresenta una delle migliori intuizioni avute dall’industria brassicola in Italia negli ultimi anni. Grazie a una campagna pubblicitaria aggressiva, tempestiva e ben congeniata, Heineken è riuscita in pochi anni a far decollare il suo marchio, intercettando la curiosità dei bevitori per qualcosa di diverso, magari legato alle tradizioni locali – inutile specificare che nel concreto Ichnusa non incarna nessuno di questi concetti. Anche se non esistono dati sul successo di questo fenomeno, un indizio della sua portata arriva da una recente notizia: Heineken investirà 73 milioni di euro per ampliare e ammodernare lo stabilimento di Assemini, in provincia di Cagliari. Come riporta il Corriere della Sera, il progetto, in parte finanziato da Mise, Invitalia e Regione Sardegna, permetterà tra le altre cose di installare una nuova centrale frigorifera, impianti di stoccaggio della CO2 e torri di raffreddamento, con effetti diretti sui consumi di acqua ed  energia.

L’amministratore delegato di Heineken Italia, Wietse Mutters, ha così commentato la notizia:

L’investimento sul birrificio di Assemini è un tassello importante della nostra strategia di sviluppo. Gli interventi programmati avranno un impatto migliorativo non solo sulla capacità e sulla qualità produttiva del birrificio, ma anche sul territorio in termini di occupazione, ambiente e indotto. La pandemia ha azzerato l’intera crescita del comparto degli ultimi 4 anni e con questa operazione Heineken vuole confermare il suo impegno verso l’Italia e la Sardegna in particolare, ed essere motore della ripresa della birra e dell’economia agroalimentare.

- Advertisement -

Alla fine dei lavori, prevista per il 2024, la capacità di produzione e confezionamento aumenterà del 60% e sarà accompagnata dall’assunzione di 25 nuovi addetti.

Ultimi articoli

Quando il freddo chiama: le grandi zuppe d’Europa e le birre perfette per accompagnarle

Il freddo tipico del periodo dell’anno nei dintorni della...

Nuove birre da Epica, Luppolajo, Picobrew, Eastside, Kashmir e Bandiga

L’avvicinarsi di Beer&Food Attraction è come sempre un catalizzatore...

Durante il Super Bowl è stata presentata una birra prodotta con sterco di orso

La notte scorsa si è tenuto il LX Super...

Prossimi eventi: Taste, MHOPS e pranzo umbro al Buskers Pub

In termini di appuntamenti birrari, a metà di febbraio...

Newsletter


Seguici

30,865FansMi piace
16,703FollowerSegui
6,048FollowerSegui
301IscrittiIscriviti

Agostino Arioli (Birrificio Italiano) è il Birraio dell’anno 2025, Linfa trionfa tra gli emergenti

La notizia è arrivata qualche minuto fa: il Birraio dell'anno 2025 è Agostino Arioli del Birrificio Italiano. La vittoria è arrivata sulla base delle...

Disponibile la nuova edizione di Birritalia con la mappa completa del mercato birrario italiano

Con l’uscita dell’edizione 2025-26, Birritalia torna a fotografare il mercato birrario italiano, che, pur attraversando una fase di assestamento, continua a esprimere numeri e...

La Christmas Crumble di Lariano è la migliore birra di Natale secondo Unionbirrai

Negli scorsi giorni Unionbirrai ha reso pubblici i risultati del concorso Xmas Beers, uno degli spin-off minori di Birra dell'anno. Come il nome suggerisce,...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.