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Birraio con esperienza ed ex gestore di pub cerca un impiego nel settore

Mi chiamo Giulio, vivo a Padova, sono un birraio...

Birrificio della provincia di Milano vende impianto completo con sala cottura da 2 hL

Birrificio della provincia di Milano vende in blocco a...

Birrificio della provincia di Brescia vende attrezzature per malto del 2020

Siamo un agribirrificio a Borgo San Giacomo (provincia di...
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Cos’è il dip hopping: storia, vantaggi ed esempi della nuova tecnica di luppolatura

Il luppolo è stato il simbolo della rivoluzione della birra artigianale e, a distanza di decenni, è ancora l’ingrediente principe delle ricette dei birrifici. Passano le mode e le tipologie brassicole, ma lui è sempre lì, a dettare i tempi e le tendenze del mercato. Come abbiamo spiegato in un recente articolo, negli ultimi tempi l’approccio a questa materia prima è molto cambiato da un punto di vista comunicativo: se fino a qualche anno fa la narrazione si concentrava quasi esclusivamente sulle caratteristiche aromatiche delle moderne varietà di luppolo, ora ci si sofferma sempre più spesso sulle tecniche di luppolatura e sui prodotti di nuova generazione (luppoli Cryo, Incognito, Spectrum, ecc.). Tra le prime sta ottenendo un crescente interesse il dip hopping, un processo emerso di recente nel mondo della birra artigianale, grazie al quale sarebbe possibile esaltare al massimo la resa aromatica dei luppoli limitando contemporaneamente molte problematiche legate a un loro uso estensivo. Dopo averlo introdotto in maniera sommaria, ora è giunto il momento di approfondire il discorso.

Uno dei più antichi pub del Regno Unito ha chiuso a causa del Covid

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In questi anni la pandemia ha costretto alla chiusura diversi locali in tutto il mondo, coinvolgendo talvolta nomi piuttosto celebri. All’elenco si aggiunge ora anche Ye Olde Fighting Cocks, uno dei pub più antichi del Regno Unito, che da qualche giorno ha interrotto la sua attività ed è finito in amministrazione controllata. Il pub si trova a St Albans, città dell’Hertfordshire famosa per la sua splendida cattedrale, e rivendica il primato di pub più antico della Gran Bretagna. Sebbene le fonti sembrerebbero confutare questa ipotesi, il Ye Old Fighting Cocks risiede in un edificio tutelato a livello archietettoni, le cui fondamenta risalirebbero addirittura al 793 d.C. Gli interni sono caratterizzati da soffitti bassi e dalla presenza di un forno per la cottura del pane situato accanto a uno dei camini; l’esterno è invece fornito di un grande e piacevole beer garden.

Apertura adesioni e altre novità della Italy Beer Week 2022

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Questa mattina abbiamo ufficialmente aperto le adesioni all’edizione 2022 della Italy Beer Week, la storica manifestazione a firma Cronache di Birra che tornerà in tutta Italia da lunedì 21 a domenica 27 marzo. Rispetto allo scorso anno, quando beccammo un periodo di chiusure forzate piuttosto pesante, l’atmosfera è molto diversa: la situazione sta migliorando velocemente e all’orizzonte si intravede l’uscita (ancorché temporanea) dalla pandemia. Se non ci saranno sorprese in negativo – facciamo pure tutti gli scongiuri del caso – quest’anno la Italy Beer Week potrà tornare a essere una vera celebrazione della nostra amata bevanda, con centinaia di iniziative su tutto il territorio nazionale. Ciononostante non abbandoneremo l’approccio online dell’edizione passata, visto il successo ottenuto: anche questa volta dunque non mancheranno gli appuntamenti digitali, che integreranno quelli fisici per un programma ricco e variegato come non mai. Insomma, ci sono diversi presupposti perché la Italy Beer Week possa rappresentare l’inizio di una nuova fase per tutto il settore. Ce lo auguriamo vivamente.

Nutri-score e neoproibizionismo: la birra è di nuovo sotto attacco

Da alcuni anni l’immagine della birra sta subendo un calo significativo nell’opinione pubblica internazionale. La nostra bevanda, al pari di altri alcolici, è sempre più al centro di critiche e accuse, figlie sia degli immancabili pruriti neoproibizionisti che ogni tanto tornano a galla, sia di quell’approccio “pseudo-salutistico” tanto di moda in questo momento. L’ultima notizia è la volontà del creatore del Nutri-score di bollare con una F nera tutte le bevande alcoliche, compresa la birra: una decisione che, se si concretizzerà, contribuirà ad alimentare ulteriormente la caccia alle streghe che vediamo montare nel nostro settore giorno dopo giorno. La vicenda rientra in un fenomeno che non si è mai assopito negli anni passati, ma che ultimamente sta diventando molto preoccupante, con ripercussioni dirette nell’industria brassicola internazionale.

