Annunci

Il birrificio Mostoitaliano vende tino priming e altre attrezzature

Vendiamo tino priming coibentato da 13,5 hl del 2020...

Vendesi food truck fornito di impianto di spillatura (7 vie), friggitrice, frigorifero e altro

Il birrificio Malti e Bassi vende beer e food...

Il Birrificio Metzger cerca figure commerciali con esperienza per il Nord-ovest

Il Birrificio Metzger, recente rilancio dello storico marchio del...

Tante novità dal Birrificio del Ducato

DSC01225

Il Birrificio del Ducato è una delle aziende brassicole italiane più dinamiche in assoluto, oltre che un produttore capace di sfornare ottime birre, come dimostrano i riconoscimenti internazionali ottenuti fino ad oggi. In questo periodo il birrificio emiliano sta subendo profonde trasformazioni, con l’obiettivo di gestire una serie di nuovi progetti piuttosto interessanti. Le novità sono di diversa natura, tuttavia la notizia più interessante è l’acquisizione di un nuovo polo produttivo, che andrà ad affiancare quello di Roncole Verdi (PR).

Il nuovo impianto, che per la cronaca fu il primo utilizzato dalla Birra Amarcord, si trova a Fiorenzuola ed è stato utilizzato da diverse aziende brassicole (Starbeer, Padus) fino al recente assorbimento da parte del Ducato. E’ un impianto con ottime potenzialità, costituito da 4 tini e con una capacità da 15hl per cotta. Una particolarità tecnica: i tini permettono di fare una cotta dietro l’altra e ottenere il mosto ogni 3 ore, perché una volta svuotato un tino questo non viene più utilizzato nel processo produttivo.

- Advertisement -

ducato-bia-golden-ale

Secondo quanto riferitomi da Giovanni Campari, l’intento è di destinare l’impianto di Fiorenzuola alla produzione della linea BIA, che per l’occasione è stata ripensata completamente. Oltre a una nuova bottiglia e a nuove etichette (di cui trovate un esemplare qui a destra), le ricette saranno completamente nuove: la Blonde diventerà una Golden Ale, la Ale una Bitter Ale, la Strong Ale una IPA, la Porter una curiosa Oatmeal Stout. Se ho compreso bene i propositi del Ducato, la BIA sarà sempre più una linea di birre “base”, come accade già per altri birrifici italiani.

- Advertisement -

Nell’impianto di Roncole, invece, si sta portando avanti una serie di progetti riguardanti affinamenti, fermentazioni e maturazioni in botti. Il birrificio ha attualmente a disposizione 40 botti (per lo più barriques di rovere francese), selezionate in base a ciò che hanno ospitato precedentemente: vini italiani, whisky, calvados, ecc.

botti fuori

- Advertisement -

Ogni tipologia di botte sarà usata per una particolare produzione: ad esempio per il barley wine L’ultima Luna sono state impiegate barriques di Amarone della Valpolicella, mentre per le riserve di Verdi Imperial Stout la scelta è ricaduta su botti di whisky e bourbon. Inoltre, alcune botti saranno utilizzate per una serie di birre acide, rifermentate in legno per mezzo di Brettanomiceti e batteri lattici inoculati direttamente. La maturazione di queste particolari produzioni è molto lunga, al punto che alcune di loro stanno riposando in botte già da un paio di anni. Quando saranno pronte, ne sapremo di più.

Concludo con due rapide notizie riguardanti ancora il Ducato. La prima è l’ingaggio nello staff produttivo di Matteo Milan (ex Brewdog), come avrete letto nell’intervista a lui dedicata. La seconda è il piazzamento della Nuova Mattina (il nome americano della New Morning) tra le 25 migliori birre del 2009 secondo Wine Enthusist. Se siete curiosi, questo è il pdf della classifica completa.

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

Ultimi articoli

Etimologia della fermentazione: il significato nascosto dei microrganismi della birra

La fermentazione è il passaggio chiave della produzione brassicola,...

Nuove birre collaborative da Granda, Canediguerra, Schigibier, Hibu, Boia, Meltz e altri

Quando a febbraio presentammo il report Italian Craft Beer...

L’Italia si conferma al top al Barcelona Beer Challenge: 20 ori, 24 argenti e 26 bronzi

Il Barcelona Beer Challenge è uno dei concorsi internazionali...

Prossimi eventi: Granda Land of Beer, Bosa Beer Fest e Happy Beer Day del Mastio

La primavera entra nel vivo e, come da tradizione,...

Newsletter


Seguici

30,871FansMi piace
16,896FollowerSegui
6,034FollowerSegui
309IscrittiIscriviti

Altotevere: identità, territorio e visione contemporanea di un birrificio di confine

Ci sono birrifici che nascono con un’identità già definita e altri che la costruiscono nel tempo, stratificando esperienze, relazioni e scelte produttive. Altotevere si...

Nuovi birrifici tra Sardegna e Campania: Urban Rude Brewery, Sottobanco e Lookdown

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un articolo che cerca di restituire una narrazione più equilibrata del momento della birra artigianale in Italia. Le difficoltà...

Il fenomeno del “buyback”: quando i birrifici ceduti all’industria tornano ai loro fondatori

Nel mondo della birra artigianale esistono cicli che si ripetono, anche se non sempre ce ne accorgiamo. Uno di questi è quello del buyback,...

7 Commenti

  1. “La Blonde diventerà una Golden Ale, la Ale una Bitter Ale, la Strong Ale una IPA, la Porter una curiosa Oatmeal Stout…La BIA sarà sempre più una linea di birre base”

    Fantastico.
    Per fortuna stili classici.
    In bocca al lupo veramente.

  2. Come previsto dalle profezie d’inizio anno, meno birre “strane” e più dedizione a produrre e perfezionare gli stili classici.
    Non posso che apprezzare l’etichetta, mi ricorda la cover di Never Mind the Bollocks!

  3. non posso vedere la New Morning (ed altre buone birre ) dietro alla Boston Lager e varie Punpkin ale, mi viene l’orchite…

    va beh che molti wine enthusiast americani non capiscono un cazzo di vino, figuriamoci di birra

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.