Per lungo tempo l’aeroporto è stato uno dei luoghi meno interessanti dal punto di vista gastronomico: uno spazio di passaggio dove il cibo aveva una funzione puramente utilitaristica e la birra, quando presente, era poco più di un riempitivo senz’anima. Negli ultimi anni, però, qualcosa ha iniziato a cambiare. Anche i terminal hanno cominciato a riflettere l’evoluzione del bere e del mangiare contemporaneo, aprendo le porte a format più curati, riconoscibili e coerenti con le nuove abitudini di consumo. In questo contesto, la birra artigianale ha lentamente trovato spazio anche negli aeroporti italiani, con diversi esempi lungo lo Stivale, sia con iniziative a marchio, sia legati a progetti di più ampio respiro.
Open Baladin Torino Aeroporto
A metà gennaio ha riaperto la birreria di Baladin (sito web) all’interno dell’Aeroporto di Torino. È una declinazione in chiave “travel” del fortunato format Open Baladin, con 80 posti a sedere e un impianto di spillatura a 5 vie, dedicato ovviamente alle birre della casa, a cui si aggiunge la selezione in bottiglia, completata da bibite e spirits, e il servizio caffetteria. Come in tutti gli Open Baladin, anche in quello all’interno dell’Aeroporto di Torino grande attenzione è rivolta alla cucina, con hamburger con carne piemontese, focacce, maritozzi salati, piatti alla birra e dolci. Il locale è situato nella food court dell’aeroporto, oltre i controlli di sicurezza, ed è accessibile sia dai passeggeri in partenza che da quelli in arrivo.
Doppio Malto Fiumicino e Venezia
Tra le decine di locali che Doppio Malto (sito web) ha aperto in Italia e in Europa, ce ne sono due all’interno di altrettanti aeroporto italiani. Il primo, operativo ormai da due anni e mezzo, ha inaugurato nella food court dell’Aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino (RM), vantando oltre 150 posti a sedere e due impianti di spillatura da dieci vie ciascuno. Più recente (2025) è l’apertura all’interno dell’Aeroporto Marco Polo di Venezia, con un locale che dispone di 80 posti a sedere all’interno e 50 all’esterno. In entrambi i casi troviamo i soliti arredi curati e colorati, un’offerta gastronomica ampia e variegata (carne alla griglia, antipasti, insalate e dessert, oltre a piatti ad hoc per i bambini) e uno spazio destinato allo svago con calciobalilla e altri giochi.
Agorà Point negli aeroporti di Bari e Brindisi
Si chiama Agorà Point il format ideato dall’azienda pugliese Mebimport (sito web) e presente negli aeroporti di Brindisi e Bari. Mebimport distribuisce una moltitudine di marchi birrari provenienti da tutto il mondo e controlla direttamente tra birrifici italiani: Birra Salento (sito web), L’Olmaia (sito web) e Officine Birrai (sito web), regolarmente presenti nell’offerta degli Agorà Point. L’idea di questi locali è offrire diversi piacevoli momenti di condivisione grazie a un’attenta selezione di vini, birre e cibo.
Baccusardus Aeroporto di Cagliari-Elmas
Se conoscete la birra artigianale italiana in maniera dettagliata, il nome Baccusardus non dovrebbe suonarvi nuovo. È infatti una delle Italian Grape Ale del birrificio Barley (sito web), prodotta in esclusiva per l’omonima enoteca di Villasimius, in provincia di Cagliari. Da molti anni – quasi dieci, se non andiamo errati – Baccusardus ha attivo un punto vendita all’interno dell’Aeroporto di Cagliari-Elmas, dove trovare le birre di Barley oltre a vini, taglieri, panini, caffè e tanto altro.
E ancora…
Birra artigianale è di solito disponibile anche negli Eataly aperti all’interno degli aeroporti italiani. A Fiumicino ce ne sono ben due: il primo è al Terminal 1, con 2.000 mq divisi tra ristorante, wine bar e terrazza; il secondo è al Terminal 3 e dispone di diversi punti ristorazione, oltre che di una zona mercato per gli acquisti. È poi attivo da fine 2023 un Eataly all’interno dell’aeroporto di Orio al Serio (BG), con la solita formula che unisce la parte ristorazione (oltre 180 coperti) con quella mercato.
Sempre Orio al Serio ha visto in passato l’apertura della Beerstrotheque Elav, ossia uno dei locali del birrificio Elav (sito web). Il locale chiuse nella fase in cui cominciarono i primi problemi per il produttore bergamasco, gli stessi che poi lo avrebbero portato al fallimento prima del recente rilancio. Infine, nei centro commerciale Oriocenter, situato di fronte all’aeroporto, sono presenti i locali di Giustospirito (sito web) e Befed (sito web).











