Annunci

Vendesi impianto completo con sala cottura da 10 hL

Vendesi impianto completo per birra artigianale in provincia di...

Birra del Bosco vende un tino miscelazione zucchero da 25hl

Birra del Bosco vende un tino di dissoluzione zucchero...

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere

Il birrificio Lucky Brews cerca aiuto birraio/cantiniere, possibilmente con...

Tante novità dal Birrificio del Ducato

DSC01225

Il Birrificio del Ducato è una delle aziende brassicole italiane più dinamiche in assoluto, oltre che un produttore capace di sfornare ottime birre, come dimostrano i riconoscimenti internazionali ottenuti fino ad oggi. In questo periodo il birrificio emiliano sta subendo profonde trasformazioni, con l’obiettivo di gestire una serie di nuovi progetti piuttosto interessanti. Le novità sono di diversa natura, tuttavia la notizia più interessante è l’acquisizione di un nuovo polo produttivo, che andrà ad affiancare quello di Roncole Verdi (PR).

Il nuovo impianto, che per la cronaca fu il primo utilizzato dalla Birra Amarcord, si trova a Fiorenzuola ed è stato utilizzato da diverse aziende brassicole (Starbeer, Padus) fino al recente assorbimento da parte del Ducato. E’ un impianto con ottime potenzialità, costituito da 4 tini e con una capacità da 15hl per cotta. Una particolarità tecnica: i tini permettono di fare una cotta dietro l’altra e ottenere il mosto ogni 3 ore, perché una volta svuotato un tino questo non viene più utilizzato nel processo produttivo.

- Advertisement -

ducato-bia-golden-ale

Secondo quanto riferitomi da Giovanni Campari, l’intento è di destinare l’impianto di Fiorenzuola alla produzione della linea BIA, che per l’occasione è stata ripensata completamente. Oltre a una nuova bottiglia e a nuove etichette (di cui trovate un esemplare qui a destra), le ricette saranno completamente nuove: la Blonde diventerà una Golden Ale, la Ale una Bitter Ale, la Strong Ale una IPA, la Porter una curiosa Oatmeal Stout. Se ho compreso bene i propositi del Ducato, la BIA sarà sempre più una linea di birre “base”, come accade già per altri birrifici italiani.

- Advertisement -

Nell’impianto di Roncole, invece, si sta portando avanti una serie di progetti riguardanti affinamenti, fermentazioni e maturazioni in botti. Il birrificio ha attualmente a disposizione 40 botti (per lo più barriques di rovere francese), selezionate in base a ciò che hanno ospitato precedentemente: vini italiani, whisky, calvados, ecc.

botti fuori

- Advertisement -

Ogni tipologia di botte sarà usata per una particolare produzione: ad esempio per il barley wine L’ultima Luna sono state impiegate barriques di Amarone della Valpolicella, mentre per le riserve di Verdi Imperial Stout la scelta è ricaduta su botti di whisky e bourbon. Inoltre, alcune botti saranno utilizzate per una serie di birre acide, rifermentate in legno per mezzo di Brettanomiceti e batteri lattici inoculati direttamente. La maturazione di queste particolari produzioni è molto lunga, al punto che alcune di loro stanno riposando in botte già da un paio di anni. Quando saranno pronte, ne sapremo di più.

Concludo con due rapide notizie riguardanti ancora il Ducato. La prima è l’ingaggio nello staff produttivo di Matteo Milan (ex Brewdog), come avrete letto nell’intervista a lui dedicata. La seconda è il piazzamento della Nuova Mattina (il nome americano della New Morning) tra le 25 migliori birre del 2009 secondo Wine Enthusist. Se siete curiosi, questo è il pdf della classifica completa.

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

Ultimi articoli

Nuove birre da Stradaregina + Tilt, Alder, Otus, Kashmir, Pagus e Birrificio Campestre

La primavera entra nel vivo e con lei torna...

Formazione Birra per le aziende: corsi, consulenza e servizi B2B per il settore

Negli anni, raccontando il mondo della birra artigianale su...

Prossimi eventi: BeerQuake, Brewfest, Beer Catania e Birre dal Basso

Per ragioni di calendario anticipiamo di un giorno la...

Birra e barbecue: 5 tipologie da scegliere per una grigliata (oltre le IPA)

Da qualche settimana siamo entrati nel periodo delle grigliate,...

Newsletter


Seguici

30,867FansMi piace
16,933FollowerSegui
6,026FollowerSegui
310IscrittiIscriviti

Collaborazioni, rebranding, territorio: come il birrificio Granda si è rinnovato senza perdere identità

L'identità di un birrificio può svilupparsi essenzialmente in due modi. Ci sono produttori che partono immediatamente con una formula precisa e la portano avanti...

Altotevere: identità, territorio e visione contemporanea di un birrificio di confine

Ci sono birrifici che nascono con un’identità già definita e altri che la costruiscono nel tempo, stratificando esperienze, relazioni e scelte produttive. Altotevere si...

30 anni di Birrificio Italiano: 5 momenti (+1) che ne hanno decretato il successo nel tempo

Come forse saprete, il 2026 è un anno molto importante per la birra artigianale italiana. Si festeggia infatti il trentesimo anniversario di molti importanti...

7 Commenti

  1. “La Blonde diventerà una Golden Ale, la Ale una Bitter Ale, la Strong Ale una IPA, la Porter una curiosa Oatmeal Stout…La BIA sarà sempre più una linea di birre base”

    Fantastico.
    Per fortuna stili classici.
    In bocca al lupo veramente.

  2. Come previsto dalle profezie d’inizio anno, meno birre “strane” e più dedizione a produrre e perfezionare gli stili classici.
    Non posso che apprezzare l’etichetta, mi ricorda la cover di Never Mind the Bollocks!

  3. non posso vedere la New Morning (ed altre buone birre ) dietro alla Boston Lager e varie Punpkin ale, mi viene l’orchite…

    va beh che molti wine enthusiast americani non capiscono un cazzo di vino, figuriamoci di birra

Rispondi a BienK Cancella la risposta

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.