Il settore birrario italiano conta su una presenza femminile qualificata e articolata, ma stereotipi, difficoltà nel riconoscimento delle competenze e comportamenti sessisti continuano a rappresentare ostacoli concreti. È quanto emerge dalla prima indagine nazionale sulle donne che lavorano nella filiera della birra, promossa dall’associazione Le Donne della Birra con il patrocinio della Consigliera di Parità della Regione Lombardia e il supporto di ADHOR, AssoBirra e Unionbirrai. Il sondaggio ha coinvolto 212 donne, raccogliendo oltre 4.500 risposte da professioniste attive in tutta Italia, nei birrifici artigianali e industriali, nella distribuzione e nei pubblici esercizi, oltre che in ambiti specialistici come marketing, risorse umane e finanza.
Il dato più significativo riguarda le barriere di genere: il 40% delle intervistate dichiara di aver incontrato difficoltà specifiche nel proprio percorso professionale. Tra i problemi più ricorrenti emerge la necessità di dimostrare maggiormente le proprie capacità rispetto ai colleghi uomini, soprattutto nei rapporti con clienti e fornitori. Persistono inoltre pregiudizi legati alla forza fisica richiesta in produzione e alla maternità, talvolta percepita come un limite alla crescita professionale.
Ancora più espliciti i risultati relativi agli episodi di sessismo e molestie. Il 24,5% delle partecipanti afferma di aver subito personalmente comportamenti di questo tipo, mentre il 12,7% dichiara di aver assistito a situazioni analoghe. In alcuni casi, le conseguenze delle segnalazioni sono state particolarmente pesanti, arrivando anche a episodi di mobbing. Il 55% considera comunque inclusivo il proprio ambiente di lavoro, con segnali di maggiore attenzione alla prevenzione soprattutto nelle aziende più strutturate.
Tra le risposte indicate dalle partecipanti figurano il rafforzamento della formazione tecnica, programmi aziendali per contrastare i pregiudizi inconsci, maggiore equità salariale, sostegno alla genitorialità e più opportunità di accesso ai ruoli di responsabilità. Centrale anche il ruolo delle associazioni e delle reti professionali, considerate strumenti per favorire confronto, mentoring e solidarietà. Nonostante le criticità, il giudizio complessivo sul settore rimane positivo: la birra è descritta come un ambito stimolante, creativo e ricco di opportunità. I risultati dell’indagine saranno presentati il 15 ottobre a Milano, durante l’ottava edizione del convegno Filiera della Birra.





