Annunci

Birrificio calabrese vende impianto completo con sala cottura da 20 hL e attrezzature

Birrificio artigianale sito in Spilinga (Vibo Valentia) vende impianto...

Il birrificio The Lure vende inlattinatrice automatica Wild Goose

Il birrificio The Lure vende inlattinatrice automatica Wild Goose,...

Il Birrificio Italiano cerca un aiuto birraio full time

Attenzione: l'annuncio non è più valido. Il Birrificio Italiano cerca...

Swinkels (Bavaria) acquista il 100% di De Molen

Altro giro, altra acquisizione. Con un dettagliato comunicato, qualche ora fa il birrificio olandese De Molen ha annunciato di aver ceduto la totalità delle proprie quote al gruppo Swinkels. Il nome di questa azienda potrebbe suonarvi nuovo, ma è il modo in cui è stata ribattezza Bavaria nel 2018: si tratta del secondo produttore dei Paesi Bassi dopo Heineken. Già tre anni fa De Molen aveva deciso di vendere il 35% delle proprie quote a Bavaria e l’annuncio di oggi non è altro che il passo successivo nella strategia di subentro. Proprio per questa ragione il birrificio olandese aveva perso appeal nei confronti appassionati, ciononostante la notizia non può che rappresentare l’ulteriore uscita di scena di un marchio storico dal panorama craft internazionale.

Di seguito un passaggio del comunicato ufficiale (consultabile in pdf), che tocca concetti sentiti decine di volte in situazioni del genere:

Acquisendo il resto delle quote di De Molen, Swinkels otterrà anche la proprietà del birrificio. All’interno del gruppo De Molen godrà di uno status speciale, esattamente come accade per De Koningshoeven (La Trappe). Lo staff, il management e qualsiasi altra cosa in De Molen non subirà cambiamenti.

Ultimi articoli

Il nuovo master sul luppolo e le altre iniziative di Formazione Birra

Archiviate le festività natalizie, è il momento di tornare...

Viaggio a Budapest: assaggi dei birrifici artigianali della città e del resto dell’Ungheria

Erano quasi dieci anni che non passavo da Budapest,...

Come cambierà il mercato della birra nel 2026? Scenari e previsioni

Qualcuno si aspetta davvero grandi cambiamenti nel corso del...

Le migliori birre artigianali del 2025 (secondo noi)

Con oggi il 2025 di Cronache di Birra va...

Newsletter


Seguici

30,861FansMi piace
16,600FollowerSegui
6,052FollowerSegui
294IscrittiIscriviti

Disponibile la nuova edizione di Birritalia con la mappa completa del mercato birrario italiano

Con l’uscita dell’edizione 2025-26, Birritalia torna a fotografare il mercato birrario italiano, che, pur attraversando una fase di assestamento, continua a esprimere numeri e...

La Christmas Crumble di Lariano è la migliore birra di Natale secondo Unionbirrai

Negli scorsi giorni Unionbirrai ha reso pubblici i risultati del concorso Xmas Beers, uno degli spin-off minori di Birra dell'anno. Come il nome suggerisce,...

Il fenomeno del “buyback”: quando i birrifici ceduti all’industria tornano ai loro fondatori

Nel mondo della birra artigianale esistono cicli che si ripetono, anche se non sempre ce ne accorgiamo. Uno di questi è quello del buyback,...

3 Commenti

  1. Un vero peccato, speriamo che le birre restino il più possibile fedeli alle originali. Personalmente ho sempre trovato la loro serie single hop non solo buonissima ma anche estremamente educativa per imparare ad isolare e distinguere i contributi dati dai vari luppoli. Come bevitore e homebrewer mi ha aiutato moltissimo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.