La Petrognola vende asciugatore esterno per bottiglie piene

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Causa modifiche alla linea di imbottigliamento il Birrificio La Petrognola vende asciugatore esterno per bottiglie piene.

Di seguito le caratteristiche tecniche:

  • Modello: “Eolo 25” Canellitech
  • Matricola: 0003
  • Anno di costruzione: 2013
  • Conforme a tutte le disposizioni pertinenti.

Per maggiori informazioni contattare il numero di telefono 338 1533845 o l’indirizzo email [email protected].

Nuove birre da Mister B, MC-77, Busa dei Briganti, Rotorcraft e altri

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La panoramica di oggi sulle nuove birre italiane si apre con il birrificio Mister B (sito web), che recentemente ha lanciato ben tre creazioni inedite. La prima, realizzata in collaborazione con il Birrificio dei Castelli (sito web), si chiama Boschetto (7,5%) ed è classificata come Imperial Gose: in realtà la ricetta è molto particolare, perché è prevista un’aromatizzazione con fragoline di bosco e rabarbaro. Aspettiamoci una birra dai profumi intensi, leggermente salata e molto facile da bere nonostante il tenore alcolico. La seconda novità è la Beegnolata (7,5%), una sorta di Pastry Stout variata in “chiaro” e ispirata alla bignolata mantovana, tipico dolce composto da bignè, cioccolato, zabaione e panna montata. Non a caso la ricetta prevede proprio l’impiego di panna, zabaione e cacao. La terza new entry uscirà tra un paio di settimane (le altre due sono già disponibili) ed è creata in partnership con il birrificio austriaco Bierol (sito web): battezzata Big Bam Boom (6%) è una Belgian Pale Ale che prevede segale e frumento a integrazione del malto d’orzo e una luppolatura con varietà Saaz e Ariana (in formato Lupomax).

Cosa sono le Cold IPA? Arriva dall’Oregon la nuova variante luppolata

Nella panoramica di martedì scorso sulle nuove birre italiane abbiamo citato la Make IPA Clear Again del Piccolo Birrificio Clandestino, che lo stesso produttore toscano definisce la prima Cold IPA italiana. Se questo passaggio ha solleticato le vostre antenne di appassionati, allora sappiate che è giunto il momento di approfondire il discorso ed entrare nel dettaglio della nuova variante di IPA proveniente dagli Stati Uniti, dove il sottostile ha cominciato a diffondersi all’inizio dello scorso anno. Nonostante il loro nome, le Cold IPA non hanno nulla a che fare con la temperatura o le modalità di servizio. Piuttosto rappresentano un modo alternativo per raggiungere l’obiettivo ricercato da tanti birrai: esaltare al massimo gli aromi del luppolo, impostando il resto della ricetta (ingredienti e tecniche produttive) intorno a questo scopo e garantendo nel frattempo un buon livello di bevibilità. Sono destinate a diventare la “next big thing” del movimento craft internazionale? Cerchiamo di capirlo.

Diciottozerouno vende tank da 12 hl

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Con la presente mettiamo in vendita per inutilizzo:

  • Tank a fondo piatto da 12 hl
    • marca Simatec
    • con camicia ed elettrovalvole riscaldamento/raffreddamento
    • attacchi DN40.

Richiesta 2.500 euro

Il tutto in ottimo stato e  visibile presso la nostra azienda in via niccolini 7A, ad Oleggio Castello (No) previo accordo telefonico

Per info (preferibilmente whatsapp che in birrificio non prende) 349 1709834, oppure 339 2399244, oppure [email protected].

Il mega progetto di Guinness per aprire in uno storico ex birrificio nel cuore di Londra

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Lunedì scorso Guinness ha annunciato un investimento di 73 milioni di sterline per aprire un suo spazio a Covent Garden, nel cuore di Londra. Come riportato da Diageo, la multinazionale che controlla il marchio irlandese, la location sarà ricavata nello storico edificio di un ex birrificio della capitale, per una superficie totale di quasi 5.000 mq. La struttura ospiterà un microbirrificio per la produzione di edizioni limitate e visite guidate, una bottaia, diversi spazi dedicati all’organizzazione di eventi gastronomici e culturali, uno shop, un bar dove saranno disponibili le birre della casa e altre creazioni speciali in esclusiva, un ristorante nel rooftop con vista a 360° sulla città. La sede si chiamerà Guinness at Old Brewer’s Yard e l’apertura è prevista per l’autunno del 2023.

Opificio Birrario vende un impianto Marican da 250 litri

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Opificio Birrario con sede a Lorenzana (PI) vende un impianto Marican L250 come da foto allegate. L’impianto ha un tino mash/filtro e bollitura e whirpool, entrambi riscaldati elettricamente.

Impianto tenuto molto bene, accessori compresi:

  • 4 fermentatori troncoconici da singola cotta
  • 2 fermentatori doppia cotta
  • sistema di controllo temperatura fermentatori
  • 2 tini priming 300L
  • Tino accumulo acqua

Se interessati potete contattare Fabrizio al numero 3470818749.

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