C’è stato un tempo, a cavallo tra il XIX e il XX secolo, in cui l’Italia brassicola era popolata da decine di birrifici, spesso legati a una città o a un territorio. Molti di quei marchi sono scomparsi, altri sono stati assorbiti da gruppi industriali che ne hanno progressivamente trasformato identità e dimensioni. Di questa stagione sopravvivono storie imprenditoriali e testimonianze che rischiano di essere dimenticate, ma anche alcuni nomi che, dopo anni di assenza, sono tornati a vivere grazie all’iniziativa di nuovi produttori. È proprio da queste esperienze che nasce Birrifici Ritrovati, un progetto che riunisce quattro marchi storici della birra italiana: Birra Perugia, Birra Puddu, Fabbrica di Birra Busalla e Metzger 1848. Realtà diverse per storia e provenienza, accomunate dall’aver recuperato un nome del passato per reinterpretarlo attraverso una produzione artigianale contemporanea.
Quattro storie di recupero
Il progetto coinvolge quattro birrifici distribuiti lungo la penisola, ciascuno con un rapporto particolare con la propria storia e il territorio di riferimento. Secondo gli ideatori del progetto:
Birrifici Ritrovati nasce dalla convinzione che recuperare un marchio storico significhi molto più che riportare un nome su un’etichetta. Significa riscoprire le persone che hanno contribuito alla sua storia, ricostruire il rapporto con il territorio e restituire valore a un’eredità imprenditoriale e culturale. Ciascuna delle quattro realtà ha intrapreso questo percorso in maniera autonoma, con storie, sensibilità e identità produttive differenti. A unirle è la scelta di guardare al passato non come a un modello da riprodurre, ma come a un patrimonio da reinterpretare attraverso la birra artigianale di oggi.
Il progetto vuole così accendere i riflettori su una tradizione brassicola nazionale che precede di molto la nascita del movimento artigianale contemporaneo. Una storia fatta di birrifici, famiglie, imprenditori e comunità locali, della quale sopravvivono marchi, documenti e testimonianze che meritano di essere conosciuti e raccontati. Birrifici Ritrovati intende mettere in relazione queste esperienze, valorizzando le peculiarità e costruendo un racconto collettivo nel quale la birra diventa espressione di memoria, territorio e nuova imprenditorialità.
Birra Perugia
Birra Perugia (sito web) riporta in vita un nome storico del capoluogo umbro, inserendolo nel panorama della birra artigianale contemporanea. Antonio Boco, una delle menti dietro il progetto, sottolinea il valore del recupero di un marchio come occasione per riscoprire una memoria collettiva e rafforzare il legame con il territorio.
Birra Puddu
Birra Puddu (sito web) è legata alla storia brassicola di Oristano: il marchio nacque nel 1962 e tornò sul mercato nel 2021, diventando la più giovane delle quattro realtà sia per fondazione originaria sia per rinascita. Giuseppe Carrus racconta come il progetto sia stato ispirato anche dall’esperienza di Birra Perugia, dove il socio e mastro birraio Mauro Fanari aveva lavorato negli anni della fondazione.
Fabbrica di Birra Busalla
Fabbrica di Birra Busalla (sito web) è legata all’omonimo comune ligure, ma con una particolarità geografica: il birrificio si trova in una località chiamata proprio Birra. Per Lorenzo Devoto, la storia del marchio ha rappresentato uno stimolo costante nel percorso che ha portato alla realtà attuale, oggi coinvolta in un progetto di valorizzazione condivisa.
Metzger 1848
Metzger 1848 (sito web) è invece un nome profondamente radicato nella tradizione birraria torinese. Il recupero del marchio, secondo Guido Palazzo, non si limita alla produzione di birra, ma comprende iniziative di promozione della cultura brassicola e del turismo esperienziale, con l’obiettivo di mantenere vivo il rapporto con la città.
Un tour tra degustazioni e divulgazione
Birrifici Ritrovati non vuole essere soltanto un’operazione di recupero della memoria, ma anche un’occasione per portare queste storie direttamente al pubblico. Il progetto prevede un format itinerante per pub, beershop e festival, con tap takeover delle quattro realtà e incontri di approfondimento condotti da Alessandra Agrestini, consulente e divulgatrice brassicola. Le degustazioni diventeranno così un punto di partenza per conoscere le vicende dei marchi e le interpretazioni produttive di oggi.
La presentazione ufficiale si terrà sabato 3 ottobre al Metzger Fest di Torino. Il tour proseguirà poi il 12 novembre al MezzoPieno Pub & Beershop di Crespellano (BO) e il 27 novembre all’Elfo Pub di Perugia. L’iniziativa mette in relazione quattro percorsi indipendenti, con l’ambizione di riportare l’attenzione su una parte della storia della birra italiana che precede di molto la nascita del movimento artigianale. Un patrimonio che, attraverso questi progetti, può continuare a essere raccontato e reinterpretato.









