Annunci

Vendesi birreria-pub (alti incassi) a Verona

Aziendale propone la vendita di birreria-pub ubicata a Verona...

Il birrificio San Gabriel (provincia di Treviso) cerca un birraio con esperienza

Lo storico birrificio San Gabriel di Ponte di Piave...

Il birrificio Stradaregina cerca un agente plurimandatario per l’area di Milano

Il birrificio artigianale indipendente Stradaregina, attivo dal 2011, con...

Nuove birre italiane da Birranova, Zerottanta, Antoniana e Brewfist

russian imperial stoutChiusa (temporaneamente?) l’ampia e doverosa parentesi su Birra dell’anno, è ora giunto il momento di rituffarci tra le novità della scena brassicola nazionale. E come riprendere il ritmo se non presentando le nuove creazioni dei nostri birrifici? Come sempre gli aggiornamenti in materia non mancano, quindi partiamo subito raccontando il grande fermento in atto presso il birrificio Birranova, reduce da una straordinaria (e meritata) prestazione al concorso di Unionbirrai. Medaglie a parte, c’è da segnalare il recente lancio dell’inedita Russian Imperial Stout (8% alc.), brassata sulla base della ricetta vincitrice del concorso homebrewer del Birranova Beer Fest 2013. Chiaramente si ispira allo stile omonimo, con una complessità e una profondità aromatica impressionante. Se ne volete sapere di più date un’occhiata a Berebirra.

saison abbasceSempre Berebirra segnala la nascita della Saison D’abbàsce, una “birra rustica meridionale” (l’etichetta recita così) prodotta in collaborazione con il marchio Aleph. Si tratta di una Saison “all’italiana”, o se vogliamo una Belgian Specialty Ale aromatizzata con bacche di ginepro e ramoscelli di mirto. I luppoli impiegati sono diversi, tra cui spiccano l’Amarillo e il Mosaic. Molto bella a mio parere l’etichetta, che ricorda quella vecchia della Saison Dupont. Lesa maestà? 🙂 Saranno i prossimi assaggi a dircelo, ma è chiaro che nonostante siano entrambe classificate come Saison, siamo al cospetto di due produzioni decisamente diverse.

10002884_10151873949397202_1419452165_nNasce da una collaborazione anche la terza novità proveniente da Birranova. Si tratta di una Pils realizzata in collaborazione con Zerottanta (altro marchio pugliese), anche se siamo forse più nel regno delle Imperial Pils. Il contenuto alcolico infatti è superiore alla media della tipologia (7%) e la ricetta non è certo avara in termini di IBU, con una luppolatura non propriamente ortodossa per lo stile – insomma scordatevi i classici Saaz, Hallertau e compagnia cantante. La birra, ancora senza nome, uscirà a doppio marchio, ma in realtà è la primogenita di una linea “parallela” di Zerottanta, che sarà composta esclusivamente di collaboration brew realizzate in giro per l’Italia (e non solo). Donato Di Palma, birraio di Birranova e amico dei ragazzi di Zerottanta, ha deciso con entusiasmo di fare da padrino a questa nuova avventura.

- Advertisement -

scudataDa una one shot passiamo a una novità stabile, che entra a far parte della famiglia Birra Antoniana. Dopo la sua apertura pensavo di sentire parlare con maggiore regolarità del birrificio dei fratelli Vecchiato (quelli di Interbrau, per capirci), ma in verità le notizie non sono mai state tantissime. Una delle poche degne di attenzione è proprio quella riguardante il lancio della Birra Antoniana Scudata, che va a fare compagnia alle sorelle maggiori Birra Antoniana e Altinate. Difficile stabilire lo stile di appartenenza, in quanto è semplicemente etichettata come una Lager fresca e dissetante da 5,2% alc. Probabile quindi che sia una Helles o, meglio ancora, una Pils non particolarmente sbilanciata sull’amaro.

bionicInfine grandi manovre anche presso il birrificio Brewfist, che in occasione del primo milione di litri “bevuti” ha deciso di lanciare un nuovo prodotto. Questa “celebration” IPA si chiama Bionic ed è realizzata con un mix di malti (Pale, Munich, Melanoidin, Crystal, Pale Chocolate) e due qualità di luppolo: il consolidatissimo Simcoe e lo sperimentale HBC 366. Il contenuto alcolico non è irrilevante (6%), mentre 60 sono le unità di amaro. È stata presentata a fine febbraio presso il Terminal 1 (il locale di Brewfist) durante l’evento di celebrazione.

- Advertisement -

Come sempre alla fine di queste panoramiche vi chiedo: avete già avuto modo di assaggiare qualcuna delle birre qui presentate?

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

Ultimi articoli

Il meglio dell’inizio della Italy Beer Week e altri eventi: Horeca Expoforum e Torino Hombrewing Lab

Qui su Cronache di Birra solitamente dedichiamo il venerdì...

Leggi, riforme e chiarimenti: importanti novità per i birrifici artigianali italiani

A trent'anni dalla sua nascita, la birra artigianale italiana...

Nuove birre da Antikorpo (anche con Busa dei Briganti), Alder, Altotevere, LZO, Retorto e Chiarodiluna

Con l’avvicinarsi della primavera, i birrifici italiani tornano a...

Newsletter


Seguici

30,868FansMi piace
16,804FollowerSegui
6,037FollowerSegui
304IscrittiIscriviti

Nuove birre da Antikorpo (anche con Busa dei Briganti), Alder, Altotevere, LZO, Retorto e Chiarodiluna

Con l’avvicinarsi della primavera, i birrifici italiani tornano a popolare il mercato con una nuova ondata di produzioni inedite. Tra basse fermentazioni sempre più...

Le 12 nuove birre italiane presenti al Ballo delle Debuttanti 2026

A una decina di giorni dall'inizio della Italy Beer Week 2026 è giunto il momento di svelare le 12 birre che parteciperanno al Ballo...

Nuove birre da Granda + Menaresta, Mister B, War, Legnone + Ritual Lab e 100Venti e altri

Il nostro report Italian Craft Beer Trends, presentato negli scorsi giorni, ha potuto avvalersi di un numero record di birre inedite censite nel corso...

10 Commenti

  1. La Saison D’abbàsce l’ ho bevuta alla festa delle birre artigianali di Eataly, e devo dire che è buona, il ginepro in bacche intere è stato dosato bene, apre pungente e fruttata e chiude diciamo in maniera netta e pulita, bevuta piacevole che invoglia a continuare nonostante i 7° non percepiti.

  2. La saison dì’Abbasce è una delle più buone birre alla spina che abbia mai assaggiato. Complimenti vivissimi!!

  3. Antoniana per me è stata una grossa delusione. Da quando ho letto la notizia che interbrau passava dal distribuire al fare la birra mi ha preso una curiosità incredibile per tante ragioni: l’investimento era ingente, c’erano collaborazioni con le università per cercare di capire come usare luppoli e lieviti autoctoni della loro zona, la presentazione in grande stile al salone del gusto; insomma tutto lasciava pensare ad un prodotto unico. L’assaggio invece mi ha profondamente deluso, niente di speciale, sulla bottiglia scrivono artigianale ma sembra tanto una mainstream per dirla all’americana. E con tutte le birre che hanno venduto dovrebbero sapere come sono fatte le birre fatte bene. Comunque proverò a dar loro una seconda possibilità e se la troverò in giro assaggerò questa scudata. Magari col tempo sono migliorati.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.