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Il birrificio Revertis è stato acquistato da Birra Gaia

Il settore italiano della birra artigianale sta vivendo un periodo di instabilità, con conseguenze piuttosto evidenti: chiusure aziendali, cessioni di impianti, “downgrade” di birrifici in beer firm. Rientra in questa tendenza la recente notizia della cessione del marchio Revertis al brianzolo Birra Gaia, grazie alla quale sarà garantita la continuità del brand valtellinese. Revertis è un birrificio fondato nel 2013 a Caiolo (SO) da tre soci, Marco Melè, Massimo Giana e Stefano De Paoli, che dopo anni di homebrewing decisero di compiere il grande passo. Revertis fu il secondo birrificio artigianale aperto in Valtellina e negli anni ebbe una lenta ma costante crescita. Nel 2022 disponeva di una sala cotte da 12 hl per una produzione totale annua intorno ai 1.000 ettolitri. Le difficoltà degli ultimi tempi devono aver colpito anche Revertis, tanto da scegliere la via della cessione del marchio.

La notizia è stata resa pubblica da Birra Gaia (sito web) tramite un post sul suo sito web. L’operazione è intesa come una nuova fase per Revertis (sito web), fondata sul rapporto di collaborazione e amicizia che si è consolidato negli anni con Birra Gaia. Quest’ultimo, infatti, manterrà la produzione delle birre Revertis, in particolare i tre capisaldi della sua gamma: 33 (Italian Pils), 72 (American Pale Ale) e Mani di Fata (Rye IPA). Le ricette resteranno inalterate, senza modifiche relative a materie prime o processi produttivi.

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I fondatori di Revertis hanno commentato così la novità:

Il nostro impegno rimane quello di preservare il legame con la nostra terra, la nostra storia e, naturalmente, i nostri consumatori. Per questo motivo abbiamo scelto Birra Gaia, un produttore conosciuto per la qualità delle sue birre e per la sua affidabilità nello sviluppo e nella gestione dei rapporti con i clienti. Questa collaborazione ci consente di garantire la continuità delle tradizioni che ci hanno resi apprezzati a livello locale e nazionale.

Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero di Marco Vergani, amministratore delegato di Birra Gaia:

Abbiamo deciso di assumerci la responsabilità di portare avanti la strategia di Revertis, riconoscendoci nei suoi principi e valori. Il nostro obiettivo è garantire continuità al marchio, rafforzandone la presenza sul territorio e mantenendo vivo il legame con la sua storia. È per noi estremamente importante preservare e valorizzare il lavoro svolto con grande impegno e dedizione dagli amici di Revertis.

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Parallelamente all’acquisizione del marchio Revertis, Birra Gaia sta lavorando alla formalizzazione di un accordo con una realtà commerciale attiva in Valtellina, che si occuperà della gestione degli ordini, dell’assistenza e delle consegne delle birre di entrambi i marchi.

Apprezzabile la scelta delle due realtà di rendere l’operazione totalmente trasparente a clienti, fornitori e appassionati del settore. Non solo: per celebrare il passaggio di testimone, Birra Gaia e Revertis hanno deciso di organizzare un evento, battezzato Staffesta. L’iniziativa si terrà sabato 10 e domenica 11 maggio presso la sede del birrificio Revertis, dove saranno presenti le birre dei due marchi oltre a buon cibo e musica dal vivo.

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

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